Sommelier Esperienziale: Schema di riferimento

Schema D) Professione non regolamentata (Versione Beta)

Lo schema di riferimento si basa sul modello ‘Ciclo delle Competenze‘ ed è in linea con il ‘Tourism, Arts, Heritage Competence Framework (TAH-CF)’. il TAH-CF è definito in conformità con il Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF), la Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 2009/C 155/02 (ECVET) e lo schema APNR (Attività Professionali Non Regolamentate) adottato dall’UNI per la normazione tecnica delle professioni non regolamentate.”

Lo schema è messo a disposizione di tutti gli stakeholder della filiera turistico culturale al fine di raccogliere commenti e elementi utili a migliorarne i contenuti. Tutte le parti interessate sono invitate a migliorare lo schema inviando i loro contributi a info@aiptoc.it

Descrizione

PST46: Sommelier Esperienziale (IV Liv. EQF)

Il Sommelier Esperienziale è un professionista che unisce le competenze tecniche e sensoriali della sommellerie tradizionale con una particolare sensibilità narrativa, culturale e relazionale, ponendosi come guida nella conduzione di esperienze di degustazione multisensoriali legate non solo al vino, ma anche a grappe, distillati, birre artigianali, oli extravergine, acque gourmet, tè, caffè, cioccolato e altri prodotti agroalimentari di qualità. Questa figura non si limita al servizio e alla selezione del prodotto, ma contribuisce a costruire un momento di scoperta, emozione e dialogo, dove il cliente viene accompagnato in un viaggio attraverso sapori, profumi, storie, territori e tradizioni.

Nota: Il Sommelier Esperienziale rappresenta una specializzazione del sommelier tradizionale, arricchita da un approccio esperienziale, ma senza le responsabilità di progettazione e regia proprie dello Specialista in Dinner Experience

Normativa di riferimento

  • Quadro Europeo delle Qualifiche (European Qualification Framework – EQF)
  • Raccomandazione 2009/C 155/02 (Sistema europeo di crediti per l’istruzione e la formazione professionale -ECVET)
  • Legge 4/2013 relative alle professioni non organizzate in ordini e collegi (Italia)

Compiti e attività specifiche

Il Sommelier Esperienziale rappresenta una specializzazione del profilo del Sommelier tradizionale, al quale si rimanda per le competenze tecniche di base.

Si presume, pertanto, che egli possieda un’adeguata conoscenza del settore di riferimento, delle tecniche di degustazione e dei prodotti trattati (vino, distillati, oli, birre, tè, caffè, ecc.).

In questa sede non vengono trattati i compiti propri della sommellerie tecnica, ma esclusivamente quelli orientati alla conduzione di esperienze esperienziali in contesti turistici, culturali o ristorativi.

Descrizione dei compiti 

  • Applicazione dei principi esperienziali
    • Coinvolgimento sensoriale: Applica tecniche base per attivare i sensi (vista, olfatto, gusto), valorizzando i dettagli sensoriali della degustazione attraverso un linguaggio accessibile e coinvolgente.

    • Coinvolgimento emotivo: Utilizza uno storytelling semplice ma evocativo per introdurre l’ospite alla storia del prodotto, al territorio, ai produttori, alla filiera e ai valori identitari che il prodotto rappresenta.

  • Conduzione dell’esperienza di degustazione
    • Presentazione del prodotto in chiave narrativa: Illustra ai partecipanti le caratteristiche sensoriali del prodotto con attenzione al contesto (territoriale, culturale o tematico) dell’esperienza.

    • Dialogo con il pubblico: Interagisce con i partecipanti, stimolando domande, osservazioni e momenti di confronto collettivo, trasformando la degustazione in un’esperienza conviviale.

    • Facilitazione dell’ascolto e del racconto del gusto: Guida i partecipanti nell’esprimere sensazioni, emozioni e memorie attivate dalla degustazione, favorendo la costruzione di un legame personale con ciò che assaggiano.

  • Gestione del contatto con il cliente
    • Accoglie le esigenze specifiche del pubblico (curiosità, preferenze personali, livelli di conoscenza), adattando in modo flessibile la propria comunicazione.

    • Mantiene un approccio empatico, professionale e accessibile, anche in presenza di turisti stranieri o pubblico eterogeneo.

  • Sensibilizzazione al territorio
    • Valorizza ingredienti, prodotti e tecniche produttive legate al contesto locale, promuovendo l’identità culturale e il patrimonio immateriale del territorio.

    • Contribuisce a far emergere il legame tra tradizione, produzione e comunità, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla storia e alla stagionalità.

  • Supporto al miglioramento dell’esperienza
    • Raccoglie in modo informale impressioni, reazioni e suggerimenti dei partecipanti, anche attraverso l’osservazione e il dialogo con altri operatori coinvolti.

    • Partecipa al miglioramento continuo dell’esperienza, proponendo aggiustamenti o idee per potenziare l’efficacia sensoriale, narrativa e relazionale dell’offerta.

Criteri di Valutazione del profilo

Per l’attestazione del possesso dei requisiti di competenze, abilità e conoscenze relativi alla professione si propone di tenere in considerazione metodologie che tengono conto dei seguenti aspetti in modo non mutuamente esclusivi, vale a dire eventualmente in combinazione tra di loro:

Titoli di studio rilasciati in ambito accademico (Apprendimento Formale)

Formazione Specifica (Apprendimento Non Formale)

Esperienza lavorativa o professionale (Apprendimento Informale)

Requisiti di accesso alla figura professionale 

Aver frequentato percorsi formativi specifici per la figura professionale in oggetto organizzati/riconosciuti da Università, Regioni o da Associazioni di professionisti istituiti ai sensi della legge 4/2013 e riconosciuti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (ex MISE) 

Oppure

Almeno due anni di comprovata esperienza professionale nella qualità di Sommelier e aver frequentato percorsi formativi integrativi per aggiornare la propria preparazione secondo quanto previsto dalla figura professionale in oggetto.

Oppure

Almeno cinque anni di comprovata esperienza  professionale nella qualità di Sommelier Esperienziale

Oppure

Essere inseriti in Registri di Associazioni di Professionisti costituiti ai sensi di una normativa nazionale riconosciuta, purché riferenti alla figura professionale. In Italia il requisito è soddisfatto se il professionista è inserito in un   Registro tenuto da Associazioni di Professionisti costituiti ai sensi della legge 4/2013 e riconosciuti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (ex MISE) e ha ottenuto Attestazione di Qualità e Qualificazione Professionale ai sensi della legge 4/2013

 

 

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