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Ai Soci dell’Associazione Italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali

Regolamento settoriale “Disciplina delle Delegazioni Territoriali” e elementi di riflessione

I soci interessati che non hanno ancora aderito al gruppo di lavoro possono chiedere l’inserimento comunicando il proprio interesse alla mail segreteria@aiptoc.it

Regolamento settoriale  “Disciplina delle Delegazioni Territoriali”

Al fine di meglio aderire alle peculiarità del territorio è stato rivisto il sistema territoriale AIPTOC che adesso è suddiviso su 4 livelli:

  • Primo livello: città metropolitane o territori comprendenti uno o più comuni tra loro limitrofi
  • Secondo Livello: Provinciale
  • Terzo Livello: Regionale
  • Quarto Livello: Nazionale

Il Regolamento “Disciplina delle Delegazioni Territoriali” dovrebbe occuparsi di alcuni aspetti della vita operativa delle delegazioni territoriali di primo, secondo e terzo livello:

  • Rapporti tra delegazioni territoriali di primo livello non appartenenti allo stesso ambito territoriale
  • Rapporti tra delegazioni territoriali di primo livello appartenenti allo stesso ambito territoriale: ad esempio è il caso di 2 delegazioni territoriali di primo livello che ricadono nella stessa provincia
  • Rapporti tra delegazioni territoriali di diverso livello: ad esempio i rapporti tra le delegazioni di primo livello e la delegazione di secondo livello costituita dalla sede provinciale di riferimento
  • Costituzione e funzionamento degli organismi consultivi dei diversi livelli territoriali
  • Costituzioni di nuove sedi territoriali in assenza di preesistenti sedi territoriali nel territorio
  • Costituzioni di nuove sedi territoriali di primo livello laddove esistono precedentemente sedi territoriali di secondo livello (sedi provinciali) e costituzione di nuove sedi di secondo livello laddove esistono già sedi di terzo livello (regionali)
  • Gestione di eventuali conflitti territoriali
  • Altri aspetti che tu stesso potrai indicare

Di seguito il crono programma di massima che porterà alla istituzione del nuovo assetto territoriale

1) Stesura Bozza iniziale regolamento “Disciplina delle Delegazioni Territoriali”: 15 settembre 2019
2) Analisi e discussione della procedura da parte del gruppo di lavoro costituitosi: 16-30 settembre
3) Pubblicazione regolamento e individuazione dei primi nuclei territoriali della nuova struttura organizzativa: ottobre 2019
4) Attivazione ufficiale della struttura organizzativa e nuova designazione delegati e referenti territoriali: 1 novembre

 Elementi di riflessioni regolamento settoriale delegazioni territoriali

Nota 1: per semplicità utilizzo il termine provincia per individuare il territorio che comprende i comuni deLle ex province

Nota 2: L’idea di partenza è quella in cui le delegazioni di secondo livello che dovrebbero rappresentare la vera e propria Unità Territoriale sia costituita da una o più Delegazioni di primo livello dotati di una “relativa” autonomia operativa sul territorio.

Nota 3: tutto quello che segue sono degli spunti di riflessioni e andranno rivisti alla luce delle vostre considerazioni

  • Eccessiva parcellizzazione del territorio

E’ necessario evitare questo aspetto facendo in modo che l’autorizzazione alla costituzione di una delegazione di primo livello avvenga solo dopo uno studio che tenga conto di vari aspetti tra cui il numero di abitanti coinvolti e le peculiarità dei singoli territori coinvolti. E’ necessario che ogni Provincia venga in qualche modo “disegnata” territorialmente. Ogni sede territoriale di primo livello potrà quindi essere costituita da uno o più comuni limitrofi evitando una eccessiva frammentazione del territorio con conseguente difficoltà organizzative a livello di sede territoriale di secondo livello (provincia). La costituzione di una nuova delegazione di primo livello dovrebbe essere effettuata concordandola con le eventuali preesistenti sedi di secondo livello.

  • Casi possibili da regolamentare

Per ognuno dei seguenti casi valutare i pro e i contro, i rapporti tra le delegazioni a vari livelli e le variabili che potrebbero creare instabilità da prendere in considerazione:

  1. Costituzione di delegazione di primo livello in assenza di delegazione di secondo livello preesistente nello stesso territorio
  2. Costituzione di delegazione di primo livello in presenza di delegazione di secondo livello preesistente nello stesso territorio
  3. Frammentazione di una delegazione di primo livello preesistente in più delegazioni di primo livello limitrofe
  4. Costituzione di delegazione di secondo livello in assenza di delegazione di primo livello preesistente nello stesso territorio
  5. Costituzione di delegazione di secondo livello in presenza di delegazione di primo livello preesistente nello stesso territorio
  • Ruoli operativi
  1. Ogni delegazione territoriale dovrebbe, in autonomia, nominare un consiglio direttivo, un vicepresidente territoriale e i coordinatori di area e di settori
  2. Le delegazioni territoriali di secondo livello, dovrebbero avere nel proprio consiglio direttivo i presidenti e i vicepresidenti di delegazione territoriali di primo livello rientranti nel proprio ambito territoriale.
  3. Il Presidente di delegazione di secondo livello non dovrebbe essere uno dei presidenti delle eventuali delegazioni di primo livello ricadenti nello stesso territorio provinciale, per il resto credo che le persone potrebbero occupare più ruoli ai vari livelli se non in palese conflitto.
  • Attività

Sarebbe opportuno elencare le attività che possono essere svolte a livello di delegazione territoriale valutando cosa può essere fatto ai vari livelli, Es: convegni, studi, progetti, partecipazione a tavoli tecnici, ecc.

Nota: Chi fosse interessato a ricoprire un incarico territoriale troverà informazioni di dettaglio nella pagina: istituzione Organismi Terrirtoriali AIPTOC

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