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Statuto AIPTOC – Associazione Italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali

Articolo1: Denominazione, durata, Scopi e attività

1.1 Denominazione e durata

E’ costituita l’associazione avente la seguente denominazione: AIPTOC – Associazione Italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali.  L’associazione è senza fini di lucro e ha durata sino al 31/12/2050 e potrà essere prorogata dall’Assemblea dei soci.

1.2 Scopi

  1. a) valorizzazione delle competenze degli associati Professionisti del Turismo e degli Operatori Culturali (figure dettagliatamente descritte all’art. 2 dello statuto dell’associazione)
  2. b) garantire il rispetto delle regole deontologiche, agevolando la scelta e la tutela degli utenti nel rispetto delle regole sulla concorrenza
  3. c) promuovere la formazione permanente dei propri iscritti
  4. d) promuovere forme di garanzia degli utenti anche attraverso la costituzione di regolamenti interni e l’attivazione di uno Sportello di riferimento per il Cittadino Consumatore, presso il quale i committenti delle prestazioni professionali possano rivolgersi in caso di contenzioso con i singoli professionisti, nonché ottenere informazioni relative all’attività professionale in generale e agli standard qualitativi richiesti ai soci seniores

1.3 Attività

L’Associazione potrà altresì svolgere tutte le attività connesse al proprio scopo istituzionale, nonché tutte le attività accessorie.

L’Associazione, si propone inoltre di:

  1. fornire consulenza tecnica e scientifico – culturale sui contenuti attinenti problematiche associato al turismo e alla valorizzazione, promozione e gestione del patrimonio Culturale, sia a livello locale che nazionale e sovranazionale, per conto e/o su incarico di qualunque soggetto giuridico pubblico e/o privato;
  2. organizzare corsi d’aggiornamento culturale e professionale;
  3. organizzare gruppi di lavoro a livello scientifico su problemi inerenti alle attività professionali cui l’associazione si riferisce
  4. svolgere manifestazioni, convegni, dibattiti, seminari e ricerche d’ogni tipo per il raggiungimento e la diffusione dei propri obiettivi culturali;
  5. collaborare e stipulare convenzioni con enti pubblici e privati nonché altre associazioni per le attività sociali nell’ambito dei propri scopi istituzionali;
  6. promuovere e curare direttamente e/o indirettamente la redazione e l’edizione di libri e testi d’ogni genere nonché di pubblicazioni periodiche pubblicare inoltre notiziari, indagini ricerche, studi di bibliografie;

Articolo 2: Attività Professionali di riferimento

  • Esperti e Consulenti del settore Turistico e della Gestione del Patrimonio Culturale (a titolo esemplificativo e non esaustivo: Manager per lo Sviluppo e la Competitività delle destinazioni Turistiche, Esperti del Patrimonio Culturale, Responsabili Sistemi di gestione per la Qualità della Filiera Turistica, Consulenti aziendali per il Controllo di Gestione della Filiera Turistica, Valutatori Sistemi di Gestione per la Filiera Turistica, Valutatori Competitività dell’Offerta Turistica)
  • Formatori nel settore Turistico (comprendente anche le figure della filiera della formazione compreso le figure di progettista, tutor e amministrativo)
  • Operatori Culturali (a titolo esemplificativo e non esaustivo: responsabili e organizzatori di eventi culturali, responsabili gestione e promozione del patrimonio culturale)

Sono escluse tutte le attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi ai sensi dell’art. 2229 del C.C, e non rientrano nello svolgimento di una professione sanitaria o di attività o mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio disciplinati da specifiche normative.

Articolo 3: Soci

3.1 Classificazione dei soci

I soci dell’associazione sono divisi nelle seguenti categorie:

  • Soci Aderenti
  • Soci Attivi
    • Soci Ordinari
    • Soci Seniores

Soci Aderenti: Soci che intendono sostenere l’associazione attraverso la propria iscrizione e interessati ad essere informati sulle problematiche inerenti al settore turistico e alla valorizzazione e promozione del Patrimonio Culturale.

Soci Ordinari: Soci che intendono partecipare attivamente alle attività sociali, non inseriti in nessuno dei registri interni adottati dall’associazione per le attività professionali prese a riferimento (Art. 4) o in attesa di essere inseriti in uno di tali registri.

Soci Seniores: Soci che intendono partecipare attivamente alle attività sociali, inseriti in uno dei registri interni adottati dall’associazione per le attività professionali prese a riferimento (Art. 4), che aderiscono al codice di condotta adottato dall’associazione (Art. 5) e al programma di formazione continua (Art. 6). Solo i soci seniores, saranno autorizzati, nel rispetto della normativa vigente, ad utilizzare il riferimento all’associazione come marchio di qualità dei propri servizi.

3.2 Modalità di accesso alle varie categorie di soci

Soci Aderenti: Semplice richiesta di accesso indirizzata al Consiglio direttivo e pagamento della quota sociale.

Soci Ordinari: Richiesta di accesso indirizzata al Consiglio direttivo e pagamento della quota sociale. L’accettazione della richiesta è subordinata al parere positivo del Consiglio direttivo che ne darà comunicazione all’interessato.

Soci Seniores: L’accesso alla categoria di socio senior è permesso esclusivamente ai soci ordinari che ne fanno richiesta al Consiglio Direttivo, che risultano inseriti in uno dei registi interni dell’associazione (Art. 4), che abbiamo aderito al codice di condotta (Art. 5), che aderiscono al programma di formazione continua (Art. 6) e che siano in regola con le quote associative. L’accettazione del passaggio da socio ordinario a socio seniores è deliberata dal Consiglio Nazionale.

3.3 Diritti e doveri dei soci

L’iscrizione alla Associazione Italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali costituisce una espressione di scelta libera e individuale di ciascun iscritto che condivide lo scopo dell’Associazione.

I soci attivi aderenti all’Associazione:

  • hanno diritto di voto nell’Assemblea dei soci;
  • sono eleggibili alle cariche sociali.

Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabilite dalle leggi e dal presente Statuto

Il socio può recedere dall’Associazione non provvedendo al rinnovo dell’iscrizione annuale mediante comunicazione scritta da inviare almeno un mese prima della scadenza, al Consiglio Direttivo. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell’esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato o alla scadenza dell’annualità già corrisposta.

Il socio può essere escluso dall’Associazione, con deliberazione del Consiglio direttivo in caso di inadempienza dei doveri previsti dallo statuto o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’Associazione stessa. La qualità di socio si perde anche per decesso, dimissioni e per morosità.

Articolo 4: Registri interni

I registri interni costituiscono un Marchio di Garanzia che attesta il possesso dei requisiti di conoscenze, abilità e competenze previsti per il profilo professionale a cui i singoli registri fanno riferimento. Tali requisiti dovranno essere definiti in base a schemi specifici che individuano, oltre alle conoscenze specifiche, anche requisiti in termini di titolo di studio (Apprendimento formale) ed esperienze lavorative (Apprendimento informale) secondo modelli internazionali come possono essere ad esempio, i modelli indicati dalle norme tecniche UNI che individuano i requisiti per la valutazione e certificazione delle conoscenze, abilità e competenze per profili specifici e i modelli operanti in conformità agli standard nazionali e internazionali come ad esempio al Quadro Europeo delle Qualifiche (European Qualification Framework – EQF) e, dove ammissibile, al modello e-CF 3.0 (European e-Competence Framework).

Il consiglio direttivo, avrà cura di aggiornare, annualmente, l’elenco di tali registri.

L’elenco dei registri e le modalità di accesso agli stessi saranno messi a disposizione dei soci e degli aspiranti soci attraverso il sito web dell’associazione ed altri eventuali strumenti telematici.

Articolo 5: Codice di Condotta

L’associazione adotta un codice di condotta, ai sensi dell’art. 27-bis del Codice del Consumo. I soci specializzati potranno divenire tali solo dopo adesione di tale codice di condotta. L’associazione mette a disposizione, sul proprio sito web, Il codice di condotta ed il regolamento attuativo dove vengono illustrati anche le sanzioni disciplinari per le violazioni del medesimo e le modalità di vigilanza sulla condotta professionale dei soci seniores.

Articolo 6: Programma di Formazione Continua

L’associazione intende promuovere la formazione permanente degli iscritti, allo scopo il Consiglio direttivo, sentito il Comitato scientifico, predispone un Programma di Formazione Continua e promuove specifiche iniziative formative.

Articolo 7: certificazione di conformità

L’Associazione potrà collaborare all’elaborazione della normativa tecnica UNI relativa alle singole attività professionali di propria competenza, attraverso la partecipazione ai lavori degli specifici organi tecnici o inviando all’Ente di normazione i propri contributi nella fase dell’inchiesta pubblica, al fine di garantire la massima consensualità, democraticità e trasparenza.

L’Associazione potrà promuovere la costituzione di organismi di certificazione della conformità per i propri settori di competenza professionale, nel rispetto dei requisiti di indipendenza, imparzialità e professionalità previsti per tali organismi dalla normativa vigente e dall’accreditamento e previo accreditamento da parte dell’organismo unico nazionale di accreditamento ai sensi del regolamento (CE) n. 765/2008

Articolo 8: Organi sociali dell’Associazione

Gli organi sociali dell’associazione sono:

  • L’Assemblea dei soci
  • Il Consiglio direttivo
  • Il Presidente
  • Il Comitato Scientifico
  • Il Collegio dei Probiviri

8.1 L’Assemblea dei soci

L’Assemblea è organo sovrano dell’Associazione.

L’Assemblea dei soci è costituita dai soci fondatori e effettivi, è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci, mediante:

  • avviso scritto da inviare con lettera semplice e/o comunicazione elettronica equivalente agli associati, almeno 10 (dieci) giorni prima di quello fissato per l’adunanza;
  • avviso pubblicato sul sito internet dell’Associazione almeno 10 (dieci) giorni prima.

L’Assemblea dei soci è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Consiglio Direttivo.

L’Assemblea deve, inoltre, essere convocata:

  1. a) quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario;
  2. b) quando la richiede almeno un terzo dei soci.

Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.

L’Assemblea può essere straordinaria o ordinaria.

E’ straordinaria l’Assemblea convocata per la modifica dello Statuto o lo scioglimento dell’Associazione; è ordinaria in tutti gli altri casi.

L’Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.

Le modalità di convocazione dell’Assemblea straordinaria sono le medesime di quella ordinaria.

Tutte le fasi dell’Assemblea possono essere svolte con l’ausilio di materiali, procedure ed ausili tecnologici e tramite internet ed il Web.

L’Assemblea ordinaria:

  1. a) elegge il Presidente;
  2. b) elegge il Consiglio Direttivo;
  3. c) propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
  4. d) approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Consiglio Direttivo;
  5. e) ratifica annualmente l’importo della quota sociale di adesione stabilita dal Consiglio direttivo;
  6. f) ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio Direttivo;
  7. g) ratifica la nomina del collegio dei Probiviri
  8. h) approva il programma annuale dell’Associazione;

Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto. Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell’Assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall’estensore è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede nazionale dell’Associazione.

Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute.

 

L’Assemblea straordinaria:

  1. a) approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 (due terzi) dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
  2. b) scioglie l’Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 (trequarti) dei soci.

Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci attivi, purché in regola con il pagamento della quota sociale.

8.2 Il Consiglio direttivo

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da minimo 3 (tre) ad un massimo di 7 (sette) membri. In fase costitutiva il Consiglio Direttivo è eletto dai Soci Fondatori.

Il numero dei membri è aumentabile, tramite cooptazione da parte dello stesso Consiglio Direttivo, fino ad un massimo di undici membri.

I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

La convocazione del Consiglio Direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da almeno due terzi dei membri del Consiglio Direttivo stesso.

Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente.

I membri del Consiglio Direttivo, ivi comprese tutte le cariche, che non partecipino, senza giustificata motivazione scritta, ad almeno 3 (tre) riunioni nel corso di un anno solare, decadono automaticamente.

Il Consiglio Direttivo:

  1. compie tutti gli atti inerenti alla sua funzione;
  2. redige e presenta all’Assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’Associazione;
  3. propone all’Assemblea la quota sociale di iscrizione annuale;
  4. redige e presenta all’Assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto economico;
  5. nomina il comitato scientifico
  6. nomina il collegio dei probiviri.
  7. ammette i nuovi soci ordinari e seniores;
  8. esclude i soci ai sensi del presente statuto.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.

Nell’ambito del Consiglio Direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente, il Vice-Presidente ed il Segretario.

Il Consiglio Direttivo si riunisce, anche per via telematica o tramite procedure web, periodicamente e comunque non meno di 3 (tre) volte nel corso di un anno solare.

Il Consiglio Direttivo, nella sua prima riunione, elegge al proprio interno il Presidente, il quale nomina un Vice-Presidente e un Segretario.

8.3 Il Presidente 

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea.

Rappresenta l’Associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale.

Convoca l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

8.4 Il Comitato Scientifico

Il Comitato Scientifico è composto da un minimo di 3 ad un massimo di 9 componenti, nominati dal Consiglio Direttivo dell’Associazione.

Il Comitato Scientifico elegge al proprio interno il Presidente, il quale nomina un Vice-Presidente e un Segretario.

Il Comitato Scientifico si configura come struttura tecnico-scientifica dedicata soprattutto alla formazione permanente degli associati.

8.5 Il Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri è organo di garanzia statutaria e di giurisdizione interna; esso è composto da tre membri eletti dal Consiglio direttivo e ratificato dall’Assemblea dei soci, il cui voto è intrasmissibile e la cui carica dura per quattro anni. Il Presidente del Collegio dei Probiviri provvede alla convocazione del Collegio nei casi e nei termini previsti dallo Statuto e dal Regolamento interno.

Il Presidente dell’Associazione deve, regolarmente e tempestivamente, essere informato dei procedimenti e decisioni del Collegio dei Probiviri, da parte del Presidente del Collegio dei Probiviri.

Articolo 9: Sedi territoriali

L’associazione potrà costituire unità territoriali regionali, provinciali e/o rappresentanze in ambito internazionale, aventi le medesime finalità associative. Le unità territoriali, con riferimento ad aggregazioni nel territorio di una o più Regioni italiane, prendono il nome di Sezioni Regionali (nel caso di una singola regione) o   Sezioni provinciali.

Ogni unità territoriale potrà realizzare, a carattere locale, attività autonoma a carattere culturale e/o scientifico, convegnistica, purché nel rispetto degli scopi statutari e dei regolamenti interni emanati dal consiglio direttivo. Iniziative a carattere culturale, scientifico ad interesse nazionale od internazionale devono essere sottoposte alla approvazione del Presidente nazionale.

In ogni caso, le unità territoriali devono comunicare preventivamente al Presidente nazionale ogni loro iniziativa.

I soci dell’Associazione presenti nelle unità territoriali devono essere in regola con il versamento delle quote associative.

Ogni unità territoriale dovrà essere autorizzata dal Consiglio direttivo.

Il Consiglio direttivo nominerà dei referenti territoriali interregionali, regionali e/o provinciali che garantiranno il rispetto dello statuto e dei regolamenti interni dell’Associazione.

È previsto un rapporto annuale nel quale il Referente territoriale relaziona sulle attività svolte.

Articolo 10: Patrimonio

Il patrimonio dell’associazione è costituito dalle quote di ammissione,  da iniziative o attività non in contrasto con gli scopi sociali, da altri contributi volontari versati dagli associati, nonché da eventuali contributi, lasciti o donazioni effettuati alla stessa.

Articolo 11: Bilancio

I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall’Assemblea dei soci.

Il bilancio consuntivo è approvato dall’Assemblea dei soci con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.

L’Assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 (trenta) aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede nazionale dell’Associazione almeno 20 (venti) giorni prima dell’Assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Il bilancio preventivo è approvato dall’Assemblea dei soci ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.

Il bilancio preventivo è depositato presso la sede nazionale dell’Associazione, almeno 20 (venti) giorni prima dell’Assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Gli eventuali utili dell’Associazione, nonché fondi, riserve o capitale, non possono essere ripartiti anche indirettamente e devono essere interamente reinvestiti nell’Associazione per il perseguimento esclusivo dell’attività sociale

Articolo 12: Modifiche statutarie

Il presente statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell’Associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali e con la Legge italiana.

Articolo 13: Disposizioni finali

Per tutto ciò che non è espressamente previsto nel presente statuto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia nonché in eventuali regolamenti interni.

Data Costituzione dell’Associazione: 17/09/2019

Documento scaricabile: Atto costitutivo e Statuto Registrato