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AIPTOC – Associazione Italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali
Regolamento Interno Generale

Articolo 1: Ambito di applicazione

Il presente regolamento contiene le norme attuative di tipo generale per la vita sociale dell’Associazione Italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali (AIPTOC) (d’ora in poi denominata “Associazione”). I Soci dell’Associazione sono tenuti al rispetto del presente regolamento. Per le attività non inserite nel presente regolamento si rimanda a quanto indicato nel codice deontologico, nello statuto, da cui il regolamento discente e che rimane il riferimento normativo fondamentale che regola l’Associazione ed in ulteriori regolamenti interni che potranno essere emanati dal Consiglio Direttivo per la gestione di specifiche attività settoriali o inerenti attività relative agli organismi dell’associazione.

Articolo 2: Entrata in vigore del Regolamento Interno Generale

Il presente regolamento è stato approvato dal Consiglio Direttivo AIPTOC in data 10 dicembre 2018 e aggiornato (Ver. 1.2) nella seduta del Consiglio direttivo del 10 settembre 2019.

Articolo 3: Adesione all’Associazione e modalità di ammissione dei Soci  

3.1 Domanda di iscrizione

Può essere ammesso come socio dell’associazione una persona fisica o giuridica che, oltre ad essere in possesso dei requisiti indicati successivamente dal presente Regolamento e dallo Statuto, dovrà aver effettuato domanda di iscrizione compilando il modulo di iscrizione presente nel sito dell’associazione o compilato anche in modo cartaceo e richiesto alla segreteria: segreteria@aiptoc.it.

L’iscrizione sarà resa effettiva previo pagamento della quota annuale e l’inserimento nell’elenco degli Associati in una delle categorie previste per i vari soci.

3.2. Tipologia di soci

I soci dell’associazione sono divisi nelle seguenti categorie:

  • Soci Aderenti
  • Soci Attivi
    • Soci Ordinari
    • Soci Seniores

Soci Aderenti: Soci che intendono sostenere l’associazione attraverso la propria iscrizione, usufruire dei servizi offerti dalla associazione ai propri associati e interessati ad essere informati sulle problematiche inerenti al settore turistico e alla valorizzazione e promozione del Patrimonio Culturale. In questa categoria di soci, sono anche presenti i soci che intendono operare nel settore turistico ma non ancora in possesso dei requisiti minimi per essere inseriti tra i soci ordinari e seniores.

Soci Ordinari: Soci attivi che intendono partecipare attivamente alle attività sociali, non inseriti in nessuno dei registri interni adottati dall’associazione per le attività professionali prese a riferimento dall’Associazione o in attesa di essere inseriti in uno di tali registri. In questa categoria sono presenti: soci con titoli di studio inerenti l’ambito turistico e culturale; soci che hanno frequentato un master o un corso di alta specializzazione nel settore turistico culturale;  operatori che già operano a vario titolo nel settore turistico-culturale.

Soci Seniores: Soci attivi che intendono partecipare attivamente alle attività sociali, inseriti in uno dei registri interni adottati dall’associazione per le attività professionali prese a riferimento dall’Associazione, che aderiscono al codice di condotta e al programma di formazione continua del’associazione. In questa categoria di soci sono presenti figure professionali che operano nel settore turistico e che, in quanto inseriti nei registri interni dell’associazione, hanno dato evidenza delle conoscenze, abilità e competenze minime professionali necessarie per l’ammissione alla figura di socio seniores. Solo i soci seniores, saranno autorizzati, una volta ricevuta attestazione nel rispetto della normativa vigente, ad utilizzare il riferimento all’Associazione come attestazione di qualità e di qualificazione professionale dei propri servizi ai sensi degli art. 4, 7 e 8 della legge 4/2013 essendo AIPTOC, inserita nell’Elenco delle Associazioni  Professionali che rilasciano l’Attestato di qualità e di qualificazione professionale dei Servizi del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE)

Nota 1: Tutti i soci attivi (ordinari e seniores) devono aderire codice di condotta e al regolamento interno dell’associazione.

Nota 2: I soci aderenti possono essere sia persone fisiche, sia Associazioni culturali, Associazioni di Categoria o strutture (pubbliche e private) operanti nel settore turistico, culturale e dello spettacolo. I soci attivi (ordinari e seniores) possono essere esclusivamente persone fisiche, i rappresentanti delle associazioni e delle strutture associate possono, in quanto persone fisiche e se in possesso dei requisiti previsti, far parte dei soci ordinari o seniores.

Nota 3: Tutti i soci ordinari e seniores devono aderire al programma di formazione continua del’associazione.

3.3. Durata dell’iscrizione

L’iscrizione ha la durata almeno annuale a partire dall’inserimento nell’elenco degli associati e dovrà essere rinnovata periodicamente allo scadere.

3.4. Figure professionali che possono aderire all’Associazione

    • Esperti e Consulenti del settore Turistico e della Gestione del Patrimonio Culturale (* si veda in basso un elenco esemplificativo di tali figure)
    • Formatori nel settore Turistico (comprendente anche le figure della filiera della formazione compreso le figure di progettista, tutor e amministrativo)
    • Operatori Culturali (responsabili e organizzatori di eventi e attività di interesse turistico  in qualsiasi ambito della cultura, responsabili gestione e promozione del patrimonio Culturale. ** si veda un elenco esemplificativo di tali figure).

Possono comunque aderire tutti i consulenti ed esperti in materie inerenti il mondo del Turismo e della Promozione Culturale e i laureati, diplomati e chi ha frequentato master in materie turistiche anche se non presenti in elenco.

(**) Elenco di Operatori Culturali:

  • DIRETTORI ARTISTICI
  • DIRETTORI DI SCENA
  • EVENT MANAGER
  • CURATORI D’ARTE
  • SCENEGGIATORI
  • SCENOGRAFI
  • DOPPIATORI
  • CRITICI
  • CONDUTTORI
  • CREATIVI
  • ARTISTI
  • REGISTI
  • RESPONSABILI DI STRUTTURE PER LA GESTIONE E PROMOZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE
  • RESPONSABILI DI ENTI E ASSOCIAZIONI PER LA PROMOZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE

Possono comunque aderire tutti i responsabili di  eventi culturali, mostre, spettacoli, concerti e gli artisti operanti nelle varie discipline, anche se non presenti in elenco.

3.5. Modalità di accesso alle varie categorie di soci

  • Soci Aderenti: Richiesta di accesso indirizzata al Consiglio direttivo e pagamento della quota sociale.
  • Soci Ordinari: Richiesta di accesso indirizzata al Consiglio direttivo, dichiarazione del possesso dei requisiti previsti e pagamento della quota sociale. Nel caso di passaggio da socio aderente a socio ordinario se il socio è in regola con le quote associative non è previsto ulteriore quota.
  • Soci Seniores: L’accesso alla categoria di socio senior è permesso esclusivamente ai soci ordinari che ne fanno richiesta al Consiglio Direttivo, che risultano inseriti in uno dei registi interni dell’associazione, che abbiamo aderito al codice di condotta, che aderiscono al programma di formazione continua e che siano in regola con le quote associative. L’accettazione del passaggio da socio ordinario a socio seniores è deliberata dal Consiglio direttivo.

Articolo 4: Organismi

I principali organi sociali dell’associazione sono:

  • L’Assemblea dei soci
  • Il Consiglio direttivo
  • Il Presidente
  • Il Comitato Scientifico
  • Il Collegio dei Probiviri

Nota: Per “Consiglio direttivo” si intende il Consiglio direttivo nazionale distinto da eventuali consigli direttivi territoriali operanti all’interno delle singole sedi territoriali.

Tali organismi potranno essere supportati da ulteriori figure e strutture necessarie alla vita sociale dell’Associazione tra queste:

  • Tesoriere: nominato dal Consiglio direttivo nazionale all’interno dei suoi componenti
  • Presidente di Delegazione territoriale: nominato dal Consiglio direttivo nazionale. Rappresenta l’Associazione a livello territoriale.
  • Referente Territoriale: Tale figura rappresenta l’associazione a livello territoriale fino a quanto non sara istituita la relativa sede territoriale.
  • Coordinatore di categoria territoriale: nominato, su base fiduciaria, dal Consiglio direttivo territoriale. Le categorie interessate sono quelle relative alle principali professioni operanti nell’Associazione: Esperti e Consulenti, Formatori e Operatori Culturali. Il coordinatore di categoria coordina le attività dei soci della categoria per cui è stato designato concordando e riferendo per le proprie attività con il Presidente di Delegazione territoriale laddove esistente
  • Consigli direttivi territoriali: istituiti a livello di sedi territoriali
  • Coordinatori di Settore territoriale: I settori interessati vengono individuati all’interno delle singole categorie: Al momento sono definiti i seguenti settori rientranti  nella Categoria “Operatori Culturali”: Cinema, Danza, Teatro, Televisione, Musica, letteratura, Pittura, Scultura, Fotografia, Promozione del Territorio. Ulteriori settori saranno attivati in base alle esigenze territoriali.
  • Gruppi di lavoro e Comitati: istituiti dal Consiglio direttivo nazionale se inerenti attività o progetti a carattere nazionale o istituiti dalle singole sedi territoriali per attività inerenti al territorio di competenza delle sedi territoriali.

I Referenti territoriali sono nominati, su base fiduciaria, dal Presidente nazionale e la durata del loro incarico ha validità fino alla nomina del presidente di delegazione territoriale del territorio di riferimento o fino a revoca da parte del Presidente nazionale.

I Presidenti di delegazione territoriale, sono nominati, tra i soci seniores, su base fiduciaria, dal Consiglio direttivo nazionale e la durata del loro incarico è  biennale (con possibilità di riconferma) o fino a revoca da parte del Consiglio stesso.

I Coordinatori di categoria territoriale e i Coordinatori di Settore territoriali sono nominati dal Consiglio direttivo territoriale o in mancanza dello stesso, dal Consiglio Direttivo nazionale  e la durata del loro incarico è biennale (con possibilità di riconferma) o fino a revoca da parte del Consiglio stesso.

Articolo 5: Sedi Territoriali

L’Associazione intende favorire l’apertura di Sedi (Delegazioni) Territoriali in tutto il territorio nazionale.

Il sistema territoriale AIPTOC è suddiviso su 4 livelli:

  • Primo livello: Delegazioni territoriali locali comunali o intercomunali
  • Secondo Livello: Unità Territoriali provinciali a cui confluiscono  le delegazioni territoriali locali ricadenti nella stessa provincia
  • Terzo Livello: Unità Territoriali Regionali
  • Quarto Livello: Nazionale

Le Unità Territoriali sono costituite dalle delegazioni territoriali di secondo livello (dove confluiscono tutte le sedi territoriali di primo livello) e dalle sedi di terzo livello (Sezioni Regionali).

Ogni sede territoriale di primo livello o le unità territoriali (provinciali e regionali) potranno realizzare, a carattere locale e nel territorio di proprio riferimento, attività autonoma a carattere culturale e/o scientifico, convegnistica, purché nel rispetto degli scopi statutari, e dei regolamenti generali e settoriali emanati dal consiglio direttivo. Le attività territoriali sono disciplinate dal regolamento settoriale “Disciplina delle Delegazioni Territoriali”  che regolamenta i rapporti tra le varie sedi territoriali ed in particolare tra le sedi che ricadendo nello stesso ambito territoriale appartengono a livelli diversi.

Fino a quanto non vengono istituite le sedi territoriali di livello più basso, le attività sul territorio  vengono coordinate e gestite dalle sedi territoriali di livello più alto.

Il Consiglio direttivo nazionale nominerà dei Presidenti di delegazione territoriali (Delegato Territoriale)  che garantiranno il rispetto dello statuto e dei regolamenti interni dell’Associazione.

Ogni sede territoriale di potrà nominare un consiglio direttivo territoriale che sarà comunque presieduto dal Presidente di delegazione territoriale

È previsto un rapporto annuale nel quale il Delegato territoriale relazionerà al Delegato territoriale regionale o in mancanza, al  Presidente nazionale sulle attività svolte nel proprio territorio.

In ogni caso, le unità territoriali devono comunicare preventivamente al Delegato regionale o, in mancanza, al Presidente nazionale , ogni iniziativa attivata nel proprio territorio a nome e per conto dell’Associazione.

Ogni unità territoriale dovrà essere autorizzata dal Consiglio direttivo nazionale che nominerà i Presidenti di delegazione territoriale

I soci presenti nelle Regioni in cui non sono presenti sedi territoriali faranno riferimento al Presidente Nazionale.

Le condizioni per attivare una Sede Territoriale sono le seguenti:

  • Sezioni territoriali a carattere locale (città metropolitane, territori comprendenti uno o più comuni tra loro limitrofi): Presenza di almeno 12 soci di cui almeno 3 soci Ordinari e 2 Seniores.
  • Sezioni Provinciali: Presenza di almeno 30 soci di cui almeno 9 soci Ordinari e 6 Seniores.
  • Sezioni Regionali: Presenza di almeno 60 soci di cui almeno 18 soci Ordinari e 12 Seniores.

I soci dell’Associazione presenti nelle unità territoriali devono essere in regola con il versamento delle quote associative.

Si rimanda al regolamento settoriale “Disciplina delle Delegazioni Territoriali” a cui dovranno aderire tutte le Delegazioni territoriale prima della loro effettiva costituzione, per gli aspetti non trattati nel presente regolamento generale.

Articolo 6: Registri

I registri interni costituiscono uno strumento interno ad AIPTOC con cui viene riconosciuto il possesso dei requisiti di conoscenze, abilità e competenze previsti per il profilo professionale a cui i singoli registri fanno riferimento.

L’associazione Italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali, ha costituito tre registri interni denominati “Registri AIPTOC” uno per ogni macro area di riferimento dell’associazione:

  • Registro Esperti e Consulenti (RES)
  • Registro Formatori (RF)
  • Registro Operatori Culturali (ROC)

In tali registri possono accedere solo i professionisti che dimostrano di possedere specifiche conoscenze, abilità e competenze nei tre settori di riferimento.

Solo i professionisti presenti in tali registri possono appartenere alla categoria di soci seniores e potranno essere autorizzati, nel rispetto e nei limiti della normativa vigente, ad utilizzare il riferimento all’associazione come attestato di qualità e di qualificazione professionale dei dei propri servizi. In funzione della propria professionalità è possibile chiedere l’inserimento in più registri

Di seguito i criteri di ammissione nei singoli registri:

Registro Esperti e Consulenti (RES)

Per l’inserimento in tale registro è necessario (in alternativa):

  • Laurea nel settore turistico o dei beni culturali e almeno 2 anni di comprovata esperienza operativa nel settore turistico nella qualità di esperto o consulente;
  • Esperti, funzionari e dirigenti che svolgono attività operativa in ambito turistico e della promozione del territorio degli Enti Pubblici e delle Istituzioni di Promozione Turistica da almeno 2 anni
  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado e almeno 5 anni di comprovata esperienza lavorativa nel settore turistico nella qualità di esperto o consulente;
  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado e aver frequentato uno dei percorsi formativi riconosciuti da AIPTOC (*).
  • Essere inseriti  in un registro esterno riconosciuto da AIPTOC (*)

Registro Formatori (RF)

Per l’inserimento in tale registro è necessario:

  • Laurea in una qualsiasi delle materie oggetto di studio in ambito turistico e del Patrimonio Culturale e almeno 2 anni di comprovata esperienza come formatore in materie di interesse per il settore turistico
  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado è almeno 5 anni di comprovata esperienza come formatore in materie di interesse per il settore turistico
  • Essere inseriti  in un registro esterno riconosciuto da AIPTOC (*)

Per essere inseriti nel registro, quindi è necessario che sia vera uno qualsiasi delle condizioni su descritte.

Tale registro comprendente anche le figure della filiera della formazione compreso le figure di progettista, tutor e amministrativo.

Registro Operatori Culturali (ROC)

Per l’inserimento in tale registro è necessario (in alternativa):

  • Laurea e almeno 2 anni di comprovata esperienza lavorativa nella qualità di Operatore Culturale
  • Almeno 10 anni di comprovata esperienza lavorativa nella qualità di Operatore Culturale
  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado e aver frequentato uno dei percorsi formativi di Alta Specializzazione riconosciuti da AIPTOC (*)

Per essere inseriti nel registro, quindi è necessario che sia vera uno qualsiasi delle condizioni su descritte.

L’Associazione si riserva di richiedere al richiedente l’accesso ad uno dei Registri AIPTOC, ulteriore documentazione integrativa e/o chiarimenti, anche mediante convocazione diretta, nell’ambito della valutazione della richiesta presentata. Inoltre, per l’inserimento in uno dei registri AIPTOC il socio dovrà anche aderire al codice di condotta adottato dall’associazione e al programma di formazione continua.

L’ammissione o meno nei Registri interni AIPTOC avviene a giudizio insindacabile da parte della Consiglio Direttivo Nazionale.

(*): I corsi ed i registri esterni riconosciuti da AIPTOC devono essere strutturati in modo che siano basati su uno schema di riferimento dove sono stati definiti in modo formale, i requisiti di conoscenza, abilità e competenze dei professionisti in uscita, in conformità a specifiche norme tecniche UNI, se esistenti o elaborati in conformità al Quadro Europeo delle Qualifiche (European Qualification Framework – EQF) e a modelli internazionali quali: il modello e-CF 3.0 (European e-Competence Framework) e il modello ESCO (European Skills, Competences, Qualifications and Occcupations) laddove ammissibile.
Nota: Per capire cosa si intende come schema di riferimento, si veda  ad esempio, il modello UNI 11621-1 “Metodologia per la costruzione di profili professionali basati sul sistema e-CF” a sua volta ripreso dal CWA 16458 predisposto dal CEN Workshop Agreement. Il modello, pur essendo stato sviluppato per i profili ICT, ha il vantaggio che può essere applicato in qualsiasi settore. Sempre a titolo esemplificativo un esempio di applicazione di tale modello è la norma UNI 11697:2017 – ““Attività professionali non regolamentate – Profili professionali relativi al trattamento e alla protezione dei dati personali – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”.

L’elenco aggiornato dei corsi e delle certificazioni riconosciute è pubblicato nel sito dell’Associazione.

Articolo 7: Collegio dei Probiviri

In caso di segnalazione accertata, comunque pervenuta, di comportamenti ritenuti in contrasto con i principi enunciati dal Codice Deontologico, dallo statuto o dal presente regolamento,  da parte di un Socio, questi è obbligato a sottoporsi al Giudizio del Collegio dei Probiviri.

Il Collegio dei Probiviri porrà in atto tutti gli strumenti necessarie per l’accertamento di fatti e situazioni in contrasto con uno o più articoli del Codice Deontologico, dallo statuto o dal presente regolamento e comminare previste dallo statuto e dal presente regolamento:

  • ammonizione
  • sospensione dall’Associazione,
  • esclusione dall’Associazione.

Le decisioni del Collegio dei Probiviri sono vincolanti ed inappellabili.

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