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	<title>Operatori Culturali Archivi - AIPTOC</title>
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	<description>ASSOCIAZIONE ITALIANA PROFESSIONISTI DEL TURISMO E OPERATORI CULTURALI</description>
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		<title>Il Marchio di Qualità Esperienziale &#8220;QE&#8221;</title>
		<link>https://www.aiptoc.it/il-marchio-di-qualita-esperienziale-qe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aiptoc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 May 2022 08:55:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovi Turismo Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Operatori Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Arte e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Slide]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.aiptoc.it/il-marchio-di-qualita-esperienziale-qe/">Il Marchio di Qualità Esperienziale &#8220;QE&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.aiptoc.it">AIPTOC</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mpc-row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 mpc-column" data-column-id="mpc_column-426a8f2fb950600"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper"><div class="fb_like wpb_content_element fb_type_standard wpb_content_element"><iframe src="https://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https://www.aiptoc.it/il-marchio-di-qualita-esperienziale-qe/&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowtransparency="true"></iframe></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element">
		<div class="wpb_wrapper">
			<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 24px;"><strong><span style="color: #800000;">Il Marchio di Qualit&agrave; Esperienziale &ldquo;QE&rdquo;&nbsp;&nbsp;<br>
<span style="font-size: 16px;">Marchio depositato <span style="color: #0000ff;">&trade;</span></span></span></strong></span><br>
<img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-9933 aligncenter" src="https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/05/logomarchiodiqualitaesperienziale-300x237.jpg" alt="" width="300" height="237" srcset="https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/05/logomarchiodiqualitaesperienziale-300x237.jpg 300w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/05/logomarchiodiqualitaesperienziale-768x607.jpg 768w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/05/logomarchiodiqualitaesperienziale-228x180.jpg 228w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/05/logomarchiodiqualitaesperienziale-600x474.jpg 600w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/05/logomarchiodiqualitaesperienziale-350x277.jpg 350w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/05/logomarchiodiqualitaesperienziale.jpg 977w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Descrizione</strong></span></p>
<p>Il <strong>M</strong>archio di <strong>Q</strong>ualit&agrave; <strong>E</strong>sperienziale &egrave; una delle iniziative rientranti nel progetto: &ldquo;Verso un Economia delle Esperienze&rdquo; &nbsp;&nbsp;il cui obiettivo &egrave;:</p>
<p>Promuovere e valorizzare la Cultura Esperienziale e della Qualit&agrave; e favorire la transizione delle imprese verso un&rsquo;economia esperienziale (Transizione Esperienziale)</p>
<p>Il Marchio di Qualit&agrave; attesta il rispetto dei requisiti di Qualit&agrave; Esperienziale misurata attraverso gli indicatori previsti dalla metodologia VQE (Valutazione della Qualit&agrave; Esperienziale) realizzata da AIPTOC &ndash; Associazione italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali, in collaborazione con il Centro Studi Helios</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Vantaggi del Marchio </strong></span></p>
<p>Il marchio assume l&rsquo;importante funzione di Garanzia nei confronti dell&rsquo;utenza in quanto attesta la capacit&agrave; di realizzare offerte esperienziale di qualit&agrave;.</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Chi pu&ograve; richiedere il Marchio di Qualit&agrave; Esperienziale</span></strong></p>
<p>Tutte le organizzazioni interessate ad offrire i propri prodotti e servizi sotto forma di &ldquo;Offerte Esperienziali&rdquo;: ci&ograve; riguarda ormai non solo i settori storicamente legati al turismo (ricettivit&agrave;, ristorazione, artigianato artistico, eventi culturali, turismo culturale, museale ed ecomuseale, esperienziale, rurale e agriturismo) ma anche quello dei servizi e della commercializzazione dei prodotti (marketing esperienziale). Possono richiedere il Marchio anche singoli professionisti che erogano servizi esperienziali.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Requisiti di Qualit&agrave; Esperienziale</strong></span></p>
<p>Le organizzazioni interessate possono effettuare una autovalutazione del proprio sistema organizzativo al fine di valutare quello che nei fatti si pu&ograve; configurare come un Sistema di Gestione delle Offerte Esperienziali. Per tale scopo pu&ograve; essere utilizzata la lista di riscontro prestata realizzata da AIPTOC &ndash; Associazione italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali, in collaborazione con il Centro Studi Helios. &nbsp;</p>
<p>La lista di riscontro indica gli indicatori previsti dallo Standard VQE &ldquo;Valutazione della Qualit&agrave; Esperienziale.</p>
<p>La lista di riscontro &egrave; costituita da 50 indicatori suddivisi su quattro aree specifiche:</p>
<ul>
<li>Contesto dell&rsquo;organizzazione</li>
<li>Pianificazione e progettazione</li>
<li>Attivit&agrave; Operative: Fattori di Qualit&agrave;</li>
<li>Attivit&agrave; Operative: Messa in Scena</li>
<li>Valutazione e miglioramento&nbsp;</li>
</ul>
<p>I requisiti sono indicati nella pagina:<span style="text-decoration: underline;">&nbsp;</span><a href="https://www.aiptoc.it/la-metodologia-vqe-per-la-valutazione-della-qualita-esperienziale/"><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;">La metodologia VQE per la valutazione della Qualit&agrave; delle Offerte Esperienziali di una Organizzazione</span></span></strong> &nbsp;</a>a cui si rimanda per i dettagli. Di seguito unicamente i 10 requisiti legati ai fattori di qualit&agrave; esperienziali: &nbsp;</p>
<ul>
<li>FE1: Approccio Multisensoriale:&nbsp;Il percorso esperienziale prevede attivit&agrave; di tipo multisensoriale&nbsp;(coinvolgimento dei sensi: vista, udito, tatto, olfatto e laddove possibile, gusto)?</li>
<li>FE2: Approccio Culturale:&nbsp;Il percorso esperienziale permette di approfondire la conoscenza di elementi di identit&agrave; locale?</li>
<li>FE3: Unicit&agrave;: il percorso esperienziale presenta caratteristiche di unicit&agrave;?</li>
<li>FE4: Approccio relazionale: il percorso esperienziale &egrave; basato sulle relazioni umane?</li>
<li>FE5: Partecipazione diretta: il percorso esperienziale prevedere la partecipazione diretta dell&rsquo;ospite ad alcune attivit&agrave;?</li>
<li>FE6: Apprendimento esperienziale: il percorso esperienziale prevedere una fase di apprendimento attraverso la partecipazione diretta dell&rsquo;ospite ad alcune attivit&agrave;?</li>
<li>FE7: Approccio tematico: ogni percorso esperienziale &egrave; costruito a partire da un tema che lo caratterizza e che ne costituisce il filo conduttore</li>
<li>FE8: Approccio estetico: l&rsquo;approccio estetico, &egrave; uno degli elementi, assieme a quello della partecipazione diretta, alla base del concetto di &ldquo;immersione&rdquo;. Gli eventi che costituiscono &ldquo;la messa in scena dell&rsquo;esperienza&rdquo; devono essere progettati in modo da dare importanza a tutti gli aspetti che possano influire sull&rsquo;estetica: l&rsquo;atmosfera, il senso del bello, il luogo scelto per l&rsquo;esperienza, la trama (sceneggiatura) che deve essere coerente con il tema scelto ed il luogo individuato.</li>
<li>FE9: Intrattenimento:&nbsp;il percorso esperienziale dovrebbe anche prevedere dei momenti di intrattenimento che arricchiscono e rendono piacevole l&rsquo;esperienza.</li>
<li>FE10: Immersione:&nbsp;Il principio di immersione &egrave; in realt&agrave;, la diretta conseguenza dell&rsquo;applicazione dei principi di partecipazione diretta in un contesto multisensoriale e di approccio estetico.
<p>Tecniche immersive possono essere implementate per creare un ambiente scenico che aumenti il livello immersivo all&rsquo;interno del percorso esperienziale.</p>
</li>
</ul>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>&nbsp;</strong><strong>Tipologia di Marchio</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-9933" src="https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/05/logomarchiodiqualitaesperienziale-300x237.jpg" alt="" width="300" height="237" srcset="https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/05/logomarchiodiqualitaesperienziale-300x237.jpg 300w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/05/logomarchiodiqualitaesperienziale-768x607.jpg 768w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/05/logomarchiodiqualitaesperienziale-228x180.jpg 228w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/05/logomarchiodiqualitaesperienziale-600x474.jpg 600w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/05/logomarchiodiqualitaesperienziale-350x277.jpg 350w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/05/logomarchiodiqualitaesperienziale.jpg 977w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><strong>&nbsp;Per maggiori informazioni e richiesta di concessione del Marchio si veda il sito del Centro Studi Helios: </strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;"><strong><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.centrostudihelios.it/il-marchio-di-qualita-esperienziale-qe/" target="_blank" rel="noopener">Il Marchio di Qualit&agrave; Esperienziale &ldquo;QE</a>&rdquo;</strong></span></span></p>
<p>Ulteriori articoli sull&rsquo;argomento: <span style="text-decoration: underline; color: #0000ff;"><strong><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.aiptoc.it/speciale-verso-un-economia-delle-esperienze/" target="_blank" rel="noopener">Speciale &ldquo;Verso un Economia delle Esperienze&rdquo;&nbsp;&nbsp;</a></strong></span></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mpc-row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 mpc-column" data-column-id="mpc_column-736a8f2fb95d542"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element">
		<div class="wpb_wrapper">
			<p style="text-align: center;"><strong>Percorsi Formativi Professionalizzanti riconosciuti da AIPTOC &ndash; Area Interpretazione del Patrimonio Culturale e Cultura Esperienziale</strong></p>
<p style="text-align: center;">Estratti dalla Banca Dati &ldquo;Turismo Arti e Spettacolo&rdquo;. Per la richiesta di riconoscimento dei vostri corsi: <span style="text-decoration: underline; color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.aiptoc.it/schede-requisiti-eftas/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Riconoscimento Percorsi Formativi Esterni</strong></a></span></p>
<p style="text-align: center;"></p><div class="drts drts-main"><p>An error occurred while processing the request. Please contact the administrator of the website for further information.</p>
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DRTS.init($(DRTS.container("drts-platform-render-6a8f2fb95c91e-1").selector));
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		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.aiptoc.it/il-marchio-di-qualita-esperienziale-qe/">Il Marchio di Qualità Esperienziale &#8220;QE&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.aiptoc.it">AIPTOC</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Linee Guida per la Valutazione della Qualità Esperienziale</title>
		<link>https://www.aiptoc.it/linee-guida-per-lapplicazione-dei-requisiti-di-qualita-delle-offerte-esperienziali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aiptoc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2022 16:05:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovi Turismo Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Operatori Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Arte e Spettacolo]]></category>
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		<category><![CDATA[Progetti Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Slide]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.aiptoc.it/linee-guida-per-lapplicazione-dei-requisiti-di-qualita-delle-offerte-esperienziali/">Linee Guida per la Valutazione della Qualità Esperienziale</a> proviene da <a href="https://www.aiptoc.it">AIPTOC</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mpc-row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 mpc-column" data-column-id="mpc_column-836a8f2fb9670be"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper"><div class="fb_like wpb_content_element fb_type_standard wpb_content_element"><iframe src="https://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https://www.aiptoc.it/linee-guida-per-lapplicazione-dei-requisiti-di-qualita-delle-offerte-esperienziali/&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowtransparency="true"></iframe></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element">
		<div class="wpb_wrapper">
			<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 24px;"><strong><span style="color: #800000;">Linee Guida per l&rsquo;applicazione dei requisiti previsti dallo Standard VQE &ldquo;Valutazione della Qualit&agrave; Esperienziale&rdquo;.</span></strong></span><br>
Ver. 1.2 DEL 20/07/2022</p>
<p><span style="font-size: 20px;"><strong><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-9464" src="https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/03/experiential-travel-300x195.jpg" alt="" width="768" height="500" srcset="https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/03/experiential-travel-300x195.jpg 300w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/03/experiential-travel-768x500.jpg 768w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/03/experiential-travel-240x156.jpg 240w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/03/experiential-travel-600x391.jpg 600w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/03/experiential-travel-350x228.jpg 350w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/03/experiential-travel.jpg 1000w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></strong></span></p>
<p>Nell&rsquo;attuale trasformazione da un&rsquo;economia dei prodotti e dei servizi ad una economia delle esperienze, che interessa non solo il settore turistico, ma che riguarda ormai qualsiasi settore compreso quello dei servizi e della commercializzazione dei prodotti (marketing esperienziale). Si rende necessario che le imprese si preparino a quella che potremmo chiamare la Transizione Esperienziale che permetter&agrave; loro di mettere a disposizione i propri prodotti e servizi sotto forma di &ldquo;Offerte Esperienziali&rdquo;. Le presenti Linee Guida sono messe a disposizione della collettivit&agrave; in particolare delle imprese che desiderano misurare il proprio livello di qualit&agrave; esperienziale e realizzare un Manuale della Qualit&agrave; Esperienziale che attesti l&rsquo;applicazione dei requisiti dallo standard VQE&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 20px;"><strong>1. Riferimenti Normativi e Bibliografia di riferimento</strong></span></p>
<p>Le seguenti linee guida si basano, per alcuni argomenti, su una serie di documenti, anche di tipo normativo e tecnico che pu&ograve; essere utile consultare per ulteriori approfondimenti.</p>
<ol>
<li>Quadro Europeo delle Qualifiche (European Qualification Framework &ndash; EQF)</li>
<li>Raccomandazione 2009/C 155/02 (Sistema europeo di crediti per l&rsquo;istruzione e la formazione professionale -ECVET)</li>
<li>Legge 4/2013 relative alle professioni non regolamentate</li>
<li>Un nuovo Quadro per le Competenze Turistiche: &ldquo;Tourism Competence Framework (TCF)&rdquo; di Ignazio Caloggero. Edizioni Centro Studi Helios. ISBN: 9788832060010 Link al TAECF online: <strong><a href="https://www.aiptoc.it/tourism-arts-and-entertainment-competence-framework-taecf/" target="_blank" rel="noopener">https://www.aiptoc.it/tourism-arts-and-entertainment-competence-framework-taecf/</a></strong></li>
<li>Qualit&agrave;, Modelli Operativi e Competitivit&agrave; dell&rsquo;Offerta Turistica (Ed. 2019) di Ignazio Caloggero. Edizioni Centro Studi Helios ISBN: 9788832060034</li>
<li>Relazione &ldquo;Progetto Heritage Interpretation di Ignazio Caloggero&rdquo;&nbsp; Link per scaricare la relazione: <strong><u><a href="https://www.academia.edu/74229663/Relazione_sintetica_progetto_heritage_interpreter">https://www.academia.edu/74229663/Relazione_sintetica_progetto_heritage_interpreter</a></u></strong></li>
</ol>
<p><span style="font-size: 20px;"><strong>2. Termini, Definizioni e Concetti Base</strong></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Esperienze multisensoriali: </strong></span>Esperienze che vedono un coinvolgimento <strong>polisensoriale: vista, udito, tatto, gusto e olfatto. &nbsp;</strong></p>
<p><strong>&ldquo;Quanto pi&ugrave; efficacemente un&rsquo;esperienza coinvolge i sensi, tanto pi&ugrave; sar&agrave; memorabile&rdquo; [</strong><strong>Pine e Gilmore &ndash; 1999].</strong></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Esperienza Culturale Semplice:&nbsp;</strong></span><em>&ldquo;&Egrave; una esperienza multisensoriale, che permette di approfondire la conoscenza di elementi di identit&agrave; locali&rdquo; [Ignazio Caloggero &ndash; 2019-2022]</em></p>
<p><strong>&nbsp;</strong><strong><span style="color: #0000ff;">Esperienza Culturale Autentica</span>:&nbsp;</strong><em> &Egrave; una esperienza multisensoriale, unica, basata sulle relazioni umane, che permette la comprensione di elementi di identit&agrave; locale attraverso la partecipazione diretta nelle attivit&agrave; che costituiscono l&rsquo;esperienza stessa&rdquo; (Ignazio Caloggero &ndash; 2019-2022)</em></p>
<p>Ci&ograve; che differenzia una sperienza culturale autentica da una semplice e <strong>l&rsquo;unicit&agrave;</strong>, l&rsquo;importanza delle <strong>relazioni umane</strong>, la <strong>partecipazione diretta</strong> (attiva) dell&rsquo;ospite e il passaggio dalla semplice &ldquo;conoscenza&rdquo; alla &ldquo;comprensione&rdquo; di elementi di identit&agrave; locale.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Esperienza Culturale Piena:</strong></span><em><span style="color: #0000ff;">&nbsp;</span>&ldquo;&Egrave; una esperienza multisensoriale, unica, immersiva, basata sulle relazioni umane, che permette la &nbsp;comprensione di elementi di identit&agrave; locale attraverso la partecipazione diretta nelle attivit&agrave; che costituiscono l&rsquo;esperienza stessa&rdquo; (Ignazio Caloggero &ndash; 2019-2022)</em></p>
<p>Ci&ograve; che differenzia una Esperienza Culturale piena da quella avanzata &egrave; l&rsquo;applicazione del concetto di &ldquo;<strong>immersione</strong>&rdquo;.&nbsp; Infatti, l&rsquo;ospite, grazie alla partecipazione diretta in un ambiente in cui si &egrave; tenuto conto dell&rsquo;approccio estetico, si &ldquo;immerge&rdquo; dentro l&rsquo;esperienza, diventando attore attivo dell&rsquo;esperienza stessa.</p>
<p>Una offerta esperienziale culturale piena inoltre dovrebbe anche essere caratterizzata, se ben progettata, dall&rsquo;essere anche contenere fasi di intrattenimento.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Qualit&agrave;: </strong></span><em>Capacit&agrave; di un insieme di caratteristiche inerenti una <strong>entit&agrave; </strong>di confermare le&nbsp;</em><strong><em>aspettative </em></strong><em>ad essa riferibili da tutte le <strong>parti interessate</strong></em></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Qualit&agrave; Esperienziale: </strong></span><em>Capacit&agrave; di un insieme di caratteristiche inerenti una <strong>entit&agrave; </strong>di ottemperare ai principi del percorso esperienziale e di confermare le </em><strong><em>aspettative </em></strong><em>ad essa riferibili da tutte le <strong>parti interessate</strong></em></p>
<p>Esiste la necessit&agrave; di individuare, per ogni settore, gli elementi alla base del concetto di qualit&agrave;:</p>
<ul>
<li><strong>l&rsquo;entit&agrave; cui va applicata la qualit&agrave;: </strong>sistema, servizio, attivit&agrave;, evento, organizzazione o una qualsiasi combinazioni delle precedenti (nel nostro caso potremmo anche parlare di offerte ed eventi esperienziali)&nbsp;</li>
<li><strong>parti interessate (chi esprime le aspettative o i bisogni) in funzione dell&rsquo;entit&agrave;: </strong>Che a seconda i casi si pu&ograve; chiamare cliente, utente, turista, ospite, fruitore del bene o servizio culturale, partecipante, cittadino o addirittura la societ&agrave; stessa;</li>
</ul>
<p><strong>I Principi del Percorso Esperienziale</strong></p>
<ol>
<li><strong>Multisensorialit&agrave;</strong></li>
<li><strong>Identit&agrave; locali</strong></li>
<li><strong>Unicit&agrave;</strong></li>
<li><strong>Relazioni umane</strong></li>
<li><strong>Partecipazione diretta</strong></li>
<li><strong>Apprendimento esperienziale</strong></li>
<li><strong>Approccio tematico</strong></li>
<li><strong>Approccio estetico</strong></li>
<li><strong>Intrattenimento</strong></li>
<li><strong>Immersione</strong></li>
</ol>
<p>Per una descrizione di tali principi: <strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;"><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.aiptoc.it/percorsi-esperienziali-i-principi-di-riferimento/" target="_blank" rel="noopener">Per una nuova definizione di Esperienza: I dieci principi dei Percorsi Esperienziali&nbsp;&nbsp;</a></span></span></strong></p>
<p><span style="font-size: 20px;"><strong>3. I Requisiti previsti dallo standard VQE</strong></span></p>
<p>Le organizzazioni interessate possono effettuare una autovalutazione del proprio sistema organizzativo al fine di valutare quello che nei fatti si pu&ograve; configurare come un Sistema di Gestione delle Offerte Esperienziali. Per tale scopo pu&ograve; essere utilizzata la lista di riscontro prestata realizzata da AIPTOC &ndash; Associazione italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali, in collaborazione con il Centro Studi Helios. &nbsp;</p>
<p>La lista di riscontro indica gli indicatori previsti dallo Standard VQE &ldquo;valutazione della Qualit&agrave; Esperienziale.</p>
<p>Ogni organizzazione pu&ograve; decidere liberamente quali indicatori adottare, per le Organizzazioni che desiderano ottenere il Marchio di Qualit&agrave; Esperienziale che attesti la loro capacit&agrave; organizzativa di erogare Offerte esperienziali di Qualit&agrave; sono indicati gli indicatori obbligatori (O) e raccomandati (R).</p>
<p>I requisiti legati ai fattori di qualit&agrave; esperienziali sono invece indicati con (FE). La loro obbligatoriet&agrave; o meno dipende dal tipo di esperienza che si vuole offrire:</p>
<ul>
<li>Esperienza Semplice &ndash; Requisiti obbligatori: FE1, FE2 e FE3 &nbsp;&nbsp;</li>
<li>Esperienza Autentica: FE1, FE2, FE3, FE4, FE5, FE6, e FE7 &nbsp;&nbsp;</li>
<li>Esperienza Piena: FE1, FE2, FE3, FE4, FE5, FE6, FE7, FE8, FE9, F10 &nbsp;&nbsp;</li>
</ul>
<p>Alcuni requisiti potrebbero non essere applicabili (NA) alla realt&agrave; operativa di alcune organizzazioni. In tal caso i requisiti non vanno applicati e non vanno applicati e non incideranno sul punteggio finale.</p>
<p>I requisiti raccomandati pur non essendo singolarmente obbligatori vanno tenuti in considerazione in quanto si potr&agrave; ottenere il Marchio di Qualit&agrave; solo se vengono rispettati almeno il 70% dei requisiti applicabili e raccomandati.</p>
<p>La lista di riscontro &egrave; costituita da 50 indicatori suddivisi su quattro aree specifiche:</p>
<ul>
<li>Contesto dell&rsquo;organizzazione</li>
<li>Pianificazione e progettazione</li>
<li>Attivit&agrave; Operative: Fattori di Qualit&agrave;</li>
<li>Attivit&agrave; Operative: Messa in Scena</li>
<li>Valutazione e miglioramento&nbsp;</li>
</ul>
<p>I requisiti sono indicati nella pagina: <span style="text-decoration: underline; color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.aiptoc.it/la-metodologia-vqe-per-la-valutazione-della-qualita-esperienziale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>La metodologia VQE per la valutazione della Qualit&agrave; delle Offerte Esperienziali di una Organizzazione&nbsp;</strong></a></span></p>
<p>Di seguito vengono riproposti assieme ad alcuni chiarimenti.&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>CONTESTO DELL&rsquo;ORGANIZZAZIONE</strong></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisiti: 1 e 2</strong></span></p>
<p><span style="background-color: #ffcc00;"><strong>Comprensione dell&rsquo;organizzazione e del suo contesto</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">1 (R): L&rsquo;Organizzazione ha determinato i fattori esterni ed interni pertinenti il suo scopo che potrebbero influire sulla sua capacit&agrave; di ottenere gli obiettivi previsti per i propri eventi esperienziali?</span></li>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">2 (R): L&rsquo;Organizzazione ha determinato le identit&agrave; locali coinvolte negli eventi esperienziali?</span></li>
</ul>
<p>L&rsquo;organizzazione dovrebbe effettuare un&rsquo;analisi del contesto sia esterno (fattori ambientali e non solo) per individuare quei fattori esterni e interni alla propria organizzazione che potrebbero essere considerati sfavorevoli (elementi di disturbo) o favorevoli ai fini della realizzazione di una esperienza di qualit&agrave; che possa essere considerata unica e memorabile dagli ospiti (utenti).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 3</strong></span></p>
<p><span style="background-color: #ffcc00;"><strong>Comprensione dei bisogni e delle aspettative delle parti interessate (stakeholder)</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">3 (R) L&rsquo;organizzazione ha determinato i bisogni e le aspettative di tali parti interessate?</span></li>
</ul>
<p><span style="background-color: #ffcc00;">Nota: i bisogni possono essere: espliciti, impliciti e cogenti</span></p>
<p>L&rsquo;organizzazione dovrebbe effettuare quella che viene chiamata: <strong>analisi dei bisogni</strong></p>
<p><strong>Valutazione delle aspettative (analisi dei bisogni)</strong></p>
<p>Le aspettative (bisogni) possono essere:</p>
<ul>
<li>esplicite,</li>
<li>implicite</li>
<li>cogenti</li>
</ul>
<p><strong>Aspettative esplicite:</strong></p>
<p>Le pi&ugrave; semplici da individuare e dovrebbero trasdursi in una chiara descrizione dei servizi offerti in fase di comunicazione della propria offerta esperienziale attraverso le varie forme e i vari canali di comunicazione.</p>
<ul>
<li>&nbsp;la richiesta di una prenotazione di una offerta turistica pu&ograve; essere indicata esplicitamente in forma documentale sotto forma di ordine, eventualmente online, ma laddove &egrave; ammissibile, anche verbalmente;</li>
<li>la richiesta di una pizza margherita in pizzeria &egrave; esplicita da parte del cliente.</li>
<li>La partecipazione ad una escursione didattica associata al principio di eco-turismo</li>
</ul>
<p><strong>Aspettative implicite</strong></p>
<p>Le aspettative implicite sono quelle che difficilmente saranno esplicitate anche se costituiscono le basi della stessa offerta esperienziale.</p>
<p>Il partecipante al percorso di esperienza probabilmente non dichiarer&agrave; esplicitamente ma in funzione del tipo di evento, potranno fa parte delle sue aspettative alcuni dei seguenti aspetti:</p>
<ul>
<li>cortesia</li>
<li>accoglienza</li>
<li>rispetto dei contenuti del servizio promesso</li>
<li>rispetto dei tempi prestabiliti</li>
<li>difficolt&agrave; delle attivit&agrave; costituenti l&rsquo;esperienza che siano compatibili con le proprie capacit&agrave; psico-fisico</li>
<li>acquisire nuove conoscenze</li>
<li>scoprire nuovi aspetti della vita e del territorio</li>
<li>coinvolgimento</li>
<li>bisogni estetici (estetica ed autorealizzazione)</li>
</ul>
<p>Esempi:</p>
<ul>
<li>Nel richiedere una prenotazione alberghiera &egrave; generalmente implicito il servizio di pulizia della camera;</li>
<li>Nel richiedere la pizza margherita &egrave; di norma implicito che non venga bruciacchiata.</li>
<li>Che la difficolt&agrave; del percorso escursionistico sia compatibile con le proprie capacit&agrave; psico-fisiche</li>
</ul>
<p><strong>Aspettative cogenti (obbligatorie)</strong></p>
<p>Ci riferiamo al rispetto di norme e leggi in vigore o di altre norme tecniche possibilmente non conosciute al fruitore del servizio:</p>
<ul>
<li>normativa sulla privacy</li>
<li>normativa sulla sicurezza</li>
<li>normativa sull&rsquo;igiene degli alimenti (HACCP)</li>
<li>diritti del turista</li>
<li>normative sulle informative da fornire per i prodotti o i servizi usati a supporto del servizio offerto</li>
<li>&nbsp;</li>
</ul>
<p>Ad esempio:</p>
<ul>
<li>La richiesta di una prestazione sanitaria implica il rispetto di norme e leggi come il rispetto della legge sulla privacy o di altre norme possibilmente non conosciute all&rsquo;utente;</li>
<li>La preparazione della pizza richiesta dal cliente implica il rispetto di norme quali la sicurezza alimentare (HACCP) o l&rsquo;utilizzo di prodotto permessi dalla normativa</li>
<li>Che l&rsquo;equipaggiamento messo a disposizione e le modalit&agrave; di fruizione del percorso escursionistico rispettino la normativa di sicurezza prevista</li>
</ul>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisiti: 4, 5, 6</strong></span></p>
<p><span style="background-color: #ffcc00;"><strong>Responsabile degli Eventi (RdE)</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">4 (O): E&rsquo; stato individuato un Responsabile degli Eventi (RdE)</span></li>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">5 (R):Il Responsabile degli eventi ha le conoscenze, abilit&agrave; e competenze previste dallo schema (SP/TAECF/CP147) : Link: <a style="background-color: #ffcc00;" href="https://www.aiptoc.it/responsabile-delle-esperienze-rde/"><strong>https://www.aiptoc.it/responsabile-delle-esperienze-rde/</strong></a></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">6 (R): Il Responsabile degli eventi ha una attestazione professionale ai sensi della legge 4/2013?</span></li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>&nbsp;</strong></span></p>
<p>La Qualit&agrave; e i risultati degli eventi esperienziali legati alle offerte esperienziali &egrave; fortemente legata alla presenza di un esperto esperienziale che abbia le adeguate conoscenze, abilit&agrave; e competenze (la persona giusta al posto giusto).&nbsp;&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>PIANIFICAZIONE E PROGETTAZIONE</strong></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 7</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">7 (O):L&rsquo;organizzazione ha pianificato le attivit&agrave; necessarie alla corretta esecuzione degli eventi esperienziali?</span></li>
</ul>
<p>L&rsquo;organizzazione dovrebbe pianificare e sviluppare i processi richiesti per la realizzazione delle Offerte Esperienziali.&nbsp; Una corretta pianificazione preventiva ridurr&agrave; i rischi di insuccesso.</p>
<p>Nella Pianificazione si tiene conto dei vari aspetti operativi necessari alla erogazione delle offerte in particolare:</p>
<ul>
<li>Gestione dei processi relativi al &ldquo;sistema&rdquo; cliente/utente/ospite (analisi e riesame dei requisiti, gestione delle offerte, comunicazione interna ed esterna, customer satisfaction, ecc);</li>
<li>Progettazione;</li>
<li>Risorse interne ed esterne interessate alle attivit&agrave;;&nbsp;</li>
<li>Competenze necessarie;</li>
<li>Normative di riferimento;</li>
<li>Approvvigionamento;</li>
<li>Modalit&agrave; di erogazione degli eventi legati alle offerte esperienziali;</li>
<li>Modalit&agrave; di erogazione dei servizi di supporto;</li>
<li>Valutazione (della esperienza in quanto tale, della qualit&agrave; della esperienza erogata e della qualit&agrave; percepita);</li>
<li>Monitoraggio dei principali indicatori dei processi necessari ad erogare l&rsquo;offerta esperienziale.</li>
<li>ecc.</li>
</ul>
<p><span style="background-color: #ffcc00;">L&rsquo;organizzazione ha progettato l&rsquo;evento esperienziale in modo che sia possibile individuare:</span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 8</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">8 (O): Obiettivi dell&rsquo;evento (in funzione dei destinatari e della tipologia dell&rsquo;offerta)?</span></li>
</ul>
<p>Gli obiettivi devono essere: misurabili sia dal punto di vista quantitativo che temporale e deveono sempre essere individuati i responsabile della loro attuazione.</p>
<p>Ad esempio, vediamo alcune formulazioni di obiettivi:</p>
<ul>
<li>Aumentare il numero di utenti soddisfatti dei servizi erogati&nbsp;&nbsp;</li>
<li>Aumentare il numero di utenti soddisfatti dei servizi erogati del 20%</li>
<li>Aumentare il numero di utenti soddisfatti dei servizi erogati del 20% nell&rsquo;anno solare in corso</li>
</ul>
<p>In ognuno delle forme utilizzate manca qualcosa il modo pi&ugrave; corretto di definire l&rsquo;obiettivo &egrave;:</p>
<ul>
<li>Aumentare il numero di utenti soddisfatti dei servizi erogati del 20% nell&rsquo;anno solare in corso&nbsp;</li>
</ul>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 9</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">9 (O): I processi (macro e micro) necessari per la realizzazione dell&rsquo;esperienza</span></li>
</ul>
<p>I processi sono aggregazioni di attivit&agrave; anche di natura diversa ma finalizzate al raggiungimento del medesimo risultato.&nbsp; L&rsquo;organizzazione al fine di realizzare e tenere sotto controllo le proprie offerte, dovrebbe definire in modo formale i propri processi stabilendo la sequenza e le interazioni tra questi processi stessi.&nbsp;</p>
<p>Vediamo che cos&rsquo;&egrave; un processo:</p>
<p><strong>Processo</strong>: Insieme di attivit&agrave; correlate o interagenti che utilizzano input per consegnare un risultato atteso. (dalla norma UNI EN ISO 9000:2015)</p>
<p>A quest&rsquo;ultima definizione vanno le seguenti note:</p>
<ul>
<li>Se il &ldquo;risultato atteso&rdquo; di un processo &egrave; chiamato output, prodotto o servizio, ci&ograve; dipende dal contesto di riferimento.</li>
<li>Gli input di un processo sono generalmente gli output di altri processi e gli output di un processo</li>
<li>Due o pi&ugrave; processi correlati e interagenti in serie possono anche essere indicati come un processo</li>
<li>I processi in un&rsquo;organizzazione sono generalmente pianificati ed eseguiti in condizioni controllate al fine di aggiungere valore.</li>
<li>Un processo in cui la conformit&agrave; dell&rsquo;output risultante non pu&ograve; essere validata prontamente o economicamente &egrave; spesso chiamato &ldquo;processo&nbsp; speciale&rdquo;.</li>
</ul>
<p>Gli elementi in ingresso in un processo provengono generalmente dagli elementi in uscita da altri processi.</p>
<p><strong>Input:</strong> Rappresenta tutto ci&ograve; che proviene da altri processi (interni o esterni all&rsquo;organizzazione) e che il processo in esame utilizza per generare il proprio output.</p>
<p><strong>Fasi: </strong>Attivit&agrave; e decisioni che interagendo tra loro consentono la realizzazione dell&rsquo;output</p>
<p><strong>Output: </strong>E&rsquo; definito a partire dalle esigenze del cliente/utente/ospite sia esso esterno (il cliente vero e proprio), sia esso interno (un altro processo aziendale). L&rsquo;identificazione dell&rsquo;output richiede anche la definizione delle prestazioni ad esso associate, in termini di costi, caratteristiche qualitative e tempi.</p>
<p>Gli elementi da prendere in considerazione per un&rsquo;adeguata descrizione dei processi identificati sono i seguenti:</p>
<ul>
<li>identificazione del processo (denominazione, breve descrizione);</li>
<li>responsabile della gestione del processo (chi fa cosa);</li>
<li>obiettivi del processo;</li>
<li>principali elementi di input (ovvero quali sono quegli elementi/informazioni, eventi, documenti, etc. che innescano il processo in questione.);</li>
<li>principali elementi di output (ovvero quali sono quegli elementi/informazioni, eventi, documenti, etc. che il processo in questione &egrave; tenuto a produrre.</li>
<li>Documentazione di riferimento;</li>
<li>indicatori principali di riferimento;</li>
<li>eventuale schematizzazione grafica delle interazioni con altri processi.</li>
</ul>
<p>E&rsquo; possibile individuare i seguenti tipi di processi:</p>
<p><strong><em>Processi operativi </em>(o <em>primari</em>) </strong>Creano direttamente un valore riconosciuto dal cliente/utente &nbsp;esterno e le loro prestazioni operative (costi, qualit&agrave; e tempi) ne influenzano fortemente il livello di soddisfazione.</p>
<p><strong><em>Processi secondari o di supporto </em></strong>non hanno un impatto immediato sul cliente/utente &nbsp;finale ma&nbsp;supportano le operazioni dell&rsquo;organizzazione.</p>
<p>Esempi di processi primari</p>
<ul>
<li>Progettazione del servizio (quanto applicabile)</li>
<li>Processo di produzione (erogazione del servizio)</li>
</ul>
<p>Ogni processo pu&ograve; poi essere suddiviso in sottoprocessi, ad esempio il processo di erogazione del servizio nel caso di una struttura ricettiva pu&ograve; a sua volta essere suddiviso in varie fasi o sottoprocessi: prenotazione -&gt; chek-in -&gt; fruizione del servizio -&gt; chek-out (sequenza semplificata e volutamente sintetica)</p>
<p>Esempi di processi secondari</p>
<ul>
<li>Processo di gestione degli approvvigionamenti</li>
<li>Processo di gestione delle risorse umane</li>
<li>Processo di gestione delle risorse infrastrutturali e delle attrezzature</li>
<li>Processo di monitoraggio e miglioramento continuo</li>
</ul>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 10</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">10 (O): Le Risorse umane necessarie per la messa in opera dell&rsquo;esperienza (possibilmente con relativo organigramma e mansionario dove vengono definite le gerarchie, i compiti e le responsabilit&agrave;)</span></li>
</ul>
<p>Non solo bisogna assicurarsi di mettere le persone giuste al posto giuste, assicurandosi che ognuno abbia le necessarie conoscenze, abilit&agrave; e competenze per svolgere il proprio ruolo, ma &egrave; opportuno che siano definite in modo chiaro le responsabilit&agrave; e autorit&agrave; di ognuno, possibilmente attraverso l&rsquo;utilizzo di organigrammi e mansionari.&nbsp;</p>
<p>Le <strong>mansioni</strong> indicano l&rsquo;insieme dei compiti e delle specifiche attivit&agrave; che il personale deve eseguire nell&rsquo;ambito del proprio ruolo interno dell&rsquo;organizzazione</p>
<p><strong>&nbsp;</strong>Il<strong> Mansionario </strong>pu&ograve; essere visto come tabella delle mansioni assegnate a chi ha un determinato compito o lavoro</p>
<p>Avere le idee chiare sulle responsabilit&agrave; e sui compiti di ogni risorsa all&rsquo;interno della struttura, non solo favorisce una cultura della qualit&agrave; migliorando gli aspetti legati ai principi di efficacia ed efficienza, ma riduce anche i rischi per gli stessi operatori e per gli utenti causati da una non chiara distribuzione dei ruoli all&rsquo;interno delle varie fasi operative.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 11</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">11 (O): Permessi, licenze ad autorizzazioni necessarie</span></li>
</ul>
<p>il requisito parla da s&eacute;.&nbsp;&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 12</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">12 (R): Le entit&agrave; effettivamente coinvolte (soggetti pubblici e privati coinvolti nella predisposizione e realizzazione dell&rsquo;esperienza)</span></li>
</ul>
<p>E&rsquo; importante, in sede di pianificazione prima e di progettazione dopo, che l&rsquo;organizzazione individui tutti i soggetti interni ed esterni coinvolti, le loro esigenze ed aspettative ed il loro eventuale ruolo per la realizzazione delle offerte esperienziali.</p>
<p>Di seguito un elenco puramente indicativo di entit&agrave; esterne:</p>
<ul>
<li>Istituzioni
<ul>
<li>Amministrazioni (regionali, provinciali, locali)</li>
<li>Sovrintendenze</li>
<li>Enti gestori del Patrimonio Culturale</li>
<li>Autorit&agrave; di controllo e tutela del patrimonio culturale</li>
<li>Musei ed Ecomusei</li>
<li>&nbsp;</li>
</ul>
</li>
<li>Area Sociale
<ul>
<li>Cittadini</li>
<li>Famiglie</li>
<li>Associazioni culturali</li>
<li>Associazione di tutele e/o promozione del territorio</li>
<li>Organizzazioni Non Governative</li>
</ul>
</li>
<li>Area Economica
<ul>
<li>imprese del settore culturale e turistico interessate ad un percorso esperienziale</li>
<li>Partecipanti/Clienti/Turisti (fruitori del servizio)</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 13</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">13 (O): I rischi e le azioni legate ai rischi di varia natura</span></li>
</ul>
<p>La gestione del rischio non &egrave; pi&ugrave; confinata al settore della sicurezza da moltissimi anni, l&rsquo;analisi del rischio (r<em>isk assessment) e la relativa gestione (risk management) </em>&egrave; ormai applicato in tutti i settori e applicato per svariate esigenze e non solo quelle relative agli ambienti di lavoro:</p>
<ul>
<li>rischi causate da errate strategie di marketing</li>
<li>rischi che potrebbero portare a contenziosi con i clienti</li>
<li>rischi che potrebbero portare a perdite economiche</li>
<li>rischi di insuccesso legati al mancato raggiungimento di obiettivi</li>
<li>rischi di insuccessi legati alla progettazione o pianificazione di processi, servizi o eventi.</li>
<li>rischi causati da disastri naturali o eventi climatici estremi durante un evento o spettacolo all&rsquo;aperto (pioggia, trombe d&rsquo;aria, allagamenti)</li>
<li>rischi tecnologici (malfunzionamenti tecnici)</li>
<li>rischi causati da una cattiva gestione</li>
<li>rischi di sicurezza (incidenti, risse, sabotaggi, atti di terrorismo)</li>
<li>rischi legati alla peculiarit&agrave; degli sport in particolari eventi (sicurezza degli atleti, sicurezza degli spettatori, ecc.)</li>
<li>rischi legati alla violazione della normativa sulla Privacy</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>ATTIVITA&rsquo; OPERATIVE: FATTORI DI QUALITA&rsquo; </strong></span></p>
<p><strong>&nbsp;</strong><strong>Fattori di Qualit&agrave;</strong></p>
<p>L&rsquo;Organizzazione ha determinato i fattori e relativi indicatori di qualit&agrave; applicabili agli eventi esperienziali? Si risponda per ogni singolo fattore indicato.&nbsp;</p>
<p><strong>Fattori Esperienziali</strong></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 14</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">14 FE1: Approccio Multisensoriale:&nbsp;Il percorso esperienziale prevede attivit&agrave; di tipo multisensoriale&nbsp;(coinvolgimento dei sensi: vista, udito, tatto, olfatto e laddove possibile, gusto)?</span></li>
</ul>
<p>Un percorso esperienziale, di tipo multisensoriale vede il coinvolgimento di pi&ugrave; sensi anche senza partecipazione diretta degli ospiti nelle attivit&agrave; che costituiscono l&rsquo;esperienza. Ad esempio, nella degustazione di prodotti tipici vengono stimolati almeno i seguenti sensi: vista, gusto, olfatto e udito.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 15</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">15 FE2: Approccio Culturale:&nbsp;Il percorso esperienziale permette di approfondire la conoscenza di elementi di identit&agrave; locale?</span></li>
</ul>
<p>Una esperienziale culturale &egrave; di norma associata di elementi di identit&agrave; locale: luoghi, storie, prodotti tipici, usi, costumi e tradizioni. Siamo quindi in presenza di una forma di apprendimento basata sull&rsquo;ascolto di storie, spesso direttamente, da chi vive o a vissuto reali esperienze di vita.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 16</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">16 FE3: &nbsp;Unicit&agrave;:&nbsp;il percorso esperienziale presenta caratteristiche di unicit&agrave;?</span></li>
</ul>
<p>L&rsquo;unicit&agrave; dell&rsquo;esperienza, soprattutto se di tipo culturale risiede proprio nella sua natura. Una esperienza&nbsp; autentica non &egrave; in genere, una offerta seriale e di massa. I prodotti ed i servizi, eventualmente inclusi nel percorso esperienziale sono solo un aspetto indiretto, le componenti essenziali sono emozioni, sensazioni, capacit&agrave; di far &ldquo;sentire&rdquo; e &ldquo;scoprire&rdquo; qualcosa di diverso dal solito e quindi &ldquo;unico&rdquo;.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 17</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">17 FE4: &nbsp;Approccio relazionale: il percorso esperienziale &egrave; basato sulle relazioni umane?</span></li>
</ul>
<p>Una esperienza&nbsp; &egrave; caratterizzata da una forte relazione umana che si viene a creare tra chi offre l&rsquo;esperienza e chi la riceve. &nbsp;Si assiste ad una forma di personalizzazione dell&rsquo;esperienza, anche in base alla personalit&agrave; dell&rsquo;ospite che assume un ruolo centrale. La capacit&agrave; di comunicazione empatica che dovrebbe avere chi offre l&rsquo;esperienza, il ricevere &ldquo;sensazioni&rdquo; sono legate alle relazioni che si vengono a creare durante l&rsquo;esperienza, favorite anche dalla presenza di un numero limitato di persone che contemporaneamente usufruiscono dell&rsquo;offerta esperienziale</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 18</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">18 FE5: &nbsp;Partecipazione diretta:&nbsp;il percorso esperienziale prevedere la partecipazione diretta dell&rsquo;ospite ad alcune attivit&agrave;?</span></li>
</ul>
<p>La partecipazione diretta &egrave; uno degli elementi alla base del concetto di &ldquo;immersione&rdquo;. La partecipazione diretta fa diventare attori consapevoli i fruitori dell&rsquo;esperienza che non sono quindi spettatori passivi dell&rsquo;evento.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 19</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">19 FE6: &nbsp;Apprendimento esperienziale:&nbsp;il percorso esperienziale prevedere una fase di apprendimento attraverso la partecipazione diretta dell&rsquo;ospite ad alcune attivit&agrave;?</span></li>
</ul>
<p>L&rsquo;offerta esperienziale,&nbsp; se di tipo culturale, soprattutto se realizzata attraverso la partecipazione diretta &egrave; una forma di apprendimento, infatti permette di imparare qualcosa di nuovo attraverso il modello di apprendimento denominato &ldquo;Apprendimento esperienziale&rdquo; (Experiential Learning) che vede il coinvolgimento diretto e fisico nelle attivit&agrave; associate all&rsquo;offerta turistica (Es: cucinare, vendemmiare, mungere, realizzare prodotti artigianali, ecc.) e attraverso il coinvolgimento, se possibile, dei 5 sensi: vista, udito, gusto, olfatto e soprattutto, il tatto. I 5 sensi sono sicuramente coinvolti nelle offerte esperienziale legate alla enogastronomia, in altre, come ad esempio la realizzazione di manufatti artigianali il gusto potrebbe non essere stimolato ma rimane sicuramente una esperienza multisensoriale se vengono attivati tutti gli altri sensi e se si ha una reale e diretta partecipazione.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 20</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">20 FE7: &nbsp;Approccio tematico:&nbsp;ogni percorso esperienziale &egrave; costruito a partire da un tema che lo caratterizza e che ne costituisce il filo conduttore</span></li>
</ul>
<p>Ogni percorso dovr&agrave; essere costruito a partire da un tema che lo caratterizza e che costituir&agrave;&nbsp;la base di partenza dell&rsquo;esperienza, esso &egrave; il filo conduttore che permettere di individuare, il luogo, la trama e gli elementi scenografici pi&ugrave; adatti per rendere l&rsquo;esperienza reale.&nbsp;Il tema, opportunamente sintetizzato sotto forma di titolo del percorso di esperienza, &egrave; il primo elemento attrattivo che dovr&agrave; essere comunicato ai potenziali fruitori del percorso di esperienza.&nbsp; E&rsquo; estremamente importante, in particolare per i percorsi esperienziali culturali, che il tema sia scelto in armonia con i luoghi individuati ed il territorio di appartenenza.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 21</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">21 FE8: &nbsp;Approccio estetico: l&rsquo;approccio estetico, &egrave; uno degli elementi, assieme a quello della partecipazione diretta, alla base del concetto di &ldquo;immersione&rdquo;. Gli eventi che costituiscono &ldquo;la messa in scena dell&rsquo;esperienza&rdquo; devono essere progettati in modo da dare importanza a tutti gli aspetti che possano influire sull&rsquo;estetica: l&rsquo;atmosfera, il senso del bello, il luogo scelto per l&rsquo;esperienza, la trama (sceneggiatura) che deve essere coerente con il tema scelto ed il luogo individuato.</span></li>
</ul>
<p>Particolare cura dovr&agrave; essere posta nel favorire gli stimoli sensoriali che armonizzano l&rsquo;esperienza ed eliminando il pi&ugrave; possibile gli indizi negativi che potrebbero disturbare l&rsquo;esperienza.</p>
<p>In alcuni casi &egrave; utile ricordare quanto scritto da Blaise Pascal, citato da Freeman Tilden:</p>
<p style="text-align: center;"><em>&nbsp;</em><em>&ldquo;Troppo rumore ci assorda; troppa luce ci acceca; troppa distanza o troppa vicinanza ci impediscono di vedere; un discorso troppo lungo o troppo corto lo rendono oscuro; troppa verit&agrave; ci sconcerta&rdquo;</em><em>&nbsp;<a href="https://www.aiptoc.it/percorsi-esperienziali-i-principi-di-riferimento/#_ftn1" name="_ftnref1"><strong>[1]</strong></a></em></p>
<p><em>&nbsp;</em>o semplicemente l&rsquo;antico detto nostrano:</p>
<p style="text-align: center;">Il troppo stroppia<em>&nbsp;(o&nbsp;</em>storpia<em>)</em></p>
<p><a href="https://www.aiptoc.it/percorsi-esperienziali-i-principi-di-riferimento/#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a>&nbsp;Freeman Tilden &ndash; Interpretare il nostro Patrimonio capitolo 10 &ldquo;niente in eccesso&rdquo;</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 22</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">22 FE9: Intrattenimento:&nbsp;il percorso esperienziale dovrebbe anche prevedere dei momenti di intrattenimento che arricchiscono e rendono piacevole l&rsquo;esperienza.</span></li>
</ul>
<p>L&rsquo;esperienza, come gi&agrave; scritto, dovrebbe anche prevedere dei momenti di intrattenimento che arricchiscono e nello stesso tempo &ldquo;alleggeriscono&rdquo; e rendono piacevole l&rsquo;intero percorso con dei momenti di puro assorbimento. Non bisogna dimenticare che i fruitori di una offerta esperienziale scelgono l&rsquo;esperienza soprattutto per appagare il loro desiderio del piacere in quanto tale e non necessariamente per l&rsquo;aspetto educativo che comunque non va mai dimenticato da chi progetta e fornisce l&rsquo;offerta esperienziale.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 23</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">23 FE10:&nbsp;Il principio di immersione &egrave; in realt&agrave;, la diretta conseguenza dell&rsquo;applicazione dei principi di partecipazione diretta in un contesto multisensoriale e di approccio estetico.</span>
<p><span style="background-color: #ffcc00;">Tecniche immersive possono essere implementate per creare un ambiente scenico che aumenti il livello immersivo all&rsquo;interno del percorso esperienziale.</span></p>
</li>
</ul>
<p>Nota:</p>
<ul>
<li>Il termine percorso esperienziale &egrave; sinonimo di &ldquo;evento esperienziale&rdquo;</li>
<li>Per ogni fattore vanno adottate anche le necessarie misure per la relativa misurazione e valutazione</li>
<li>I Fattori da FE1 a FE10 costituiscono &ldquo;i dieci principi dei percorsi esperienziali&rdquo;</li>
<li>Un percorso esperienziale che rispetti unicamente il primo principio &egrave; una semplice esperienza multisensoriale.</li>
<li>Un percorso esperienziale che rispetta il primo ed il secondo principio &egrave; una Esperienza Culturale Semplice (ECS).</li>
<li>Un percorso esperienziale che rispetta i primi sette principi &egrave; una esperienza culturale &ldquo;autentica&rdquo; (ECA). <strong>Tali principi sono obbligatori se si desidera realizzare un percorso esperienziale ECA</strong></li>
<li>Un percorso esperienziale che rispetta tutti i dieci principi &egrave; una esperienza culturale &ldquo;piena&rdquo;. (ECP) <strong>Tali principi sono obbligatori se si desidera realizzare un percorso esperienziale ECP</strong></li>
</ul>
<p><strong>&nbsp;</strong><strong>Fattori Base: Qualit&agrave; tecnica</strong></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 24</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">24 (O) FB2 Competenza: Competenza tecnica del personale. Saper fare e saper fare bene significa saper fare in qualit&agrave;.</span></li>
</ul>
<p>Il requisito parla da s&eacute;&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 25</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">25 (R) FB12 Sicurezza: Assenza di pericoli per il pubblico, rispetto della normativa in materia di sicurezza.</span></li>
</ul>
<p>Il requisito parla da s&eacute;&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 26</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">26 (R) FB13 Infrastrutture e Attrezzature: Qualit&agrave; delle infrastrutture, dei materiali, delle attrezzature e degli strumenti</span></li>
</ul>
<p><strong>Il requisito parla da s&eacute;&nbsp;&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Fattori Base: Qualit&agrave; relazionale</strong></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 27</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">27 (R) FB1 Cortesia: Gentilezza, rispetto, considerazione e cordialit&agrave; del personale nei confronti dell&rsquo;utenza.</span></li>
</ul>
<p>Il requisito &egrave; chiaro e la sua misurazione dovrebbe comprendere il feedback dei utenti finali raccolto attraverso la tecnica del customer satisfaction&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 28</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">28 (R) FB3 Empatia: Capacit&agrave; dell&rsquo;organizzazione, e, specificamente, dell&rsquo;interfaccia con cui interagisce l&rsquo;utente, di fornire un servizio personalizzato capace di andare incontro ai reali bisogni del singolo, nella sua specificit&agrave; e individualit&agrave;</span></li>
</ul>
<p>Il requisito &egrave; chiaro e la sua misurazione dovrebbe comprendere il feedback dei utenti finali raccolto attraverso la tecnica del customer satisfaction&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 29</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">29 (R) FB5 Accoglienza: Ambienti gradevoli, accoglienti e confortevoli, gradevolezza nell&rsquo;aspetto delle strutture, delle attrezzature e del personale, servizi di cortesia aggiuntivi.</span></li>
</ul>
<p>Il requisito &egrave; chiaro e la sua misurazione dovrebbe comprendere il feedback dei utenti finali raccolto attraverso la tecnica del customer satisfaction&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 30</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">30 (R) FB6 Comunicazione: Disponibilit&agrave; e capacit&agrave; di ascolto delle parti interessati, informazioni complete relative ai servizi forniti, utilizzo di un linguaggio comprensibile.</span></li>
</ul>
<p>Il requisito &egrave; chiaro e la sua misurazione dovrebbe comprendere il feedback dei utenti finali raccolto attraverso la tecnica del customer satisfaction&nbsp;</p>
<p><strong>Fattori Base: Qualit&agrave; organizzativa</strong></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 31</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">31 (R) FB16: Accessibilit&agrave; generale: Capacit&agrave; di rendere accessibile il servizio legata a molteplici aspetti (orari di apertura adeguati, parcheggi, informazioni sugli orari di apertura, trasporti, ecc.) ed anche alla facilit&agrave; di contatto e degli adempimenti</span></li>
</ul>
<p>Il requisito &egrave; chiaro</p>
<p><strong>Fattori Base: Qualit&agrave; sociale </strong></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 32</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">32 (O) FB14: Tutela: Applicabile soprattutto nel caso di beni culturali che potrebbero essere danneggiati da una non corretta fruizione. Questo fattore se esteso al concetto di sostenibilit&agrave; potrebbe interessare anche la tutela del territorio e degli abitanti residenti nel territorio che ospita i beni culturali interessati al turismo (traffico, smog, aumento dei costi conseguenza ad una fruizione del territorio non all&rsquo;insegna della sostenibilit&agrave;)</span></li>
</ul>
<p>Il requisito &egrave; chiaro.</p>
<p><strong>Fattori di Equit&agrave;/Accessibilit&agrave; in base ai bisogni</strong></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Requisito: 33</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">33) (R): Almeno uno dei fattori seguenti:</span>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">FA1: Accessibilit&agrave; motoria</span></li>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">FA2: Accessibilit&agrave; visiva</span></li>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">FA3: Accessibilit&agrave; uditiva</span></li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>Il requisito &egrave; chiaro.&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>ATTIVITA&rsquo; OPERATIVE: &ldquo;MESSA IN SCENA&rdquo; </strong></span></p>
<p><strong>Elementi di messa in scena</strong></p>
<p><span style="color: #0000ff; background-color: #ffffff;"><strong>Requisiti: 34, 35, 36 e 37</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">34 (R) L&rsquo;esperienza &egrave; caratterizzata da un tema che costituisce un filo conduttore per l&rsquo;intero percorso</span></li>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">35 (R): L&rsquo;organizzazione ha inserito adeguati indizi positivi (stimoli) che armonizzano le impressioni?</span></li>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">36 (R): L&rsquo;organizzazione ha eleminato eventuali indizi negativi che distolgono dal tema?</span></li>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">37 (R): L&rsquo;organizzazione ha integrato l&rsquo;esperienza con oggetti ricordo (souvenir)?</span></li>
</ul>
<p><strong>Per capire questo aspetto &egrave; opportuno fare riferimento a un modello </strong>rappresentativo dell&rsquo;esperienza: lo spettacolo teatrale.&nbsp;</p>
<p>Elementi alla base dell&rsquo;esperienza vista come spettacolo teatrale sono</p>
<ul>
<li><strong>La Produzione (chi): </strong>L&rsquo;organizzazione (o &ldquo;regista di esperienze&rdquo;) &egrave; chi ha la responsabilit&agrave; di ideare e mettere in scena l&rsquo;esperienza</li>
<li><strong>Lo spettacolo (cosa): </strong>l&rsquo;offerta esperienziale che sar&agrave; caratterizzata da un tema e una trama (sceneggiatura)</li>
<li><strong>Gli attori (con chi): </strong>le persone dello staff coinvolte nell&rsquo;offerta esperienziale</li>
<li><strong>Il Pubblico (per chi): </strong>gli ospiti. In realt&agrave; gli ospiti nel momento in cui vengono coinvolti attraverso una partecipazione attiva diventano essi stessi attori e contribuiranno allo spettacolo</li>
<li><strong>Il Palcoscenico (dove): </strong>la location scelta per l&rsquo;esperienza che pu&ograve; essere un luogo fisico limitato ma in alcuni casi essere costituito dal territorio stesso.</li>
</ul>
<p><strong>Elementi della messa in scena</strong></p>
<p>Inoltre, in sede di messa in scena dell&rsquo;esperienza pu&ograve; essere utile tenere conto dei seguenti elementi [L&rsquo;economia delle Esperienza: Oltre il servizio -1999-2013]</p>
<ol>
<li>Tematizzare l&rsquo;esperienza</li>
<li>Inserire indizi positivi (stimoli) che armonizzano le impressioni</li>
<li>Eliminare gli indizi negativi che distolgono dal tema</li>
<li>Coinvolgere i cinque sensi</li>
<li>Integrare con oggetti ricordo (souvenir)</li>
</ol>
<p><strong>Tematizzazione dell&rsquo;esperienza</strong></p>
<p>Il tema costituisce il punto di partenza dell&rsquo;esperienza, esso &egrave; il filo conduttore che permette di individuare, il luogo, la trama e gli elementi scenografici pi&ugrave; adatti per rendere l&rsquo;esperienza veramente memorabile.</p>
<p>Se si tratta di offerta esperienziale culturale il tema dovrebbe essere in armonia con il territorio di appartenenza, alcuni ambiti di appartenenza dove individuare ispirazione per i temi da scegliere, possono essere:</p>
<ul>
<li>Cultura e tradizioni</li>
<li>Artigianato artistico</li>
<li>Saperi e Antichi Mestieri</li>
<li>Miti e Leggende</li>
<li>Enogastronomia</li>
<li>Aspetti naturali caratterizzanti il territorio</li>
<li>Aspetti legati ai luoghi della memoria (eventi storici, letterali, filmici, ecc.)</li>
</ul>
<p><strong>Inserire indizi positivi (stimoli) che armonizzano le impressioni</strong></p>
<p>Gli indizi positivi che rafforzano l&rsquo;esperienza possono essere fisici o comportamentali</p>
<p>Indizi fisici:</p>
<ul>
<li>visioni</li>
<li>odori</li>
<li>sapori</li>
<li>suoni</li>
</ul>
<p>Indizi comportamentali legati al ruolo.</p>
<ul>
<li>Comportamento del personale adeguato</li>
<li>Vestiario adeguato</li>
<li>Linguaggio a tema e adeguato</li>
</ul>
<p><strong>Eliminare gli indizi negativi che distolgono dal tema</strong></p>
<p>Gli indizi precedentemente descritti possono essere positivi ma anche negativi: suoni, e visioni fuori contesto possono disturbare l&rsquo;esperienza, cos&igrave; come aspetti architettonici trascurati o incoerenti con il tema sono da considerare indizi che contraddicono o distolgono l&rsquo;attenzione dal tema e quindi disorientano l&rsquo;ospite rendendo meno memorabile l&rsquo;esperienza.</p>
<p>Anche un numero eccessivo di indizi, apparentemente inseriti per migliorare il contenuto dell&rsquo;esperienza pu&ograve; distogliere l&rsquo;attenzione dal tema: un interlocutore troppo prolisso, un eccesso di contenuti scenografici. E&rsquo; opportuno sempre avere in mente l&rsquo;antico detto: il troppo stroppia (o storpia).</p>
<p><strong>Integrare con oggetti ricordo (souvenir)</strong></p>
<p>Gli oggetti ricordo permettono di estendere l&rsquo;esperienza e costituiscono una testimonianza tangibile della stessa. In particolar modo se gli oggetti costituiscono il risultato di una parte della esperienza (es: piccoli oggetti di artigianato artistico realizzati in proprio durante l&rsquo;esperienza)</p>
<p><span style="background-color: #ffcc00;"><strong>Controllo dei servizi e prodotti forniti dall&rsquo;esterno</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">38 (R): Laddove gli eventi esperienziali comprendono servizi affidati all&rsquo;esterno, l&rsquo;organizzazione ha implementato procedure per i controlli necessari affinch&eacute; non influiscano negativamente con gli obiettivi previsti per gli stessi eventi?</span></li>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">39 (R): Laddove gli eventi esperienziali comprendono prodotti forniti dall&rsquo;esterno, l&rsquo;organizzazione ha implementato procedure per i controlli necessari affinch&eacute; non influiscano negativamente con gli obiettivi previsti per gli stessi eventi?</span></li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>&nbsp;</strong><strong>VALUTAZIONE E MIGLIORAMENTO</strong></span></p>
<p><span style="color: #0000ff; background-color: #ffffff;"><strong>Requisiti: 40-45</strong></span></p>
<p><span style="background-color: #ffcc00;"><strong>Monitoraggio e valutazione</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">40 (O): L&rsquo;Organizzazione ha determinato un insieme di fattori e gli indicatori di qualit&agrave; che verranno sottoposti a monitoraggio e valutazione? &nbsp;&nbsp;</span></li>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">41 (R): L&rsquo;organizzazione ha attuato un sistema per il controllo della qualit&agrave; percepita?</span></li>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">42 (R) L&rsquo;organizzazione ha attuato un sistema per l&rsquo;analisi relativa ai controlli effettuati?</span></li>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">43 (R): L&rsquo;organizzazione conduce audit interni ad intervalli pianificati?</span></li>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">44 (R): L&rsquo;organizzazione ha messo in atto un sistema per la gestione delle non conformit&agrave; e azioni correttive?</span></li>
<li><span style="background-color: #ffcc00;">45 (R): L&rsquo;organizzazione ha messo in atto un sistema di miglioramento continuo?</span></li>
</ul>
<p><strong>Monitoraggio e Valutazione</strong></p>
<p>In sede di progettazione e pianificazione operativa, in relazione ai processi individuati &egrave; opportuno definire anche quali sono gli strumenti di monitoraggio e valutazione dei risultati ed in particolare quali sono i momenti del ciclo di vita sottoposti a controlli. In molti casi si tratta di definire delle checklist contenente gli aspetti da controllare, in altri si tratta di controllare il rispetto di norme e regolamenti, a volte cogenti o il rispetto di requisiti tecnici come &egrave; il caso di controlli effettuati durante la catena di fornitura. Alcuni momenti o elementi sottoposti a monitoraggio:</p>
<ul>
<li>Attrezzature e strumenti per la comunicazione</li>
<li>Norme di legge, regolamenti, autorizzazioni</li>
<li>Processo di approvvigionamento (requisiti tecnici, qualitativi, quantitativi, ecc)</li>
<li>Requisiti previsti per le risorse umane (competenze, preparazione, ecc)</li>
<li>Requisiti dei tempi (rispetto del cronoprogramma)&nbsp;</li>
<li>Requisiti previsti dalle parti interessati (feedback, strumenti di customer satisfaction)</li>
</ul>
<p>Inoltre, nel caso in cui il percorso esperienziale comprenda visite sul campo o escursioni a carattere esperienziale:</p>
<ul>
<li>Percorso (controlli in fase di sopralluogo e monitoraggio successivo),</li>
<li>Bollettini metereologici</li>
<li>Andamento del gruppo dei partecipanti (valutazione stanchezza psico-fisica, segnali preventivi per alcune forme di malessere, comportamenti inadeguati per la sicurezza e la tutela dell&rsquo;ambiente, ecc)</li>
<li>Eventuale equipaggiamento individuale e collettivo</li>
</ul>
<p>A tal fine, occorre:</p>
<ul>
<li>Far riferimento ai risultati pianificati:</li>
<li>Individuare le variabili/fattori chiave che influenzano i processi e relativi risultati che costituiscono l&rsquo;output dei processi stessi;</li>
<li>Definire i valori, ove applicabili, o le condizioni di riferimento, e i criteri di accettazione dei risultati attesi;</li>
<li>Definire e realizzare il sistema di controllo.</li>
</ul>
<p><strong>Miglioramento continuo</strong></p>
<p>Miglioramento continuo significa (ri)pianificare la qualit&agrave; degli eventi offerti in modo da avere sempre standard qualitativi competitivi.</p>
<p>Una volta erogata l&rsquo;offerta esperienziale, ed in particolare nei casi in cui l&rsquo;organizzatore intenda offrire altre edizioni del servizio o semplicemente prendere spunto da quanto fatto per proporre successivi eventi, simili o non, e necessario porre in atto il cosiddetto processo di miglioramento continuo tipico del Total Quality Management. Gli eventi a fronte di un monitoraggio continuo andrebbero continuamente rimodulati e adattata alle reali aspettative delle parti interessate.</p>
<p>Ulteriori articoli sull&rsquo;argomento: <span style="text-decoration: underline; color: #0000ff;"><strong><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.aiptoc.it/speciale-verso-un-economia-delle-esperienze/" target="_blank" rel="noopener">Speciale &ldquo;Verso un Economia delle Esperienze&rdquo;&nbsp;&nbsp;</a></strong></span></p>
<p>Per ulteriori informazioni: info@aiptoc.it&nbsp;</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mpc-row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 mpc-column" data-column-id="mpc_column-176a8f2fb96c00f"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element">
		<div class="wpb_wrapper">
			<p style="text-align: center;"><strong>Percorsi Formativi Professionalizzanti riconosciuti da AIPTOC &ndash; Area Interpretazione del Patrimonio Culturale e Cultura Esperienziale</strong></p>
<p style="text-align: center;">Estratti dalla Banca Dati &ldquo;Turismo Arti e Spettacolo&rdquo;. Per la richiesta di riconoscimento dei vostri corsi: <span style="text-decoration: underline; color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.aiptoc.it/schede-requisiti-eftas/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Riconoscimento Percorsi Formativi Esterni</strong></a></span></p>
<p style="text-align: center;"></p><div class="drts drts-main"><p>An error occurred while processing the request. Please contact the administrator of the website for further information.</p>
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		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.aiptoc.it/linee-guida-per-lapplicazione-dei-requisiti-di-qualita-delle-offerte-esperienziali/">Linee Guida per la Valutazione della Qualità Esperienziale</a> proviene da <a href="https://www.aiptoc.it">AIPTOC</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Professionisti delle Esperienze: Responsabili delle Esperienze ed Experiential Manager</title>
		<link>https://www.aiptoc.it/professionisti-delle-esperienze-responsabili-delle-esperienze-ed-experiential-manager/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aiptoc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2022 08:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nuovi Turismo Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Operatori Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Arte e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Slide]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.aiptoc.it/?p=9737</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.aiptoc.it/professionisti-delle-esperienze-responsabili-delle-esperienze-ed-experiential-manager/">Professionisti delle Esperienze: Responsabili delle Esperienze ed Experiential Manager</a> proviene da <a href="https://www.aiptoc.it">AIPTOC</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mpc-row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 mpc-column" data-column-id="mpc_column-196a8f2fb972c6d"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper"><div class="fb_like wpb_content_element fb_type_standard wpb_content_element"><iframe src="https://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https://www.aiptoc.it/professionisti-delle-esperienze-responsabili-delle-esperienze-ed-experiential-manager/&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowtransparency="true"></iframe></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element">
		<div class="wpb_wrapper">
			<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 24px;"><strong><span style="color: #800000;">Professionisti delle Esperienze: Responsabili delle Esperienze ed Experiential Manager&nbsp;&nbsp;</span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-9588 size-full" src="https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-48.jpeg" alt="" width="700" height="467" srcset="https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-48.jpeg 700w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-48-300x200.jpeg 300w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-48-240x160.jpeg 240w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-48-600x400.jpeg 600w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-48-350x234.jpeg 350w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Come pronosticato da Pine e Gilmore nel 1999, stiamo assistendo ad un passaggio dall&rsquo;economia dei servizi ad una economia delle esperienze, la trasformazione riguarda ormai non solo i settori storicamente legati al turismo (ricettivit&agrave;, ristorazione, artigianato artistico, eventi culturali, turismo culturale, esperienziale, rurale e agriturismo), ma anche quello dei servizi e della commercializzazione dei prodotti (marketing esperienziale). Questo comporta la necessit&agrave; che le imprese si preparino a quella che potremmo chiamare la Transizione Esperienziale che permetter&agrave; loro di mettere a disposizione i propri prodotti e servizi sotto forma di &ldquo;Offerte Esperienziali&rdquo;. Ecco, quindi, l&rsquo;esigenza di nuove professionalit&agrave; per governare il cambiamento causato dalla emergente economia delle esperienze.</p>
<p>Le nuove figure Professionali</p>
<p><span style="font-size: 20px;"><strong>Responsabile delle Esperienze (RdE) (5&deg; livello EQF)</strong></span></p>
<ul>
<li>Il Responsabile delle Esperienze &egrave; una figura professionale, ad <span style="color: #ff0000;"><strong>alto contenuto specialistico</strong></span>, che possiede competenze specifiche per svolgere attivit&agrave; di: Progettazione, Realizzazione e Gestione di un Sistema di Gestione delle Offerte Esperienziali (SGOE) nei settori della ricettivit&agrave;, della ristorazione, dell&rsquo;artigianato artistico, degli eventi culturali, dei servizi alle persone e in altri settori per cui sono previste offerte a carattere esperienziale.</li>
<li>Il Responsabile delle Esperienze ha quindi un <span style="color: #ff0000;"><strong>approccio orientato alle aziende</strong></span> all&rsquo;interno delle quali pu&ograve; assumere il ruolo di Responsabile delle Esperienze o di consulente per la realizzazione del Sistema di Gestione delle Offerte Esperienziali.</li>
<li>La figura del Responsabile delle Esperienze si rende necessarie per le strutture che desiderano ottenere il &ldquo;Marchio di Qualit&agrave; Esperienziale&rdquo;</li>
</ul>
<p>Per i dettagli delle conoscenze, abilit&agrave; e competenze si veda lo schema di riferimento: <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;"><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.aiptoc.it/responsabile-delle-esperienze-rde/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Responsabile delle Esperienze (RdE)&nbsp;</strong></a></span></span></p>
<p><span style="font-size: 20px;"><strong>Regista di Esperienze (o Esperiential Manager) (EM) (7&deg; livello EQF)&nbsp;</strong></span></p>
<ul>
<li>Il Regista di Esperienze (o Esperiential Manager) &egrave; una figura professionale, <strong><span style="color: #ff0000;">ad alto contenuto intellettuale</span></strong>, che possiede competenze specifiche per svolgere attivit&agrave; di: Ideazione, Progettazione, Comunicazione, Realizzazione, Miglioramento e Innovazione inerenti le offerte esperienziali.</li>
<li>Il Regista di Esperienze ha quindi un <strong><span style="color: #ff0000;">approccio orientato al Patrimonio Culturale</span></strong> (materiale e immateriale) di cui ha una profonda conoscenza e da cui trae ispirazioni per ideare Percorsi Esperienziali che metter&agrave; a disposizione del mercato turistico.</li>
</ul>
<p>Per i dettagli delle conoscenze, abilit&agrave; e competenze si veda lo schema di riferimento: <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><strong><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.aiptoc.it/regista-di-esperienze-requisiti-di-conoscenza-abilita-e-competenza/" target="_blank" rel="noopener">Regista di Esperienze (Experiential Manager)</a></strong></span></span></p>
<p>Gli schemi di riferimento delle due professioni indicano&nbsp;</p>
<ul>
<li>la normativa di riferimento</li>
<li>i compiti e le attivit&agrave; specifiche della Guida Naturalistica,</li>
<li>le competenze, abilit&agrave; e conoscenze in relazione ai compiti</li>
<li>I criteri di Valutazione del profilo professionale che tengono conto dei titoli di studio (apprendimento formale), della formazione specifica (apprendimento non formale) e dell&rsquo;esperienza lavorativa o professionale (apprendimento informale)</li>
</ul>
<p>Ulteriori articoli sull&rsquo;argomento: <span style="text-decoration: underline; color: #0000ff;"><strong><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.aiptoc.it/speciale-verso-un-economia-delle-esperienze/" target="_blank" rel="noopener">Speciale &ldquo;Verso un Economia delle Esperienze&rdquo;&nbsp;&nbsp;</a></strong></span></p>
<p>Per ulteriori informazioni: info@aiptoc.it&nbsp;</p>

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	</div>
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	<div class="wpb_text_column wpb_content_element">
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			<p style="text-align: center;"><strong>Percorsi Formativi Professionalizzanti riconosciuti da AIPTOC &ndash; Area Interpretazione del Patrimonio Culturale e Cultura Esperienziale</strong></p>
<p style="text-align: center;">Estratti dalla Banca Dati &ldquo;Turismo Arti e Spettacolo&rdquo;. Per la richiesta di riconoscimento dei vostri corsi: <span style="text-decoration: underline; color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.aiptoc.it/schede-requisiti-eftas/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Riconoscimento Percorsi Formativi Esterni</strong></a></span></p>
<p style="text-align: center;"></p><div class="drts drts-main"><p>An error occurred while processing the request. Please contact the administrator of the website for further information.</p>
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		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.aiptoc.it/professionisti-delle-esperienze-responsabili-delle-esperienze-ed-experiential-manager/">Professionisti delle Esperienze: Responsabili delle Esperienze ed Experiential Manager</a> proviene da <a href="https://www.aiptoc.it">AIPTOC</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Valutazione della Qualità delle Offerte Esperienziali</title>
		<link>https://www.aiptoc.it/la-metodologia-vqe-per-la-valutazione-della-qualita-esperienziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aiptoc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 May 2022 17:26:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovi Turismo Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Operatori Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Arte e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Slide]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.aiptoc.it/?p=9701</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.aiptoc.it/la-metodologia-vqe-per-la-valutazione-della-qualita-esperienziale/">Valutazione della Qualità delle Offerte Esperienziali</a> proviene da <a href="https://www.aiptoc.it">AIPTOC</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mpc-row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 mpc-column" data-column-id="mpc_column-406a8f2fb97895c"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper"><div class="fb_like wpb_content_element fb_type_standard wpb_content_element"><iframe src="https://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https://www.aiptoc.it/la-metodologia-vqe-per-la-valutazione-della-qualita-esperienziale/&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowtransparency="true"></iframe></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element">
		<div class="wpb_wrapper">
			<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 24px;"><strong><span style="color: #800000;">La metodologia VQE per la valutazione della Qualit&agrave; delle Offerte Esperienziali di una Organizzazione&nbsp;&nbsp;</span></strong></span><br>
<strong>(Metodologia allegata al <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;">Marchio di Qualit&agrave; Esperienziale <b>&reg;</b>)</span></span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-9705" src="https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/05/combine_images-1-1024x768-1-300x225.jpg" alt="" width="613" height="460" srcset="https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/05/combine_images-1-1024x768-1-300x225.jpg 300w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/05/combine_images-1-1024x768-1-768x576.jpg 768w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/05/combine_images-1-1024x768-1-240x180.jpg 240w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/05/combine_images-1-1024x768-1-600x450.jpg 600w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/05/combine_images-1-1024x768-1-350x263.jpg 350w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/05/combine_images-1-1024x768-1.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 613px) 100vw, 613px" /></p>
<p>Le organizzazioni che erogano Offerte esperienziali, al fine di tenere sotto controllo e mantenere un alto livello qualitativo delle proprie offerte, dovrebbero adeguare il proprio sistema organizzativo implementando un vero e proprio Sistema di Gestione delle Offerte Esperienziali (SGOE).&nbsp;</p>
<p>AIPTOC &ndash; Associazione italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali, in collaborazione con il Centro Studi Helios ha realizzato la metodologia VQE (valutazione della Qualit&agrave; Esperienziale) basata (nella versione 1.2), sulla misurazione di 45 indicatori suddivisi su cinque aree specifiche:</p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li>Contesto dell&rsquo;organizzazione</li>
<li>Pianificazione e progettazione</li>
<li>Attivit&agrave; Operative: Fattori di Qualit&agrave;</li>
<li>Attivit&agrave; Operative: Messa in Scena</li>
<li>Valutazione e miglioramento&nbsp;</li>
</ul>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>Tale metodologia di autovalutazione &egrave; messa a disposizione di tutte le organizzazioni che desiderano misurare la propria capacit&agrave; organizzativa nella erogazione di offerte esperienziali nonch&eacute; il tipo di esperienza offerta che sostanzialmente possono essere:&nbsp;</p>
<ul>
<li><span style="color: #0000ff;"><strong>Esperienza: </strong></span><em>&ldquo;&Egrave; una esperienza multisensoriale, che presenta caratteristiche di unicit&agrave;&rdquo;&nbsp;&nbsp;</em></li>
<li><span style="color: #0000ff;"><strong>Esperienza Autentica: &ldquo;</strong></span><em>Esperienza multisensoriale, unica, basata sulle relazioni umane, che prevedono la partecipazione diretta degli ospiti, e basata su un approccio tematico&rdquo;</em></li>
<li><span style="color: #0000ff;"><strong>Esperienza Culturale: </strong></span><em>&ldquo;&Egrave; una esperienza multisensoriale, che presenta caratteristiche di unicit&agrave; e che permette di approfondire la conoscenza di elementi di identit&agrave; locali&rdquo;&nbsp;</em></li>
<li><strong><span style="color: #0000ff;">Esperienza Culturale Autentica</span>: </strong><em>&Egrave; una esperienza multisensoriale, unica, basata sulle relazioni umane, che permette la comprensione di elementi di identit&agrave; locale attraverso la partecipazione diretta nelle attivit&agrave; che costituiscono l&rsquo;esperienza stessa&rdquo;&nbsp;</em></li>
<li><span style="color: #0000ff;"><strong>Esperienza Culturale Piena (o Esperienza Culturale di Eccellenza):</strong></span><em><span style="color: #0000ff;">&nbsp;</span>&ldquo;&Egrave; una esperienza multisensoriale, unica, immersiva, basata sulle relazioni umane, che permette la comprensione di elementi di identit&agrave; locale attraverso la partecipazione diretta nelle attivit&agrave; che costituiscono l&rsquo;esperienza stessa&rdquo;&nbsp;</em></li>
</ul>
<p>nota: La metodologia VQE &egrave; utilizzata per l&rsquo;ottenimento del Marchio di Qualit&agrave; Esperienziale (marchio depositato &ndash; TM)</p>
<p>Ogni organizzazione pu&ograve; decidere liberamente quali indicatori adottare, per le Organizzazioni che desiderano ottenere il Marchio di Qualit&agrave; Esperienziale che attesti la loro capacit&agrave; organizzativa di erogare Offerte esperienziali di Qualit&agrave; sono indicati gli indicatori obbligatori (<strong>O</strong>) e raccomandati (R).</p>
<p>I requisiti legati ai fattori di qualit&agrave; esperienziali sono invece indicati con (FE). La loro obbligatoriet&agrave; o meno dipende dal tipo di esperienza che si vuole offrire:</p>
<ul>
<li>Esperienza: FE1, FE3</li>
<li>Esperienza Autentica: FE1, FE3, FE4, FE5, FE7&nbsp;</li>
<li>Esperienza Culturale: FE1, FE2, FE3</li>
<li>Esperienza Culturale Autentica: FE1, FE2, FE3, FE4, FE5, FE6, e FE7</li>
<li>Esperienza Culturale di Eccellenza: FE1, FE2, FE3, FE4, FE5, FE6, FE7, FE8, FE9, FE10</li>
</ul>
<p>Le ultime tre sono anche da considerarsi Esperienze Culturali</p>
<p>Alcuni requisiti potrebbero non essere applicabili (<strong>NA</strong>) alla realt&agrave; operativa di alcune organizzazioni. In tal caso i requisiti non vanno applicati e non incideranno sul punteggio finale.</p>
<p>I requisiti raccomandati pur non essendo singolarmente obbligatori vanno tenuti in considerazione in quanto si potr&agrave; ottenere il Marchio di Qualit&agrave; solo se vengono rispettati almeno il 70% dei requisiti applicabili e raccomandati.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>CONTESTO DELL&rsquo;ORGANIZZAZIONE</strong></span></p>
<p><strong>Comprensione dell&rsquo;organizzazione e del suo contesto</strong></p>
<ul>
<li>1 (R): L&rsquo;Organizzazione ha determinato i fattori esterni ed interni pertinenti il suo scopo che potrebbero influire sulla sua capacit&agrave; di ottenere gli obiettivi previsti per i propri eventi esperienziali?</li>
<li>2 (R): L&rsquo;Organizzazione ha determinato le identit&agrave; locali coinvolte negli eventi esperienziali?</li>
</ul>
<p><strong>Comprensione dei bisogni e delle aspettative delle parti interessate (stakeholder)</strong></p>
<ul>
<li>3 (R): L&rsquo;organizzazione ha determinato i bisogni e le aspettative di tali parti interessate?</li>
</ul>
<p>Nota: i bisogni possono essere: espliciti, impliciti e cogenti</p>
<p><strong>&nbsp;</strong><strong>Responsabile degli Eventi (RdE)</strong></p>
<ul>
<li>4 (O): &Egrave; stato individuato un Responsabile degli Eventi (RdE)</li>
<li>5 (R): Il Responsabile degli eventi ha le conoscenze, abilit&agrave; e competenze previste dallo schema (SP/TAECF/CP147)</li>
</ul>
<p>Link: <a href="https://www.aiptoc.it/responsabile-delle-esperienze-rde/"><strong>https://www.aiptoc.it/responsabile-delle-esperienze-rde/</strong></a></p>
<ul>
<li>6 (R): Il Responsabile degli eventi ha una attestazione professionale ai sensi della legge 4/2013?</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>&nbsp;</strong><strong>PIANIFICAZIONE E PROGETTAZIONE</strong></span></p>
<ul>
<li>7 (O): L&rsquo;organizzazione ha pianificato le attivit&agrave; necessarie alla corretta esecuzione degli eventi esperienziali?</li>
</ul>
<p>L&rsquo;organizzazione ha progettato l&rsquo;evento esperienziale in modo che sia possibile individuare:</p>
<ul>
<li>8 (O): Obiettivi dell&rsquo;evento (in funzione dei destinatari e della tipologia dell&rsquo;offerta)?</li>
<li>9 (O): I processi (macro e micro) necessari per la realizzazione dell&rsquo;esperienza</li>
<li>10 (O): Le Risorse umane necessarie per la messa in opera dell&rsquo;esperienza (possibilmente con relativo organigramma e mansionario dove vengono definite le gerarchie, i compiti e le responsabilit&agrave;)</li>
<li>11 (O): Permessi, licenze ad autorizzazioni necessarie</li>
<li>12 (R): Le entit&agrave; effettivamente coinvolte (soggetti pubblici e privati coinvolti nella predisposizione e realizzazione dell&rsquo;esperienza)</li>
<li>13 (O): I rischi e le azioni legate ai rischi di varia natura</li>
</ul>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">&nbsp;</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>ATTIVITA&rsquo; OPERATIVE: FATTORI DI QUALITA&rsquo; </strong></span></p>
<p><strong>&nbsp;</strong><strong>Fattori di Qualit&agrave;</strong></p>
<p>L&rsquo;Organizzazione ha determinato i fattori e relativi indicatori di qualit&agrave; applicabili agli eventi esperienziali? Si risponda per ogni singolo fattore indicato.&nbsp;</p>
<p><strong>Fattori Esperienziali</strong></p>
<ul>
<li>14 FE1: Approccio Multisensoriale:&nbsp;Il percorso esperienziale prevede attivit&agrave; di tipo multisensoriale&nbsp;(coinvolgimento dei sensi: vista, udito, tatto, olfatto e laddove possibile, gusto)?</li>
<li>15 FE2: Approccio Culturale:&nbsp;Il percorso esperienziale permette di approfondire la conoscenza di elementi di identit&agrave; locale?</li>
<li>16 FE3: Unicit&agrave;: il percorso esperienziale presenta caratteristiche di unicit&agrave;?</li>
<li>17 FE4: Approccio relazionale: il percorso esperienziale &egrave; basato sulle relazioni umane?</li>
<li>18 FE5: Partecipazione diretta: il percorso esperienziale prevedere la partecipazione diretta dell&rsquo;ospite ad alcune attivit&agrave;?</li>
<li>19 FE6: Apprendimento esperienziale: il percorso esperienziale prevedere una fase di apprendimento attraverso la partecipazione diretta dell&rsquo;ospite ad alcune attivit&agrave;?</li>
<li>20 FE7: Approccio tematico: ogni percorso esperienziale &egrave; costruito a partire da un tema che lo caratterizza e che ne costituisce il filo conduttore</li>
<li>21 FE8: Approccio estetico: l&rsquo;approccio estetico, &egrave; uno degli elementi, assieme a quello della partecipazione diretta, alla base del concetto di &ldquo;immersione&rdquo;. Gli eventi che costituiscono &ldquo;la messa in scena dell&rsquo;esperienza&rdquo; devono essere progettati in modo da dare importanza a tutti gli aspetti che possano influire sull&rsquo;estetica: l&rsquo;atmosfera, il senso del bello, il luogo scelto per l&rsquo;esperienza, la trama (sceneggiatura) che deve essere coerente con il tema scelto ed il luogo individuato.</li>
<li>22 FE9: Intrattenimento:&nbsp;il percorso esperienziale dovrebbe anche prevedere dei momenti di intrattenimento che arricchiscono e rendono piacevole l&rsquo;esperienza.</li>
<li>23 FE10: Immersione: Il principio di immersione &egrave; in realt&agrave;, la diretta conseguenza dell&rsquo;applicazione dei principi di partecipazione diretta in un contesto multisensoriale e di approccio estetico. Tecniche immersive possono essere implementate per creare un ambiente scenico che aumenti il livello immersivo all&rsquo;interno del percorso esperienziale.</li>
</ul>
<p>Nota:</p>
<ul>
<li>Il termine percorso esperienziale &egrave; sinonimo di &ldquo;evento esperienziale&rdquo;</li>
<li>Per ogni fattore vanno adottate anche le necessarie misure per la relativa misurazione e valutazione</li>
<li>I Fattori da FE1 a FE10 costituiscono &ldquo;i dieci principi dei percorsi esperienziali&rdquo;</li>
<li>Un percorso esperienziale che rispetti unicamente il primo principio &egrave; una semplice esperienza multisensoriale.</li>
<li>Un percorso esperienziale che rispetta il primo ed il secondo principio &egrave; una Esperienza Culturale Semplice (ECS).</li>
<li>Un percorso esperienziale che rispetta i primi sette principi &egrave; una Esperienza Culturale &ldquo;autentica&rdquo; (ECA). <strong>Tali principi sono obbligatori se si desidera realizzare un percorso esperienziale ECA</strong></li>
<li>Un percorso esperienziale che rispetta tutti i dieci principi &egrave; una Esperienza Culturale &ldquo;piena&rdquo;. (ECP) <strong>Tali principi sono obbligatori se si desidera realizzare un percorso esperienziale ECP</strong></li>
</ul>
<p><strong>&nbsp;</strong><strong>Fattori Base: Qualit&agrave; tecnica</strong></p>
<ul>
<li>24 (O) FB2 Competenza: Competenza tecnica del personale. Saper fare e saper fare bene significa saper fare in qualit&agrave;.</li>
<li>25 (R) FB12 Sicurezza: Assenza di pericoli per il pubblico, rispetto della normativa in materia di sicurezza.</li>
<li>26 (R) FB13 Infrastrutture e Attrezzature: Qualit&agrave; delle infrastrutture, dei materiali, delle attrezzature e degli strumenti</li>
</ul>
<p><strong>&nbsp;</strong><strong>Fattori Base: Qualit&agrave; relazionale</strong></p>
<ul>
<li>27 (R) FB1 Cortesia: Gentilezza, rispetto, considerazione e cordialit&agrave; del personale nei confronti dell&rsquo;utenza.</li>
<li>28 (R) FB3 Empatia: Capacit&agrave; dell&rsquo;organizzazione, e, specificamente, dell&rsquo;interfaccia con cui interagisce l&rsquo;utente, di fornire un servizio personalizzato capace di andare incontro ai reali bisogni del singolo, nella sua specificit&agrave; e individualit&agrave;</li>
<li>29 (R) FB5 Accoglienza: Ambienti gradevoli, accoglienti e confortevoli, gradevolezza nell&rsquo;aspetto delle strutture, delle attrezzature e del personale, servizi di cortesia aggiuntivi.</li>
<li>30 (R) FB6 Comunicazione: Disponibilit&agrave; e capacit&agrave; di ascolto delle parti interessati, informazioni complete relative ai servizi forniti, utilizzo di un linguaggio comprensibile.</li>
</ul>
<p><strong>Fattori Base: Qualit&agrave; organizzativa</strong></p>
<ul>
<li>31 (R) FB16: Accessibilit&agrave; generale: Capacit&agrave; di rendere accessibile il servizio legata a molteplici aspetti (orari di apertura adeguati, parcheggi, informazioni sugli orari di apertura, trasporti, ecc.) ed anche alla facilit&agrave; di contatto e degli adempimenti</li>
</ul>
<p><strong>Fattori Base: Qualit&agrave; sociale</strong></p>
<ul>
<li>32 (O) FB14: Tutela: Applicabile soprattutto nel caso di beni culturali che potrebbero essere danneggiati da una non corretta fruizione. Questo fattore se esteso al concetto di sostenibilit&agrave; potrebbe interessare anche la tutela del territorio e degli abitanti residenti nel territorio che ospita i beni culturali interessati al turismo (traffico, smog, aumento dei costi conseguenza ad una fruizione del territorio non all&rsquo;insegna della sostenibilit&agrave;)</li>
</ul>
<p><strong>Fattori di Equit&agrave;/Accessibilit&agrave; in base ai bisogni</strong></p>
<ul>
<li>33) (R): Almeno uno dei fattori seguenti:
<ul>
<li>FA1: Accessibilit&agrave; motoria</li>
<li>FA2: Accessibilit&agrave; visiva</li>
<li>FA3: Accessibilit&agrave; uditiva</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>ATTIVITA&rsquo; OPERATIVE: &ldquo;MESSA IN SCENA&rdquo; </strong></span></p>
<p><strong>Elementi di messa in scena</strong></p>
<ul>
<li>34 (R) L&rsquo;esperienza &egrave; caratterizzata da un tema che costituisce un filo conduttore per l&rsquo;intero percorso</li>
<li>35 (R): L&rsquo;organizzazione ha inserito adeguati indizi positivi (stimoli) che armonizzano le impressioni?</li>
<li>36 (R): L&rsquo;organizzazione ha eleminato eventuali indizi negativi che distolgono dal tema?</li>
<li>37 (R): L&rsquo;organizzazione ha integrato l&rsquo;esperienza con oggetti ricordo (souvenir)?</li>
</ul>
<p><strong>Controllo dei servizi e prodotti forniti dall&rsquo;esterno</strong></p>
<ul>
<li>38 (R): Laddove gli eventi esperienziali comprendono servizi affidati all&rsquo;esterno, l&rsquo;organizzazione ha implementato procedure per i controlli necessari affinch&eacute; non influiscano negativamente con gli obiettivi previsti per gli stessi eventi?</li>
<li>39 (R): Laddove gli eventi esperienziali comprendono prodotti forniti dall&rsquo;esterno, l&rsquo;organizzazione ha implementato procedure per i controlli necessari affinch&eacute; non influiscano negativamente con gli obiettivi previsti per gli stessi eventi?</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>&nbsp;</strong><strong>VALUTAZIONE E MIGLIORAMENTO</strong></span></p>
<p><strong>Monitoraggio e valutazione</strong></p>
<ul>
<li>40 (O): L&rsquo;Organizzazione ha determinato un insieme di fattori e gli indicatori di qualit&agrave; che verranno sottoposti a monitoraggio e valutazione? &nbsp;&nbsp;</li>
<li>41 (R): L&rsquo;organizzazione ha attuato un sistema per il controllo della qualit&agrave; percepita?</li>
<li>42 (R):l &rsquo;organizzazione ha attuato un sistema per l&rsquo;analisi relativa ai controlli effettuati?</li>
<li>43 (R): L&rsquo;organizzazione conduce audit interni ad intervalli pianificati?</li>
<li>44 (R): L&rsquo;organizzazione ha messo in atto un sistema per la gestione delle non conformit&agrave; e azioni correttive?</li>
<li>45 (R): L&rsquo;organizzazione ha messo in atto un sistema di miglioramento continuo?</li>
</ul>
<p>Per l&rsquo;applicazione dei requisiti previsti da questo standard si vedano le: <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;"><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.aiptoc.it/linee-guida-per-lapplicazione-dei-requisiti-di-qualita-delle-offerte-esperienziali/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Linee Guida per l&rsquo;applicazione dei requisiti previsti dallo Standard VQE &ldquo;Valutazione della Qualit&agrave; Esperienziale&rdquo;.</strong></a></span></span></p>
<p><b>Articolo scritto da Ignazio Caloggero</b></p>
<p>Presidente Associazione Italiana Professionisti del Turismo (AIPTOC)</p>
<p>Ulteriori articoli sull&rsquo;argomento: <span style="text-decoration: underline; color: #0000ff;"><strong><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.aiptoc.it/speciale-verso-un-economia-delle-esperienze/" target="_blank" rel="noopener">Speciale &ldquo;Verso un Economia delle Esperienze&rdquo;&nbsp;&nbsp;</a></strong></span></p>
<p>Per ulteriori informazioni: info@aiptoc.it&nbsp;</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mpc-row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 mpc-column" data-column-id="mpc_column-466a8f2fb97a969"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper">
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			<p style="text-align: center;"><strong>Percorsi Formativi Professionalizzanti riconosciuti da AIPTOC &ndash; Area Interpretazione del Patrimonio Culturale e Cultura Esperienziale</strong></p>
<p style="text-align: center;">Estratti dalla Banca Dati &ldquo;Turismo Arti e Spettacolo&rdquo;. Per la richiesta di riconoscimento dei vostri corsi: <span style="text-decoration: underline; color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.aiptoc.it/schede-requisiti-eftas/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Riconoscimento Percorsi Formativi Esterni</strong></a></span></p>
<p style="text-align: center;"></p><div class="drts drts-main"><p>An error occurred while processing the request. Please contact the administrator of the website for further information.</p>
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	</div>
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</div><p>L'articolo <a href="https://www.aiptoc.it/la-metodologia-vqe-per-la-valutazione-della-qualita-esperienziale/">Valutazione della Qualità delle Offerte Esperienziali</a> proviene da <a href="https://www.aiptoc.it">AIPTOC</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I “padri” del concetto di Interpretazione</title>
		<link>https://www.aiptoc.it/i-padri-del-concetto-di-interpretazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aiptoc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Apr 2022 10:11:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Interpretazione]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovi Turismo Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Operatori Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Arte e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Slide]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.aiptoc.it/?p=9625</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.aiptoc.it/i-padri-del-concetto-di-interpretazione/">I “padri” del concetto di Interpretazione</a> proviene da <a href="https://www.aiptoc.it">AIPTOC</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mpc-row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 mpc-column" data-column-id="mpc_column-786a8f2fb97fa46"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper"><div class="fb_like wpb_content_element fb_type_standard wpb_content_element"><iframe src="https://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https://www.aiptoc.it/i-padri-del-concetto-di-interpretazione/&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowtransparency="true"></iframe></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element">
		<div class="wpb_wrapper">
			<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 24px;"><strong><span style="color: #800000;">I &ldquo;padri&rdquo; del concetto di Interpretazione&nbsp; &nbsp;</span></strong></span><br>
<span style="color: #800000; font-size: 16px;"><strong>di Ignazio Caloggero<br>
</strong></span></p>
<p>&Egrave; negli Stati Uniti, verso la met&agrave; del XIX, che nasce quella che &egrave; stata chiamata &ldquo;Interpretazione Ambientale&rdquo;, grazie alla crescita dell&rsquo;interesse verso le problematiche di tutela del patrimonio naturalistico che porter&agrave; alla nascita del primo parco nazionale del mondo, il <strong>Parco nazionale&nbsp;di Yellowstone</strong>, istituito&nbsp;dal&nbsp;presidente Ulysses Grant&nbsp;nel&nbsp;1872. Altri parchi nazionali seguiranno quello di Yellowstone prima della fine del XIX secolo: <strong>Parco nazionale di Sequoia</strong> (1890), <strong>Parco nazionale di Yosemite</strong> (1890) e <strong>Parco nazionale di Mount Rainier</strong> (1899).</p>
<p>La sensibilit&agrave; verso la tutela del patrimonio naturalistico fu favorita dallo sviluppo di movimenti filosofici e poetici quali quello del Trascendentalismo americano al cui interno erano figure carismatiche come <strong>Ralph Waldo Emerson</strong>&nbsp;<strong>(1803-1882) </strong>e&nbsp;il suo amico e discepolo <strong>Henry David Thoreau (1817-1862).&nbsp; </strong></p>
<p>Ed &egrave; proprio in questo contesto culturale che iniziarono a diffondersi, nella seconda met&agrave; del XIX secolo le prime forme di turismo ambientale grazie al diffondersi delle prime aree naturalistiche protette al mondo tra queste lo Yosemite Park (1864) che successivamente, nel 1890, divenne Parco Nazionale.</p>
<p><strong>Quindi il concetto di Interpretazione nasce in ambito ambientale e solo successivamente tale concetto viene visto in senso ampio individuando come ambito l&rsquo;intero Patrimonio Culturale. </strong></p>
<p>Tra i principali attori che hanno dato origine al concetto di Interpretazione vanno ricordati: <strong>John Muir</strong> (1838-1914), <strong>Liberty Hyde Bailey</strong> (1858-1954), <strong>Enos A. Mills</strong> (1870-1922) e <strong>Charles Matthias Goethe</strong> (1875-1966).&nbsp;&nbsp;Anche se tradizionalmente viene riconosciuto, come padre dell&rsquo;interpretazione ambientale, almeno per quanto riguarda gli aspetti formali, <strong>Freeman Tilden</strong> (1883-1980), grazie alla pubblicazione del libro &ldquo;Interpreting our heritage&rdquo; avvenuto nel 1957.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>John Muir (1838&nbsp;&ndash;&nbsp;1914)</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-33555 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-30.jpeg" sizes="auto, (max-width: 341px) 100vw, 341px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-30.jpeg 341w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-30-292x300.jpeg 292w" width="341" height="350"></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>John Muir</strong> (1838&nbsp;&ndash;&nbsp;1914), naturalista&nbsp;e&nbsp;scrittore&nbsp;scozzese&nbsp;naturalizzato&nbsp;statunitense&nbsp;ed uno dei primi conservazionisti moderni. Grande amico del Presidente Theodore Roosevelt, scrisse molti libri sulla natura, soprattutto illustrando la natura selvaggia delle montagne della&nbsp;Sierra Nevada&nbsp;in&nbsp;California, sia di taglio scientifico e che divulgativo. Il suo diretto attivismo aiut&ograve; a preservare la Valle dello&nbsp;Yosemite&nbsp;e altre aree selvagge. L&rsquo;associazione <strong>Sierra Club</strong>, da lui fondata, fu la prima associazione ambientalista americana. I suoi scritti e la sua filosofia influenzarono fortemente la formazione della moderna scienza ambientale. Fu il promotore del nascente movimento Conservazionista che prese posizioni in merito alla visione etica e filosofica del patrimonio ambientale, visto da alcuni come un patrimonio da preservare incontaminato, e da altri invece come una risorsa da conservare e gestire oculatamente a uso e vantaggio dell&rsquo;umanit&agrave;<a href="#_ftn1" name="_ftnref1">[1]</a>.</p>
<p>A Muir viene attribuito, per primo l&rsquo;uso del termine &ldquo;<strong>interpretazione</strong>&rdquo; per descrivere il lavoro di allestitori, docenti e naturalisti nel suo taccuino usato a Yosemite.</p>
<p><em>Interpreter&ograve; le rocce, imparer&ograve; il linguaggio dell&rsquo;alluvione, della tempesta e della valanga. Conoscer&ograve; i ghiacciai e i giardini selvaggi e mi avviciner&ograve; il pi&ugrave; possibile al cuore del mondo </em>(John Muir, 1896) <a href="#_ftn2" name="_ftnref2">[2]</a><em>.</em></p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> Marta Brunelli: Heritage Interpretation &ndash; Eum edizioni universit&agrave; di macerata &ndash; 2014 pag. 41</p>
<p><a href="#_ftnref2" name="_ftn2">[2]</a> Foundations of Interpretation Competency Narrative &ndash; National Park Service U.S. Department of the Interior &ndash; pag. 1</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Liberty Hyde Bailey (1858-1954)</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-33557 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-32.jpeg" sizes="auto, (max-width: 427px) 100vw, 427px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-32.jpeg 427w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-32-233x300.jpeg 233w" width="427" height="550"></p>
<p><strong>Liberty Hyde Bailey</strong> (1858-1954), orticoltore e&nbsp;botanico&nbsp;statunitense, promotore del <strong>Nature Study Movement</strong> che proponeva un nuovo ideale educativo basato sulla natura intesa come oggetto di studio, come ambiente di apprendimento e come fonte di una metodologia didattica delle scienze naturali imperniata <strong>sull&rsquo;apprendimento informale ed esperienziale, </strong>che sarebbe stata alla basa della futura educazione ambientale.</p>
<p>Liberty Hyde Bailey sosteneva che tra le materie di insegnamento, l&rsquo;Orticoltura doveva essere privilegiata rispetto ad altre materie, in quanto avrebbe contribuito ad un maggior senso civico oltre ad una conoscenza tecnica delle manifestazioni della natura per poter operare su di essa con intelligenza e rispetto.</p>
<p>Tra i tanti libri da lui scritti va sicuramente ricordato il volume &ldquo;The Nature study idea: an interpretation of the new school-movement to put the child into relation and sympathy with Nature, pubblicato nel 1909&rdquo;, dove il secondo capitolo &egrave; dedicato alla &ldquo;poetic interpretation of nature&rdquo;: qui l&rsquo;interpretation &egrave; intesa come la modalit&agrave; con cui gli uomini leggono la realt&agrave;, guidati dalla propria attitudine soggettiva nei confronti del mondo<a href="#_ftn1" name="_ftnref1">[1]</a>.</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> Marta Brunelli: Heritage Interpretation &ndash; Eum edizioni universit&agrave; di macerata &ndash; 2014 pag. 50</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Enos Abijah Mills (1870-1922)</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-33558 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-33.jpeg" sizes="auto, (max-width: 358px) 100vw, 358px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-33.jpeg 358w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-33-200x300.jpeg 200w" width="358" height="537"></p>
<p><strong>Enos Abijah Mills</strong> (1870-1922), naturalista, autore e proprietario di una fattoria americana, fu la figura principale dietro la creazione del&nbsp;Rocky Mountain National Park. Mills &egrave; autore di numerosi articoli e libri sulla natura e sull&rsquo;area del Parco di Estes, a partire dal primo decennio del XX secolo.&nbsp;I suoi discorsi si concentravano generalmente sulla vita degli alberi, sulle questioni forestali, sulla conservazione delle terre naturali e sulla vita degli animali selvatici.&nbsp;Spesso nei suoi discorsi e articoli scritti ha incoraggiato persone di tutte le et&agrave; a uscire e <strong>immergersi nella natura</strong>.</p>
<p>Fond&ograve; la prima scuola di guide naturalistiche dopo aver servito egli stesso come guida ai vari ospiti della sua fattoria. Nella sua scuola applic&ograve; una metodologia che faceva leva sulla <strong>partecipazione diretta</strong> da parte dei discenti e sulla capacit&agrave; di trasformare i fatti in narrazione, i dati in racconto, sostanzialmente una metodologia poetica e narrativa di interpretazione ambientale e che oggi viene conosciuta come <strong>storytelling.</strong></p>
<p>Il suo entusiasmo per la conservazione fior&igrave; durante un&rsquo;amicizia fortuita. Mentre camminava sulla spiaggia vicino a San Francisco chiese informazioni a un anziano di un pezzo di alga che aveva trovato. Il passante era solo <strong>John Muir</strong> e la sua risposta alle domande di Mills, diede il via a un legame duraturo tra i due. Muir incoraggi&ograve; Mills a unirsi al movimento conservazionista e a scrivere delle sue avventure. Il suo libro &ldquo;The adventures of a nature guide and essays in interpretation&rdquo; pubblicato nel 1923 &egrave; considerato uno dei libri tra i pi&ugrave; significativi nel campo della letteratura sull&rsquo;interpretazione.&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p style="text-align: center;"><a id="post-33550-_Hlk97284625"></a><strong>Charles Matthias Goethe (1875-1966)</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-33559 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-34.jpeg" sizes="auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-34.jpeg 250w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-34-239x300.jpeg 239w" width="250" height="314"></p>
<p><strong>Charles Matthias Goethe</strong> (1875-1966), imprenditore, scienziato, filantropo e ambientalista e fondatore della&nbsp;Eugenici Society of Northern California.</p>
<p>Goethe collabor&ograve; con varie organizzazioni, tra cui il Sierra Club di John Muir. Assieme alla moglie &nbsp;avvi&ograve; una serie di programmi interpretativi in collaborazione con il National Park Service.</p>
<p>Attivo nella causa conservazionista, Goethe era profondamente impegnato anche nei temi dell&rsquo;educazione e della cura dell&rsquo;infanzia abbandonata.</p>
<p>Durante una serie di viaggi in Europa insieme alla moglie Mary tra il 1911 e il 1912, ebbe modo di osservare il lavoro educativo condotto da una giovane insegnante in escursione con i suoi allievi presso il Lago di Lucerna. Dopo quell&rsquo;incontro, i due approfondirono le metodologie europee del nature study e delle escursioni scolastiche nella natura, cos&igrave; come esse si erano sviluppate in Germania, Norvegia, Olanda, Gran Bretagna e Danimarca: da qui, la decisione di replicarle su suolo americano. Individuata la localit&agrave; del Lago Tahoe, vi fondarono quello che sarebbe diventato il &laquo;Lake Tahoe Laboratory&raquo;, nel quale chiamarono Miller e Bryant a prestare servizio come guide naturalistiche<a href="#_ftn1" name="_ftnref1">[1]</a>.</p>
<p>Come Bailey, Goethe era promotore di una didattica educativa basata sull&rsquo;<strong>apprendimento</strong> <strong>informale ed esperienziale.&nbsp; </strong></p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> Marta Brunelli: Heritage Interpretation &ndash; Eum edizioni universit&agrave; di macerata &ndash; 2014 pag. 64</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Freeman Tilden (1883-1980)</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-33560 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-35.jpeg" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-35.jpeg 750w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-35-300x141.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-35-510x240.jpeg 510w" width="750" height="353"></p>
<p>Freeman Tilden (1883-1980), giornalista, scrittore e drammaturgo, decise che aveva bisogno di un cambiamento nella sua vita all&rsquo;et&agrave; di 58 anni. Quando il suo amico Direttore del National Park Service Newton Drury lo invit&ograve; a lavorare con il National Park Service, entr&ograve; nel campo dell&rsquo;interpretazione e cambi&ograve; per sempre la professione. In viaggio in vari parchi per scrivere libri sul sistema nazionale dei parchi si occup&ograve; della qualit&agrave; dei programmi interpretativi dei parchi stessi.</p>
<p>Tilden &egrave; considerato il padre dell&rsquo;interpretazione, grazie al suo famosissimo libro &ldquo;Interpreting our heritage&rdquo; pubblicato, la prima volta nel 1957 e successivamente in diverse edizioni. In Italia &egrave; molto utile, per desidera approcciarsi allo studio dell&rsquo;interpretazione, l&rsquo;edizione pubblicata nel 2019 in lingua italiana, su traduzione di Vanessa Vaio: Freeman Tilden: Interpretare il nostro patrimonio &ndash; Edizione italiana del 2019 &ndash; Libreria Geografica.</p>
<p>Nel suo libro Tilden, consolid&ograve; le basi teoriche, metodologiche e didattiche, stabilendo i principi e le teorie dell&rsquo;Interpretazione del patrimonio Culturale e sottolineando l&rsquo;importanza esperienziale nei percorsi di interpretazione.</p>
<p>Tilden forn&igrave; anche la prima definizione formale di Interpretazione:</p>
<p><strong>Interpretazione (Freeman Tilden &ndash; 1957)</strong></p>
<p><em>&ldquo;Attivit&agrave; educativa che aspira a rivelare significati e relazioni attraverso l&rsquo;utilizzo di oggetti originali, esperienze da vivere in prima persona e mezzi esemplificativi, piuttosto che la mera trasmissione di fatti&rdquo;</em><a href="#_ftn1" name="_ftnref1">[1]</a></p>
<p><strong>I Principi dell&rsquo;interpretazione di Freeman Tilden</strong><a href="#_ftn2" name="_ftnref2"><strong>[2]</strong></a></p>
<ol>
<li>Qualsiasi interpretazione che non metta in relazione ci&ograve; che viene illustrato o esposto con un aspetto della <strong>personalit&agrave;</strong> o con <strong>l&rsquo;esperienza del visitatore</strong> risulter&agrave; sterile.</li>
<li><strong>L&rsquo;informazione in se non &egrave; interpretazione</strong>. L&rsquo;interpretazione &egrave; rivelazione fondata sull&rsquo;informazione. Ma esse sono due cose del tutto differenti, sebbene tutta l&rsquo;interpretazione includa l&rsquo;informazione. Tuttavia, ogni attivit&agrave; di interpretazione contiene informazioni.</li>
<li><strong>L&rsquo;interpretazione &egrave; un&rsquo;arte che ne combina altre</strong>, qualunque sia l&rsquo;argomento esposto: scientifico, storico, architettonico. E in qualche misura, ogni arte pu&ograve; essere insegnata.</li>
<li>Lo scopo principale dell&rsquo;interpretazione non &egrave; istruire ma <strong>provocare</strong>.</li>
<li>L&rsquo;interpretazione dovrebbe aspirare a <strong>presentare il tutto</strong> anzich&eacute; una parte e dovrebbe rivolgersi all&rsquo;uomo nel suo insieme piuttosto che ad una sua sola fase di sviluppo.</li>
<li>L&rsquo;interpretazione rivolta ai bambini (fino a circa 12 anni) non dovrebbe essere una diluizione di quello che si propone agli adulti, ma avere un <strong>approccio del tutto diverso</strong>. Richieder&agrave; programmi specifici e separati per il meglio</li>
</ol>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> Freeman Tilden: Interpretare il nostro patrimonio &ndash; Edizione italiana del 2019 &ndash; Libreria Geografica p. 29</p>
<p><a href="#_ftnref2" name="_ftn2">[2]</a> Freeman Tilden: Interpretare il nostro patrimonio &ndash; Edizione italiana del 2019 &ndash; Libreria Geografica p. 31</p>

		</div>
	</div>
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			<p style="text-align: center;"><strong>Percorsi Formativi Professionalizzanti riconosciuti da AIPTOC &ndash; Area Interpretazione del Patrimonio Culturale</strong></p>
<p style="text-align: center;">Estratti dalla Banca Dati &ldquo;Turismo Arti e Spettacolo&rdquo;. Per la richiesta di riconoscimento dei vostri corsi: <span style="text-decoration: underline; color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.aiptoc.it/schede-requisiti-eftas/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Riconoscimento Percorsi Formativi Esterni</strong></a></span></p>
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</div></div></div></div><!-- /wp:post-content --></div><p>L'articolo <a href="https://www.aiptoc.it/i-padri-del-concetto-di-interpretazione/">I “padri” del concetto di Interpretazione</a> proviene da <a href="https://www.aiptoc.it">AIPTOC</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I Principi dell’Interpretazione del Patrimonio Culturale rivisitati da Ignazio Caloggero</title>
		<link>https://www.aiptoc.it/i-principi-dei-percorsi-di-esperienza-di-interpretazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aiptoc]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Apr 2022 15:27:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Interpretazione]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovi Turismo Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Operatori Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Arte e Spettacolo]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mpc-row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 mpc-column" data-column-id="mpc_column-266a8f2fb98aabb"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper"><div class="fb_like wpb_content_element fb_type_standard wpb_content_element"><iframe src="https://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https://www.aiptoc.it/i-principi-dei-percorsi-di-esperienza-di-interpretazione/&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowtransparency="true"></iframe></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element">
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			<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 24px;"><strong><span style="color: #800000;">I Principi dell&rsquo;Interpretazione del Patrimonio Culturale rivisitati da Ignazio Caloggero&nbsp; &nbsp;&nbsp;</span></strong></span><br>
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-9606" src="https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-44-300x200.jpeg" alt="" width="750" height="500" srcset="https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-44-300x200.jpeg 300w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-44-1024x682.jpeg 1024w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-44-768x512.jpeg 768w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-44-1536x1023.jpeg 1536w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-44-240x160.jpeg 240w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-44-600x400.jpeg 600w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-44-350x233.jpeg 350w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-44-1100x733.jpeg 1100w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-44.jpeg 1600w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p>
<p>Premessa: estratto dal libro &ldquo;<span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;"><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.aiptoc.it/percorsi-esperienziali-e-interpretazione-del-patrimonio-culturale-vol-1-origini-e-principi-teorici/" target="_blank" rel="noopener">Percorsi Esperienziali e Interpretazione del Patrimonio Culturale Vol. 1: Origini e Principi Teorici.&rdquo; di Ignazio Caloggero. Edizioni Centro Studi Helios &ndash; 2022</a></span></strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="font-size: 20px; color: #ff0000;">Alcune definizioni</span></strong></p>
<p><strong>Interpretazione (Freeman Tilden &ndash; 1957)</strong></p>
<p><em>&ldquo;Attivit&agrave; educativa che aspira a rivelare significati e relazioni attraverso l&rsquo;utilizzo di oggetti originali, esperienze da vivere in prima persona e mezzi esemplificativi, piuttosto che la mera trasmissione di fatti&rdquo;</em><sup>[</sup></p>
<p><strong>Interpretazione (Interpretation Canada &ndash; 1976)</strong></p>
<p><em>&ldquo;Interpretazione &egrave; un processo di comunicazione, progettato per rivelare i significati e le relazioni del nostro patrimonio culturale e naturale, attraverso il coinvolgimento con gli oggetti, gli artefatti, i paesaggi e i siti&rdquo;</em></p>
<p><strong>Interpretazione del patrimonio culturale (Interpret Europe) </strong></p>
<p>L&rsquo;interpretazione del patrimonio &egrave; l&rsquo;arte di creare una relazione tra gli elementi di un dato sito, o di una collezione, da una parte, ed il quadro personale di valori e di significati dei visitatori dall&rsquo;altra. L&rsquo;interpretazione infatti: crea legami cognitivi ed emozionali tra i visitatori e quello che essi possono scoprire in un&rsquo;area naturale, un sito storico o un museo; rivela le relazioni ed i significati pi&ugrave; profondi, attraverso l&rsquo;esperienza diretta e con l&rsquo;aiuto di mezzi di illustrazione, piuttosto che fornire semplicemente informazioni. L&rsquo;interpretazione contiene anche una componente educativa strutturale. (opuscolo Introduzione allo sviluppo professionale dell&rsquo;Interpretazione del patrimonio naturalistico e culturale &ndash; Progetto InHerit )</p>
<p><strong>Processo di interpretazione (John A Veverka &ndash; 2011)</strong></p>
<p>Qualsiasi forma di comunicazione che potremmo avere con i visitatori di solito coinvolge due stili di comunicazione di base. Presentiamo i materiali che vogliamo far conoscere al visitatore in uno stile informativo, o in uno stile interpretativo. La differenza tra i due stili non &egrave; ci&ograve; che presentiamo ma come lo presentiamo. Informativo gli stili dispensano semplicemente i fatti, il modo in cui una guida sul campo elenca e descrive le specie, per esempio. Ma lo stile interpretativo rivela a storia o messaggio pi&ugrave; ampio, basandosi sui Principi di Tilden per aiutare il visitatore a relazionarsi con quel messaggio.</p>
<p><strong>Percorso di Esperienza di Interpretazione (Ignazio Caloggero) </strong></p>
<p>Percorso esperienziale culturale, educativo, ermeneutico e sistemico che mira a rivelare il significato pi&ugrave; profondo delle cose (Ignazio Caloggero 2022)</p>
<p>Dal punto di vista pedagogico, il modello che pi&ugrave; si adatta ai percorsi di Esperienza di Interpretazione &egrave; quello costruttivista</p>
<p><strong>approccio costruttivista:</strong> modelli di programmazione didattica per significati (o per ricerca-azione); Al centro del processo formativo &egrave; l&rsquo;allievo, l&rsquo;apprendimento &egrave; visto come un processo interattivo tra insegnante e allievo e avviene attraverso esperienze dirette (apprendimento esperienziale)</p>
<p>Quando si parla di interpretazione &egrave; opportuno distinguere tra:</p>
<ul>
<li><strong>Servizi di Interpretazione (interpretazione mediata)</strong>: Realizzazione degli strumenti e dei servizi di comunicazione (cartelli, segnaletica, mappe, opuscoli illustrativi, guide, volantini, produzioni e postazioni multimediali, allestimenti, siti web, app, ecc.) e progettazione dei Piani di Interpretazione</li>
<li><strong>Percorsi di Esperienza di Interpretazione (interpretazione diretta): </strong>Iniziative che prevedono la partecipazione diretta sia degli interpreti sia degli ospiti nelle attivit&agrave; interpretative.</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="font-size: 20px; color: #ff0000;">I Principi dell&rsquo;interpretazione di Freeman Tilden</span><sup><span style="font-size: 20px; color: #ff0000;">[</span>11]</sup></strong></p>
<ol>
<li><a id="post-33550-_Hlk97302799"></a>Qualsiasi interpretazione che non metta in relazione ci&ograve; che viene illustrato o esposto con un aspetto della personalit&agrave; o con l&rsquo;esperienza del visitatore risulter&agrave; sterile.</li>
<li>L&rsquo;informazione in se non &egrave; interpretazione. L&rsquo;interpretazione &egrave; rivelazione fondata sull&rsquo;informazione. Ma esse sono due cose del tutto differenti, sebbene tutta l&rsquo;interpretazione includa l&rsquo;informazione. Tuttavia, ogni attivit&agrave; di interpretazione contiene informazioni.</li>
<li>L&rsquo;interpretazione &egrave; un&rsquo;arte che ne combina altre, qualunque sia l&rsquo;argomento esposto: scientifico, storico, architettonico. E in qualche misura, ogni arte pu&ograve; essere insegnata.</li>
<li>Lo scopo principale dell&rsquo;interpretazione non &egrave; istruire ma provocare.</li>
<li>L&rsquo;interpretazione dovrebbe aspirare a presentare il tutto anzich&eacute; una parte e dovrebbe rivolgersi all&rsquo;uomo nel suo insieme piuttosto che ad una sua sola fase di sviluppo.</li>
<li>L&rsquo;interpretazione rivolta ai bambini (fino a circa 12 anni) non dovrebbe essere una diluizione di quello che si propone agli adulti, ma avere un approccio del tutto diverso. Richieder&agrave; programmi specifici e separati per il meglio</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 20px; color: #ff0000;"><strong>I Principi dell&rsquo;Interpretazione del Patrimonio Culturale rivisitati da Ignazio Caloggero</strong></span></p>
<p>In un altro articolo, <strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;"><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.aiptoc.it/percorsi-esperienziali-i-principi-di-riferimento/" target="_blank" rel="noopener">Per una nuova definizione di Esperienza: I dieci principi dei Percorsi Esperienziali</a></span></span> , </strong>ho introdotto il concetto di percorso esperienziale culturale, vista l&rsquo;intima relazione esistente tra il concetto di esperienza e quella di interpretazione, propongo in questa sede, una rivisitazione dei principi di Tilden integrandoli con quelli dei percorsi esperienziali e adattatoli con il concetto stesso di &ldquo;Interpretazione&rdquo;.</p>
<p><strong>I Principi dell&rsquo;Interpretazione rivisitati da Ignazio Caloggero</strong></p>
<ol>
<li><a id="post-34239-_Hlk97291782"></a><strong>Approccio Multisensoriale:</strong>&nbsp;L&rsquo;interpretazione deve essere, il pi&ugrave; possibile di tipo multisensoriale&nbsp;(coinvolgimento di almeno due o pi&ugrave; sensi: vista, udito, tatto, olfatto, gusto)</li>
<li><strong>Approccio culturale (Identit&agrave; locali):&nbsp;</strong>L&rsquo;interpretazione deve permettere di approfondire la conoscenza di elementi di identit&agrave; locale</li>
<li><strong>Unicit&agrave;:&nbsp;</strong>il percorso di esperienza di Interpretazione deve presentare caratteristiche di unicit&agrave;</li>
<li><strong>Centralit&agrave; dei partecipanti:&nbsp;</strong>Ogni interpretazione deve tenere conto dei partecipanti e tenere conto della loro centralit&agrave; rispetto al contesto.</li>
<li><strong>Partecipazione:&nbsp;</strong>il percorso di esperienza di Interpretazione deve prevedere la partecipazione, possibilmente diretta dell&rsquo;ospite alle attivit&agrave;</li>
<li><strong>Processo educativo (Apprendimento esperienziale):&nbsp;</strong>L&rsquo;Interpretazione deve prevedere una fase di apprendimento di tipo esperienziale, possibilmente attraverso la partecipazione diretta dell&rsquo;ospite alle attivit&agrave;.</li>
<li><strong>Approccio tematico:&nbsp;</strong>ogni<strong>&nbsp;interpretazione&nbsp;</strong>dovr&agrave; essere costruita a partire da un tema che la caratterizza e che ne costituisce il filo conduttore.</li>
<li><strong>Approccio estetico:&nbsp;</strong>l&rsquo;approccio estetico, &egrave; uno degli elementi, assieme a quello della partecipazione diretta, alla base del concetto di &ldquo;immersione&rdquo;. Gli eventi che costituiscono &ldquo;la messa in scena dell&rsquo;esperienza&rdquo; devono essere progettati in modo da dare importanza a tutti gli aspetti che possano influire sull&rsquo;estetica: l&rsquo;atmosfera, il senso del bello, il luogo scelto per l&rsquo;esperienza, la trama (sceneggiatura) che deve essere coerente con il tema scelto ed il luogo individuato.</li>
<li><strong>Intrattenimento</strong>: Ogni percorso di Esperienza di interpretazione dovrebbe anche prevedere dei momenti di intrattenimento che arricchiscono e rendono piacevole l&rsquo;esperienza.</li>
<li><strong>Immersione:&nbsp;</strong>Il principio di immersione, cos&igrave; come nei percorsi esperienziali, &egrave; la diretta conseguenza dell&rsquo;applicazione dei principi di partecipazione diretta e di approccio estetico</li>
<li><a id="post-34239-_Hlk97291236"></a><strong>Rivelazione (comunicazione ermeneutica):&nbsp;</strong>L&rsquo;interpretazione &egrave; un processo comunicativo di tipo ermeneutico (arte o disciplina che sia), che mira a rivelare il significato pi&ugrave; profondo delle cose. La rivelazione avviene attraverso la trasformazione dell&rsquo;esperienza.</li>
<li><a id="post-34239-_Hlk98250364"></a><strong>Provocazione (comunicazione basata sulla provocazione):&nbsp;</strong>il processo comunicativo che permette all&rsquo;interprete di svelare (non insegnare) e al partecipante del percorso di esperienza di scoprire (non a imparare) avviene grazie alla provocazione, da parte dell&rsquo;interprete, della curiosit&agrave; e del coinvolgimento dei partecipanti.</li>
<li><strong>Approccio sistemico (visione olistica):&nbsp;</strong>L&rsquo;interpretazione deve avvenire con un approccio olistico, dovrebbe tener contro di tutti gli aspetti, delle relazioni e dei legami tra i partecipanti, il bene (o fenomeno) interpretato ed il contesto in cui si si vengono a trovare i tre elementi alla base dell&rsquo;interpretazione: l&rsquo;interprete, il bene (o fenomeno) e il partecipante.</li>
<li><strong>Approccio su misura:&nbsp;</strong>L&rsquo;interpretazione deve tenere conto sia del target dei fruitori finale: et&agrave;, scolarizzazione, contesto sociale di appartenenza, sia di altre variabili quali bisogni espressi e impliciti degli stessi fruitori. Per ogni target individuato dovranno essere individuati: temi, metodi e programmi specifici.</li>
<li><strong>Approccio creativo</strong>: Il processo di interpretazione deve precedere uno stile comunicativo che deve coinvolgere tutta la dinamica del pensiero, raccontando luoghi e fatti in modo creativo e coinvolgente e utilizzando tecniche interpretative quali lo storytelling e la scrittura creativa</li>
<li><strong>Interpretazione fondata sui fatti</strong>: L&rsquo;interpretazione deve avere all&rsquo;origine fatti e luoghi concreti. L&rsquo;informazione sui cui si fonda l&rsquo;interpretazione deve basarsi su dati e informazioni approfondite e di qualit&agrave;</li>
<li><strong>Semplicit&agrave; e coerenza comunicativa</strong>: L&rsquo;interpretazione deve prevedere un linguaggio che non sia eccessivamente tecnico, lungo o non pertinente con il contesto da interpretare</li>
<li><strong>Connessione emotiva (passione):&nbsp;</strong>L&rsquo;interprete deve amare l&rsquo;oggetto dell&rsquo;interpretazione, il risultato dell&rsquo;interpretazione &egrave; fortemente correlato alla passione e alla connessione emotiva che lega l&rsquo;interprete e il fenomeno da interpretare.</li>
</ol>
<p>Nella tabella seguente possiamo vedere la correlazione esistente tra i principi rivisitati da Ignazio Caloggero, i principi dei percorsi esperienziali proposti dallo stesso autore e i Principi di Tilden.</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><a id="post-34239-_Hlk97911494"></a>Principi percorsi di Interpretazione</td>
<td>Principi percorsi esperienziali</td>
<td>Principi di Tilden</td>
</tr>
<tr>
<td>1 Approccio Multisensoriale</td>
<td>1</td>
<td>&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td>2 Approccio culturale (Identit&agrave; locali)</td>
<td>2</td>
<td>&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td>3 Unicit&agrave; dell&rsquo;Esperienza</td>
<td>3</td>
<td>&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td>4 Approccio relazionale (centralit&agrave; e unicit&agrave; delle persone)</td>
<td>4</td>
<td>1</td>
</tr>
<tr>
<td>5 Partecipazione diretta</td>
<td>5</td>
<td>1</td>
</tr>
<tr>
<td>6 Apprendimento Esperienziale (processo educativo)</td>
<td>6</td>
<td>&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td>7 Approccio tematico</td>
<td>7</td>
<td>&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td>8 Approccio estetico</td>
<td>8</td>
<td>&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td>9 Intrattenimento</td>
<td>9</td>
<td>&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td>10 Immersione</td>
<td>10</td>
<td>&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td>11 Rivelazione (comunicazione ermeneutica)</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>2,3</td>
</tr>
<tr>
<td>12 Provocazione</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>4</td>
</tr>
<tr>
<td>13 Approccio sistemico</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>5</td>
</tr>
<tr>
<td>14 Approccio su misura</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>6</td>
</tr>
<tr>
<td>15 Approccio creativo</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>3</td>
</tr>
<tr>
<td>16 Interpretazione fondata sui fatti</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>2,3</td>
</tr>
<tr>
<td>17 Semplicit&agrave; e coerenza comunicativa</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td>18 Connessione emotiva (passione)</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>&nbsp;</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Principio 3 di Tilden, in realt&agrave; rientra nell&rsquo;approccio ermeneutico. Infatti, il fatto che l&rsquo;interpretazione &egrave; un Arte &egrave; una mera constatazione di fatto legato al concetto stesso di ermeneutica.</p>
<p>Approfondiamo i singoli principi ricordando che i primi dieci principi non sono altro che principi del percorso esperienziale, questo porta ad affermare che L&rsquo;Interprete del Patrimonio &egrave; a tutti gli effetti un&nbsp;<strong>Regista di Esperienze&nbsp;</strong>(Experiential Manager o Manager delle Esperienze).</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 20px; color: #0000ff;"><strong>1 Multisensorialit&agrave;</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-34240 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/giochi-sensoriali-per-bambini-le-attivita-che-sti.jpeg" sizes="auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/giochi-sensoriali-per-bambini-le-attivita-che-sti.jpeg 512w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/giochi-sensoriali-per-bambini-le-attivita-che-sti-300x168.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/giochi-sensoriali-per-bambini-le-attivita-che-sti-510x286.jpeg 510w" alt="Giochi sensoriali per bambini: le attivit&agrave; che stimolano l'olfatto" width="536" height="301"></p>
<p>La modalit&agrave; di esperienza multisensoriale, assieme a quella immersiva ed emozionale, uno degli aspetti su cui hanno puntato molti degli interpreti del passato, soprattutto quelli che si sono interessati alla interpretazione ambientale. Le esperienze dirette e le osservazioni svolte sul campo comportano il coinvolgimento di gran parte dei sensi:<strong>&nbsp;vista, udito, tatto, olfatto e in alcuni casi, gusto)</strong></p>
<p>Per le interpretazioni dirette (percorsi di esperienza di interpretazione) non &egrave; difficile applicare questo principio, potrebbe esserlo invece per le interpretazioni indirette (servizi di interpretazione).</p>
<p>Un cartello o una etichetta in legno anche se ben interpretata da sola difficilmente pu&ograve; essere associata al concetto di multisensorialit&agrave;, ma un intelligente accoppiamento che vede, eventualmente l&rsquo;uso combinato della tecnologia multimediale o di altri accorgimenti anche non necessariamente tecnologici possono attivare altri sensi oltre alla vista compreso i sensi dell&rsquo;olfatto, dell&rsquo;udito e del tatto. Tutto rimane alla capacit&agrave; creativa dell&rsquo;Interprete. Quando possibile, potrebbe essere utile l&rsquo;utilizzo di strumenti multimediali che combinano testi, suoni, luci e video ed in alcuni casi anche capaci di creare stimoli tattili e olfattivi.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 20px; color: #0000ff;"><strong>2 Approccio culturale (Identit&agrave; locali)</strong></span></p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-34241 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/immagine-che-contiene-valle-natura-canyon-monta-1.jpeg" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/immagine-che-contiene-valle-natura-canyon-monta-1.jpeg 1600w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/immagine-che-contiene-valle-natura-canyon-monta-1-300x169.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/immagine-che-contiene-valle-natura-canyon-monta-1-1024x576.jpeg 1024w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/immagine-che-contiene-valle-natura-canyon-monta-1-768x432.jpeg 768w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/immagine-che-contiene-valle-natura-canyon-monta-1-1536x864.jpeg 1536w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/immagine-che-contiene-valle-natura-canyon-monta-1-510x287.jpeg 510w" alt="Immagine che contiene valle, natura, canyon, montagna

Descrizione generata automaticamente" width="534" height="301"></strong></p>
<p>Monumento nazionale Navajo: cava/villaggio &ndash; Kayenta &ndash; USA &ndash; Foto di Nicol&ograve; Caloggero</p>
<p>L&rsquo;interpretazione del patrimonio culturale &egrave; per definizione, legata agli elementi di identit&agrave; locale, che siano elementi naturali, storici o demoetnoantropologici.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff; font-size: 20px;"><strong>3 Unicit&agrave;</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-34242 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/bellissime-foto-dei-paesaggi-surreali-della-cappad.jpeg" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/bellissime-foto-dei-paesaggi-surreali-della-cappad.jpeg 700w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/bellissime-foto-dei-paesaggi-surreali-della-cappad-300x157.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/bellissime-foto-dei-paesaggi-surreali-della-cappad-510x267.jpeg 510w" alt="Bellissime foto dei paesaggi surreali della Cappadocia" width="575" height="301"></p>
<p>Anche l&rsquo;unicit&agrave; dell&rsquo;esperienza di interpretazione culturale risiede proprio nella sua natura. Una esperienza culturale autentica non &egrave; in genere, una offerta seriale e di massa. I luoghi culturali visiti sono sicuramente importanti ma &egrave; la capacit&agrave; interpretativa (e creativa) dell&rsquo;interprete, il tema o il racconto scelto, le emozioni, le sensazioni, la capacit&agrave; di far &ldquo;sentire&rdquo; e &ldquo;scoprire&rdquo; qualcosa di diverso dal solito che rende &ldquo;unica&rdquo; l&rsquo;esperienza.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff; font-size: 20px;"><strong>4 Centralit&agrave; delle persone</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-34243 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/il-valore-delle-relazioni-umane-per-il-benessere-o.jpeg" sizes="auto, (max-width: 1236px) 100vw, 1236px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/il-valore-delle-relazioni-umane-per-il-benessere-o.jpeg 1236w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/il-valore-delle-relazioni-umane-per-il-benessere-o-300x203.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/il-valore-delle-relazioni-umane-per-il-benessere-o-1024x694.jpeg 1024w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/il-valore-delle-relazioni-umane-per-il-benessere-o-768x521.jpeg 768w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/il-valore-delle-relazioni-umane-per-il-benessere-o-510x346.jpeg 510w" alt="Il valore delle relazioni umane per il benessere organizzativo - BenEssere  Organizzativo" width="444" height="301"></p>
<p>Un percorso di interpretazione dovrebbe essere caratterizzato dal fatto di essere un processo interattivo che si traduce in una forte relazione umana tra l&rsquo;interprete e il partecipante dell&rsquo;esperienza stessa. Questo aspetto si ricollega a quanto indicato da Tilden nel primo dei suoi principi dell&rsquo;interpretazione:</p>
<p><em>&ldquo;Qualsiasi interpretazione che non metta in relazione ci&ograve; che viene illustrato o esposto con un aspetto della personalit&agrave; o con l&rsquo;esperienza del visitatore risulter&agrave; sterile&rdquo;</em></p>
<p>Il partecipante ad un percorso di interpretazione assume un ruolo centrale nel processo di comunicazione interpretativa e di questo dovr&agrave; tenerne conto l&rsquo;interprete che dovr&agrave; trovare una connessione profonda con la stessa personalit&agrave; del partecipante. Questo potr&agrave; avvenire solo se si riesce ad attivare un approccio comunicativo basata sulle relazioni umane.</p>
<p>Questo principio pu&ograve; essere applicato, per certi aspetti anche ai servizi interpretativi. In tal caso la stesura degli strumenti di comunicazione dovr&agrave; tenere conto per quanto possibile, di quelli che sono gli aspetti delle personalit&agrave; o dell&rsquo;esperienza dei fruitori del servizio interpretativo cercando di creare relazioni gli argomenti esposti con aspetti della vita quotidiana.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff; font-size: 20px;"><strong>5 Partecipazione diretta</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-34244 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/per-una-corretta-definizione-di-turismo-esperienzi.jpeg" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/per-una-corretta-definizione-di-turismo-esperienzi.jpeg 800w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/per-una-corretta-definizione-di-turismo-esperienzi-300x210.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/per-una-corretta-definizione-di-turismo-esperienzi-768x538.jpeg 768w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/per-una-corretta-definizione-di-turismo-esperienzi-510x357.jpeg 510w" alt="Per una corretta definizione di Turismo Esperienziale - AIPTOC" width="425" height="298"></p>
<p>La partecipazione diretta &egrave; uno degli elementi alla base del concetto di &ldquo;immersione&rdquo;. La partecipazione diretta fa diventare attori consapevoli i fruitori dell&rsquo;esperienza che non sono quindi spettatori passivi dell&rsquo;evento. Senza partecipazione attiva da parte dei partecipanti non pu&ograve; esserci una &ldquo;esperienza autentica&rdquo; che pu&ograve; realizzarsi solo a seguito dell&rsquo;interazione tra interprete e partecipante ed il pieno coinvolgimento di quest&rsquo;ultimi.</p>
<p>Tale aspetto &egrave; stato sottolineato da Freeman Tilden nel suo libro &ldquo;Interpretare il nostro Patrimonio&rdquo; egli scrive:</p>
<p><em>La partecipazione non deve implicare un&rsquo;azione, ma deve anche essere qualcosa che il partecipante stesso considererebbe come nuovo, speciale e importante</em><sup>[1]</sup></p>
<p>Quindi non basta la partecipazione intesa come semplice azione ma deve essere speciale e come detto precedentemente &ldquo;unica&rdquo;.</p>
<p>Tilden sottolinea come la partecipazione accompagnata dalla dimostrazione siano degli ingredienti di interpretazione talmente impagabili che un interprete non dovrebbe mai lasciarsi sfuggire la possibilit&agrave; di includere nei programmi di interpretazione<sup>[2]</sup></p>
<p>Per i servizi interpretativi l&rsquo;applicazione di questo principio &egrave; pi&ugrave; difficile ma sempre possibile, almeno in parte. Si tratta di creare, ad esempio un certo grado di autonomia da parte del partecipante ad attivare meccanismi di interattivit&agrave; che lo rendono attore, questo &egrave; possibile in ambienti espositivi grazie alla tecnologia che in alcuni casi pu&ograve; arrivare ad implementare meccanismi di realt&agrave; aumentata anche in assenza di interprete presente. In alcuni casi la tecnologia potrebbe essere utilizzata anche all&rsquo;esterno in quanto al posto di semplici cartelli e schede interpretative potrebbero essere realizzati totem informativi o una tecnologia che grazie ad un uso intelligente della multimedialit&agrave; possa comunque facilitare un minimo di interattivit&agrave; da parte dei visitatori.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 20px; color: #0000ff;"><strong>6 Apprendimento esperienziale</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-34245 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/wonderful-italy-la-startup-che-porta-il-turismo-e.jpeg" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/wonderful-italy-la-startup-che-porta-il-turismo-e.jpeg 960w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/wonderful-italy-la-startup-che-porta-il-turismo-e-300x169.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/wonderful-italy-la-startup-che-porta-il-turismo-e-768x432.jpeg 768w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/wonderful-italy-la-startup-che-porta-il-turismo-e-510x287.jpeg 510w" alt="Wonderful Italy, la startup che porta il turismo esperienziale in Italia -  Webitmag - Web in Travel Magazine" width="534" height="301"></p>
<p>Il percorso di esperienza di interpretazione, una volta compresa, come indicato al punto precedente, partecipazione diretta e dimostrazione, &egrave; una forma di apprendimento, infatti permette di imparare qualcosa di nuovo (e unico) attraverso il modello di apprendimento denominato &ldquo;Apprendimento esperienziale&rdquo; (Experiential Learning) e che gi&agrave; veniva indicato come particolarmente importante sia Liberty Hyde Bailey sia da Charles Matthias Goethe ma dal momento che l&rsquo;Interpretazione &egrave; intesa come attivit&agrave; educativa, anche da Freeman Tilden.</p>
<p>Ricordiamo che l&rsquo;apprendimento esperienziale &egrave; un modello di apprendimento basato sull&rsquo;esperienza diretta, studiato da due grandi pedagogisti come John Dewey (1859-1952) e Jean Piaget (1896-1980) e dallo psicologo Kurt Zadek Lewin (1890-1947), ma che si &egrave; diffuso grazie a David Kolb (1939) che, sulla base degli studi precedenti, ha sviluppato la &ldquo;teoria dell&rsquo;apprendimento esperienziale&rdquo;.</p>
<p>Questo principio, facile per un percorso di esperienza di interpretazione, &egrave; effettivamente difficile applicarlo anche ai semplici servizi interpretativi in cui il processo comunicativo ed educativo avviene in assenza dell&rsquo;Interprete. In questi casi &egrave; necessario affidarsi all&rsquo;ingegnosit&agrave; e alla creativit&agrave; dell&rsquo;interprete (in questo caso visto come progettista del servizio interpretativo) e all&rsquo;uso della tecnologia multimediale e della realt&agrave; aumentata il compito di trovare soluzioni adeguate a implementare una forma di apprendimento esperienziale anche in assenza fisica dell&rsquo;Interprete.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff; font-size: 20px;"><strong>7 Approccio tematico</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-34246 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/experience-a-real-medieval-banquet-or-visitbritain.jpeg" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/experience-a-real-medieval-banquet-or-visitbritain.jpeg 800w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/experience-a-real-medieval-banquet-or-visitbritain-300x200.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/experience-a-real-medieval-banquet-or-visitbritain-768x511.jpeg 768w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/experience-a-real-medieval-banquet-or-visitbritain-510x339.jpeg 510w" alt="Experience a real medieval banquet! | VisitBritain" width="452" height="301"></p>
<p><strong>Ogni percorso di esperienza di interpretazione dovr&agrave; essere costruito a partire da un tema che lo caratterizza e che costituir&agrave;&nbsp;</strong>la base di partenza dell&rsquo;esperienza, esso &egrave; il filo conduttore che permettere di individuare, il luogo, la trama e gli elementi scenografici pi&ugrave; adatti per rendere l&rsquo;esperienza di interpretazione reale<strong>. Il tema, opportunamente sintetizzato sotto forma di titolo del percorso, &egrave; il primo elemento attrattivo che dovr&agrave; essere comunicato ai potenziali fruitori del percorso di esperienza di interpretazione. E&rsquo; estremamente importante, in particolare per i percorsi esperienziali culturali, che il tema sia scelto in armonia con i luoghi individuati ed il territorio di appartenenza.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff; font-size: 20px;"><strong>8 Approccio estetico</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-34247 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/medicina-estetica-non-invasiva-il-nuovo-approccio.jpeg" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/medicina-estetica-non-invasiva-il-nuovo-approccio.jpeg 1600w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/medicina-estetica-non-invasiva-il-nuovo-approccio-300x200.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/medicina-estetica-non-invasiva-il-nuovo-approccio-1024x682.jpeg 1024w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/medicina-estetica-non-invasiva-il-nuovo-approccio-768x512.jpeg 768w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/medicina-estetica-non-invasiva-il-nuovo-approccio-1536x1023.jpeg 1536w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/medicina-estetica-non-invasiva-il-nuovo-approccio-510x340.jpeg 510w" alt="Medicina estetica non invasiva: il nuovo approccio - Benessere mag" width="452" height="301"></p>
<p>L&rsquo;approccio estetico &egrave; uno degli elementi, assieme a quello della partecipazione diretta, alla base del concetto di &ldquo;immersione&rdquo;. Gli eventi che costituiscono l&rsquo;esperienza devono essere progettati con modalit&agrave; simili ad una messa in scena teatrale con particolare cura per tutti gli aspetti che possano influire sull&rsquo;estetica: l&rsquo;atmosfera, il senso del bello, il luogo ed il tema scelti per l&rsquo;esperienza, la trama (sceneggiatura) che deve essere coerente con il luogo ed il tema scelto<strong>.&nbsp;</strong>Particolare cura dovr&agrave; essere posta nel favorire gli stimoli sensoriali che armonizzano l&rsquo;esperienza ed eliminando il pi&ugrave; possibile gli indizi negativi che potrebbero disturbare l&rsquo;esperienza.</p>
<p>In alcuni casi &egrave; utile ricordare quanto scritto da Blaise Pascal, citato da Freeman Tilden:</p>
<p><em>&ldquo;Troppo rumore ci assorda; troppa luce ci acceca; troppa distanza o troppa vicinanza ci impediscono di vedere; un discorso troppo lungo o troppo corto lo rendono oscuro; troppa verit&agrave; ci sconcerta&rdquo;&nbsp;<sup>[3]</sup></em></p>
<p>o semplicemente l&rsquo;antico detto nostrano:</p>
<p>Il troppo stroppia<em>&nbsp;(o&nbsp;</em>storpia<em>)</em></p>
<p>Tilden scrive che tra gli innumerevoli aspetti della bellezza, l&rsquo;interprete sostanzialmente si occupa dei seguenti quattro<sup>[4]</sup>:</p>
<ol>
<li>Il contatto attraverso i sensi del visitatore con la bellezza dei panorami e dei paesaggi &ndash; con &ldquo;selvaticit&agrave;&rdquo;: e assiomatico che la bellezza naturale, percepita attraverso i sensi, non abbia bisogno di interpretazione: si interpreta da sola.</li>
<li>La bellezza dell&rsquo;avventura della mente: la rivelazione dell&rsquo;ordine della natura.</li>
<li>La bellezza del manufatto: l&rsquo;aspirazione dell&rsquo;uomo a creare le cose belle.</li>
<li>La bellezza della condotta o del comportamento di cui l&rsquo;uomo si &egrave; dimostrato capace.</li>
</ol>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-34248 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/immagine-che-contiene-albero-esterni-natura-val-1.jpeg" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/immagine-che-contiene-albero-esterni-natura-val-1.jpeg 1600w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/immagine-che-contiene-albero-esterni-natura-val-1-300x169.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/immagine-che-contiene-albero-esterni-natura-val-1-1024x576.jpeg 1024w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/immagine-che-contiene-albero-esterni-natura-val-1-768x432.jpeg 768w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/immagine-che-contiene-albero-esterni-natura-val-1-1536x864.jpeg 1536w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/immagine-che-contiene-albero-esterni-natura-val-1-510x287.jpeg 510w" alt="Immagine che contiene albero, esterni, natura, valle

Descrizione generata automaticamente" width="533" height="300"></p>
<p style="text-align: center;">Parco di Yosemite &ndash; Foto di Nicol&ograve; Caloggero</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff; font-size: 20px;"><strong>9 Intrattenimento</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-34249 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/banchetto-medievale-spettacolo-interattivo-4-po.jpeg" sizes="auto, (max-width: 670px) 100vw, 670px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/banchetto-medievale-spettacolo-interattivo-4-po.jpeg 670w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/banchetto-medievale-spettacolo-interattivo-4-po-300x200.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/banchetto-medievale-spettacolo-interattivo-4-po-510x339.jpeg 510w" alt="Banchetto medievale - Spettacolo interattivo, 4 portate, Ale e vino con  cena, discoteca , Londra - 2022 - Viator" width="449" height="299"></p>
<p>L&rsquo;esperienza, come gi&agrave; scritto, dovrebbe anche prevedere dei momenti di intrattenimento che arricchiscono e nello stesso tempo &ldquo;alleggeriscono&rdquo; e rendono piacevole l&rsquo;intero percorso con dei momenti di puro assorbimento. Non bisogna dimenticare che i fruitori di una offerta esperienziale scelgono l&rsquo;esperienza soprattutto per appagare il loro desiderio del piacere in quanto tale e non necessariamente per l&rsquo;aspetto educativo che comunque non va mai dimenticato da chi progetta e fornisce l&rsquo;offerta esperienziale.</p>
<p>Tilden usa il termine &ldquo;animazione&rdquo; e nel capitolo intitolato &ldquo;Portare il passato nel presente&rdquo; del suo libro&nbsp;<em>Interpretare il nostro patrimonio</em><sup>[5]</sup>&nbsp;nel raccontare di una sua visita all&rsquo;Airlington House gi&agrave; nota come la Custis Lee Mansion, una&nbsp;magione&nbsp;di&nbsp;stile neogreco&nbsp;che sorge presso&nbsp;Arlington, Virginia, Stati Uniti e che un tempo era la residenza principale del generale confederato&nbsp;Robert E. Lee, scrive:</p>
<p><em>&ldquo;Entrando sentii che qualcuno stava suonando il piano, e sembrava cos&igrave; naturale che qualcuno suonasse il piano in quella casa, o in qualsiasi altra dimora storica in cui avessero vissuto delle persone! &hellip;.</em></p>
<p><em>&hellip; ho sentito la casa come se fosse popolata non dai visitatori come me, ma da coloro che avevano vissuto proprio l&igrave;, gli uomini e le donne che amavano questo posto perch&eacute;, per loro, significava casa. In salotto una ragazza attraente, vestita con costume del 1860, stava suonando le stesse melodie in voga all&rsquo;epoca, e avrebbe potuto essere una vicina di casa di Miss Mary Custis&rdquo;.</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-34250 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-23.jpeg" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-23.jpeg 650w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-23-300x241.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-23-510x410.jpeg 510w" width="373" height="300"></p>
<p>Il complesso di Arlington House, oggi memoriale dedicato al generale&nbsp;Robert E. Lee</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff; font-size: 20px;"><strong>10 Immersione</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-34251 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/corso-online-operatore-del-turismo-esperienziale.jpeg" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/corso-online-operatore-del-turismo-esperienziale.jpeg 700w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/corso-online-operatore-del-turismo-esperienziale-300x200.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/corso-online-operatore-del-turismo-esperienziale-510x340.jpeg 510w" alt="Corso Online Operatore del Turismo Esperienziale" width="449" height="299"></p>
<p><strong>Il principio di immersione &egrave; in realt&agrave;, come gi&agrave; indicato, la diretta conseguenza dell&rsquo;applicazione dei principi di partecipazione diretta e di approccio estetico gi&agrave; descritti.</strong></p>
<p><strong>La progettazione di un percorso di interpretazione deve prevedere attivit&agrave; di tipo immersivo che coinvolgono direttamente il partecipante in attivit&agrave; multisensoriali e che lo vedono coinvolto non solo dal punto di vista manuale e tattile ma anche intellettuale ed emotivo.</strong></p>
<p><strong>Nei servizi di interpretazione, almeno nei casi in cui si realizzano eventi espositivi &egrave; possibile, combinando una adeguata progettazione scenica e utilizzando l&rsquo;utilizzo di tecnologia di realt&agrave; aumentata creare esperienze immersive e coinvolgenti.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff; font-size: 20px;"><strong>11 Rivelazione (comunicazione ermeneutica)</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-34252 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/lesistenza-di-dio-e-la-sua-rivelazione.jpeg" sizes="auto, (max-width: 1346px) 100vw, 1346px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/lesistenza-di-dio-e-la-sua-rivelazione.jpeg 1346w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/lesistenza-di-dio-e-la-sua-rivelazione-300x117.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/lesistenza-di-dio-e-la-sua-rivelazione-1024x399.jpeg 1024w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/lesistenza-di-dio-e-la-sua-rivelazione-768x300.jpeg 768w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/lesistenza-di-dio-e-la-sua-rivelazione-510x199.jpeg 510w" alt="L'esistenza di Dio e la sua rivelazione" width="746" height="291"></p>
<p><strong>Cenni al concetto di Ermeneutica (Arte dell&rsquo;Interpretazione)</strong></p>
<p>Il termine deriva dal greco&nbsp;<em>hermeneia</em>&nbsp;deriva dal sostantivo greco hermeneia, a cui viene designato il significato di interpretazione ma anche di spiegazione, dichiarazione, traduzione, espressione del pensiero ed elocuzione. In latino sar&agrave; poi tradotto come interpretatio<sup>[6]</sup></p>
<p>In ambito filosofico l&rsquo;ermeneutica &egrave; Arte, tecnica e attivit&agrave; di interpretare il senso di testi antichi, leggi, documenti storici e simili.&nbsp;(Treccani)</p>
<p>L&rsquo;ermeneutica &egrave; quindi vista come arte (o scienza) dell&rsquo;interpretazione. Interpretare qualcosa, ha come obbiettivo, in ultima analisi, conoscerne il significato, nel suo senso pi&ugrave; profondo.</p>
<p>L&rsquo;ermeneutica &egrave; usata in svariati ambiti tra questi: filosofico, religioso, letterario, artistico e pedagogico (pedagogia ermeneutica)</p>
<p><strong>Interpretazione ed Ermeneutica</strong></p>
<p>L&rsquo;interpretazione &egrave; un processo comunicativo di tipo ermeneutico (arte o disciplina che sia), che mira a rivelare il significato pi&ugrave; profondo delle cose. La rivelazione avviene attraverso la trasformazione dell&rsquo;esperienza.</p>
<p>Un interessante studio che mette in risalto l&rsquo;approccio educativo in ambito pedagogico &egrave; quello di Riccardo Pagano che ha pubblicato nel 2018 il libro &ldquo;Educazione e Interpretazione&rdquo;</p>
<p>Pagano indica come differenza sostanziale tra sapere ermeneutico e sapere scientifico il fatto che il primo, a differenza del secondo &egrave; un sapere extra metodico.</p>
<p>&ldquo;E se di un sapere metodico si pu&ograve; ricostruire ogni passaggio, di quello extra metodico non tutto e ricostruibile, perch&eacute; tocca aspetti dell&rsquo;umano come la sensibilit&agrave;, la linguistica, l&rsquo;estetica&hellip; difficilmente perimetrabili e osservabili&rdquo;<sup>[7]</sup></p>
<p>Pagano riferendosi agli studi di met&agrave; del Novecento di Heidegger e Gadamer, scrive:</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;interpretazione, quindi non &egrave; una delle procedure metodologiche delle scienze dello spirito, ma &egrave; il modo costruttivo di essere dell&rsquo;uomo del mondo. L&rsquo;interpretazione acquista cos&igrave; una valenza ontologica perch&eacute; non &egrave; finalizzata solo alla conoscenza e alla comprensione, ma svela l&rsquo;essere stesso dell&rsquo;uomo&rdquo;</em><sup>[8]</sup>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tilden, attraverso i suoi scritti, mette in stretta relazione i concetti di interpretazione e di ermeneutica.</p>
<p>Ecco cosa scrive Tilden<sup>[9]</sup></p>
<p><em>&ldquo;Ogni vero interprete, oltre ad essere preparato sulle informazioni e diligente nell&rsquo;uso della ricerca, sapr&agrave; spingersi oltre l&rsquo;apparenza verso la vera essenza, oltre il particolare verso la visione d&rsquo;insieme, oltre una verit&agrave; verso una verit&agrave; pi&ugrave; ampia&rdquo;</em></p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;interprete deve rivelare al pubblico una verit&agrave; pi&ugrave; profonda che si cela dietro l&rsquo;esposizione dei fatti&rdquo;</em></p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;interpretazione deve saper sfruttare la pura curiosit&agrave; per portare all&rsquo;arricchimenti della mente e dello spirito&rdquo;</em></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff; font-size: 20px;"><strong>12 Provocazione (comunicazione basata sulla provocazione)</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-34253 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/lo-stupore-della-fede-eucaristant.jpeg" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/lo-stupore-della-fede-eucaristant.jpeg 1200w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/lo-stupore-della-fede-eucaristant-300x153.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/lo-stupore-della-fede-eucaristant-1024x521.jpeg 1024w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/lo-stupore-della-fede-eucaristant-768x390.jpeg 768w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/lo-stupore-della-fede-eucaristant-510x259.jpeg 510w" alt="Lo stupore della fede - Eucaristant" width="602" height="306"></p>
<p>Il processo comunicativo che permette all&rsquo;interprete di svelare (non insegnare) e al partecipante del percorso di esperienza di scoprire (non a imparare) avviene grazie alla provocazione, da parte dell&rsquo;interprete, della curiosit&agrave; e del coinvolgimento dei partecipanti.</p>
<p>Il termine &ldquo;provocazione&rdquo; va inteso, ovviamente, in termini positivi, si riferisce al fatto che l&rsquo;interprete deve essere capace di provocare l&rsquo;interesse del partecipante al percorso di interpretazione, attraverso domande o affermazioni provocatorie.</p>
<p>Il quarto principio di Tilden afferma chiaramente che lo scopo principale dell&rsquo;interpretazione non &egrave; istruire ma provocare. Emblematica la seguente frase di Tilden:</p>
<p><em>&ldquo;Purtroppo, mi &egrave; capitato troppe volte, da partecipante a questi gruppi, di vedere il mio entusiasmo frustrato dall&rsquo;incontro con un interlocutore che ha scambiato il dare informazioni per interpretazione, diventando un triste istruttore invece di una guida appassionante&rdquo;<sup>[10]</sup></em></p>
<p>Tilden rimarca l&rsquo;importanza di allargare il pi&ugrave; possibile il campo di osservazione e pensiero del partecipante in modo da raggiungere, ci&ograve; che affermava lo scrittore, poeta e insegnante Henry van Dyke:</p>
<p><em>&ldquo;l&rsquo;levazione alla gioia per mezzo dello stupore&rdquo;<sup>[11]</sup></em></p>
<p>Un esempio di interpretazione basata sulla provocazione &egrave; riportato da Marta Brunelli che ha riportato e tradotto il seguente passo scritto da Veverka nel suo libro, Interpretive master planning. The essential planning guide. L&rsquo;esempio indicato da Veverka mette in luce, oltre alla Provocazione (Provoke) altri aspetti dell&rsquo;interpretazione la rivelazione (Reveal) e la connessione (Relate) intesa quest&rsquo;ultima come la capacit&agrave; di fare riferimento alla vita quotidiana dei visitatori, grazie ad analogie, metafore, paragoni ed esempi tratti dalla vita di tutti i giorni:</p>
<p><em>&ldquo;A prima vista questo piccolo ossicino potrebbe non significare nulla [provocazione], ma se lo guardiamo pi&ugrave; attentamente vedremo che si tratta dell&rsquo;osso della mandibola di uno degli animali pi&ugrave; feroci e pericolosi che siano mai vissuti nella foresta [provocazione]. Si tratta di un cacciatore instancabile, che trascorre ogni minuto del proprio tempo in cerca di qualsiasi vittima riesca a sopraffare e a divorare! [provocazione]. Per restare vivo, infatti, questo animale deve mangiare un quantitativo pari a diverse volte il proprio peso corporeo [provocazione], e solo per mantenersi in vita. Immaginate [provocazione] che, se questa creatura avesse la taglia di un grosso cane [connessione], avrebbe bisogno di mangiare intorno ai 250 chili di carne al giorno solo ed esclusivamente per sopravvivere [rivelazione]. Ora, 250 chili sono davvero tanti! Corrispondono all&rsquo;incirca a 3 visitatori e mezzo ogni giorno [rivelazione; connessione]. Fortunatamente per noi, questa creatura arriva a misurare, nella sua fase di massima crescita, soltanto pochi centimetri di lunghezza [provocazione]; rivelazione]. Quella che state osservando, infatti, &egrave; la mascella di un toporagno [rivelazione], un animale che assomiglia a un topolino [connessione] ma che ha il cuore di una vera tigre [connessione]. Se osservate attentamente la mascella, mentre passo tra voi, riuscite a vedere qualcosa d&rsquo;insolito che riguarda i denti? [provocazione]. Sono di colore rosso e nero alla base di ogni dente. I topiragni sono infatti l&rsquo;unica specie animale che ha denti rossi e neri e questo &egrave; il segreto per identificare quest&rsquo;animale [rivelazione]. Ora, a qualcuno di voi sar&agrave; capitato di utilizzare un buono-sconto per la spesa al supermercato? [connessione]. Bene, tenete pronti i vostri buoni-spesa, perch&eacute; ora andremo a vedere dove i topiragni vanno a fare la spesa di cibo [connessione]. Proseguiamo nel nostro percorso e poco pi&ugrave; avanti scopriremo cosa c&rsquo;&egrave; per cena oggi [provocazione]<sup>[12]</sup></em></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff; font-size: 20px;"><strong>13 Approccio sistemico (visione olistica)</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-34254 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/la-piazza-olismo-degli-spazi-di-lavoro-martex-s.jpeg" sizes="auto, (max-width: 1140px) 100vw, 1140px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/la-piazza-olismo-degli-spazi-di-lavoro-martex-s.jpeg 1140w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/la-piazza-olismo-degli-spazi-di-lavoro-martex-s-300x156.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/la-piazza-olismo-degli-spazi-di-lavoro-martex-s-1024x534.jpeg 1024w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/la-piazza-olismo-degli-spazi-di-lavoro-martex-s-768x400.jpeg 768w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/la-piazza-olismo-degli-spazi-di-lavoro-martex-s-510x266.jpeg 510w" alt="La Piazza: olismo degli spazi di lavoro - Martex S.p.A." width="576" height="300"></p>
<p>Il termine olismo&nbsp;deriva dal greco&nbsp;<strong>&ldquo;olos&rdquo; che significa &ldquo;tutto, intero, totale&rdquo;.</strong>&nbsp;La visione olistica esprime il concetto secondo cui il tutto &egrave; pi&ugrave; della somma delle parti di cui &egrave; composto e quindi l&rsquo;uomo e il contesto attorno a lui devono essere visti nel loro insieme e non separatamente.</p>
<p>Un percorso di esperienza di interpretazione in chiave olistica dovrebbe tener contro di tutti gli aspetti, delle relazioni e dei legami tra i partecipanti, il bene (o fenomeno) interpretato ed il contesto in cui si si vengono a trovare i tre elementi alla base dell&rsquo;interpretazione: l&rsquo;interprete, il bene (o fenomeno) e il partecipante. Come afferma Freeman Tilden nel suo quinto principio: &ldquo;il tutto anzich&eacute; una parte&rdquo;.</p>
<p>Il tutto va quindi inteso sia riferito al bene da interpretare sia riferito al partecipante stesso (the whole man).</p>
<p>Nel primo caso, quando il tutto (the whole) si riferisce al bene da interpretare, si traduce nel fatto che l&rsquo;interpretazione deve puntare a fornire non singole informazioni slegate tra di loro ma fornire una visione di insieme del bene interpretato.</p>
<p>&ldquo;&egrave; molto meglio che il visitatore di un&rsquo;area protetta, naturale, storica o preistorica, vada via con una o pi&ugrave; immagini complete nella sua mente, che con una serie di informazioni slegate fra loro che non gli permettono di comprendere l&rsquo;assenza del luogo e il perch&eacute; il sito venga protetto<sup>[13]</sup></p>
<p>Nel secondo caso, quando Il tutto &egrave; riferito al partecipante stesso (the whole man), L&rsquo;interpretazione si traduce nel fatto che l&rsquo;interprete, in qualunque posto eserciti la sua professione, in natura, museo o sito storico, deve rivolgersi al visitatore nella sua interezza. Dovr&agrave; quindi porsi alcune domande, in particolare cosa ha spinto il partecipante ad essere l&igrave;, cercando di considerare i molteplici aspetti dell&rsquo;uomo, curiosit&agrave;, desideri, emozioni ed in base al tipo di bene, senso religioso, spirito d&rsquo;avventura, di esplorazione e desiderio di scoprire cose nuove:</p>
<p><em>&ldquo;Quando l&rsquo;obiettivo diventa l&rsquo;uomo nella sua completezza, in cerca di nuove esperienze, relax, avventura, curiosit&agrave;, informazione, affermazione magari &egrave; l&igrave; semplicemente su suggerimento di amici, e mille altri strani motivi, ecco che non si pu&ograve; sbagliare&rdquo;<sup>[14]</sup></em></p>
<p>Un esempio di come si possa considerare il tutto e non solo una parte, nell&rsquo;interpretare un bene storico artistico, potrebbe essere il seguente: Consideriamo un classico bene culturale di una cittadina barocca del sud: la Cattedrale di San Giovanni a Ragusa, un conto &egrave; raccontare il bene descrivendolo unicamente dal punto di vista architettonico, un conto e raccontare e ricordare ulteriori aspetti che mettono il bene in correlazione con la storia della citt&agrave;, con la paura del terremoto del 1693 che influ&igrave; sul tipo di costruzione, cos&igrave; come la scelta del luogo fosse influenzata dallo storico antagonismo che vide contrapposti per parecchi secoli i parrocchiani della chiesa di San Giovanni ai parrocchiani di S. Giorgio, sul fatto che il progetto prevedeva due campanile e che per difficolt&agrave; economiche il secondo campanile non fu mai portato a compimento, e ancora: sulle leggende e i miti legati al luogo e alla chiesa stessa, sulle capacit&agrave; delle maestranze locali di costruire un monumento cos&igrave; bello, sui motivi per cui il monumento ha uno stile barocco e sul riconoscimento da parte dell&rsquo;Unesco che ha inserito il centro storico di Ragusa nell&rsquo;elenco del Patrimonio dell&rsquo;Umanit&agrave;. In sostanza non limitarsi a raccontare il bene, o parti del bene in quanto tale, ma raccontare la storia, le paure, i sogni e i bisogni, ed il particolare contesto storico ed economico legato alla costruzione del monumento.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff; font-size: 20px;"><strong>14 Approccio su misura</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-34255 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/immagine-che-contiene-persona-descrizione-generat-1.png" sizes="auto, (max-width: 725px) 100vw, 725px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/immagine-che-contiene-persona-descrizione-generat-1.png 725w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/immagine-che-contiene-persona-descrizione-generat-1-300x200.png 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/immagine-che-contiene-persona-descrizione-generat-1-510x340.png 510w" alt="Immagine che contiene persona

Descrizione generata automaticamente" width="455" height="303"></p>
<p>Questo principio corrisponde a quanto indicato nel sesto principio di Tilden, ad eccezione del fatto che non consideriamo solo i bambini ma un target molto pi&ugrave; ampio di fruitori finali interessati a partecipare ad un percorso di esperienza di interpretazione, per cui &egrave; opportuno tenere conto di: et&agrave;, scolarizzazione, contesto sociale di appartenenza, sia di altre variabili quali bisogni espressi e impliciti degli stessi fruitori. Per ogni target individuato dovranno essere individuati: temi, metodi e programmi specifici</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff; font-size: 20px;"><strong>15 Approccio creativo</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-34256 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/cambiare-il-modo-in-cui-pensi-con-il-coaching-e-g-1.jpeg" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/cambiare-il-modo-in-cui-pensi-con-il-coaching-e-g-1.jpeg 800w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/cambiare-il-modo-in-cui-pensi-con-il-coaching-e-g-1-300x206.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/cambiare-il-modo-in-cui-pensi-con-il-coaching-e-g-1-768x528.jpeg 768w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/cambiare-il-modo-in-cui-pensi-con-il-coaching-e-g-1-510x351.jpeg 510w" alt="Cambiare il modo in cui pensi con il Coaching, e generare nuove soluzioni!" width="436" height="300"></p>
<p>All&rsquo;interno di un percorso di esperienza di interpretazione &egrave; necessario usare uno stile comunicativo che deve coinvolgere tutta la dinamica del pensiero, raccontando luoghi e fatti in modo creativo e coinvolgente e utilizzando tecniche interpretative quali lo storytelling e la scrittura creativa.</p>
<p>L&rsquo;interpretazione non &egrave; mai uguale tra un interprete e l&rsquo;altro, in quanto entrano in gioco sensibilit&agrave; diverse e soggettive legate anche al fatto che ogni interprete avr&agrave; un suo livello di connessione emotiva con il fenomeno da interpretare. L&rsquo;interprete, dal punto di vista pedagogico &egrave; a tutti gli effetti un educatore che usa metodi che potremmo definire extrascolastici o extra metodici dovuti proprio al fatto che utilizza un approccio ermeneutico. L&rsquo;aspetto legato ai metodi extra metodologici &egrave; stato affrontato ricordando quanto scritto da Riccardo Pagano a proposito di differenza tra sapere ermeneutico e sapere scientifico nel suo libro &ldquo;Educazione e Interpretazione&rdquo;<sup>[15]</sup></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff; font-size: 20px;"><strong>16 Interpretazione fondata sui fatti</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-34257 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/informazione-motivazione-e-la-strana-ipotesi-di-1.jpeg" sizes="auto, (max-width: 1020px) 100vw, 1020px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/informazione-motivazione-e-la-strana-ipotesi-di-1.jpeg 1020w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/informazione-motivazione-e-la-strana-ipotesi-di-1-300x157.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/informazione-motivazione-e-la-strana-ipotesi-di-1-768x401.jpeg 768w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/informazione-motivazione-e-la-strana-ipotesi-di-1-510x267.jpeg 510w" alt="Informazione, motivazione e la strana &ldquo;Ipotesi di Hayek&rdquo; - Il Sole 24 ORE" width="578" height="301"></p>
<p>L&rsquo;interpretazione deve avere all&rsquo;origine fatti e luoghi concreti. L&rsquo;informazione sui cui si fonda l&rsquo;interpretazione deve basarsi su dati e informazioni approfondite e di qualit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;interprete &egrave; prima di tutto un esperto ed un profondo conoscitore del fenomeno da interpretare. L&rsquo;interpretazione dovr&agrave; essere preceduta da uno studio dettagliato delle fonti e della documentazione bibliografica in modo che le informazioni alla base dell&rsquo;interpretazioni siano di qualit&agrave;.</p>
<p><em>L&rsquo;interpretazione ha come base dati e informazioni certi e approfonditi</em><sup>[16]</sup></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff; font-size: 20px;"><strong>17 Semplicit&agrave; e coerenza comunicativa</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-34258 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/il-valore-della-semplicita-carmen-naclerio-1.jpeg" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/il-valore-della-semplicita-carmen-naclerio-1.jpeg 1080w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/il-valore-della-semplicita-carmen-naclerio-1-300x188.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/il-valore-della-semplicita-carmen-naclerio-1-1024x640.jpeg 1024w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/il-valore-della-semplicita-carmen-naclerio-1-768x480.jpeg 768w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/il-valore-della-semplicita-carmen-naclerio-1-510x319.jpeg 510w" alt="Il valore della semplicit&agrave; - Carmen Naclerio" width="493" height="308"></p>
<p>Un Interprete che utilizza un linguaggio eccessivamente tecnico o lungo o non pertinente con il contesto da interpretare non favorisce l&rsquo;attenzione.</p>
<p>Semplicit&agrave; di scrittura vanno applicate anche in caso di predisposizione di pannelli, schede informative e cartelli illustrativi. A tal proposito ricordava Tilden:</p>
<p><em>&ldquo;&hellip; se il visitatore non coglie al volo il senso del cartello, o dell&rsquo;etichetta interpretativa, riterr&agrave; che il luogo &egrave; al di l&agrave; delle sue competenze per potersi divertire&rdquo;<sup>[17]</sup></em></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff; font-size: 20px;"><strong>18 Connessione emotiva (passione)</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-34259 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/il-21-settembre-si-celebra-la-giornata-internazion-1.jpeg" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/il-21-settembre-si-celebra-la-giornata-internazion-1.jpeg 1200w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/il-21-settembre-si-celebra-la-giornata-internazion-1-300x158.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/il-21-settembre-si-celebra-la-giornata-internazion-1-1024x538.jpeg 1024w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/il-21-settembre-si-celebra-la-giornata-internazion-1-768x403.jpeg 768w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/04/il-21-settembre-si-celebra-la-giornata-internazion-1-510x268.jpeg 510w" alt="Il 21 settembre si celebra la Giornata Internazionale della Pace | Roma.Com" width="512" height="269"></p>
<p>L&rsquo;interprete deve amare l&rsquo;oggetto dell&rsquo;interpretazione, il risultato dell&rsquo;interpretazione &egrave; fortemente correlato, oltre alla sua capacit&agrave; creativa, alla passione e alla connessione emotiva che lo lega al fenomeno da interpretare.</p>
<p>Tilden, pur non enunciandolo tra i suoi sei principi, considera quello dell&rsquo;amore per l&rsquo;argomento da interpretare, il principio pi&ugrave; importante di tutti tanto da scrivere:</p>
<p><em>&ldquo;Quindi, i sei principi con cui ho iniziato questo libro potrebbero essere dopotutto (come la &ldquo;scienza singola&rdquo; menzionata da Socrate) un unico principio. Se cos&igrave; fosse, sono certo che l&rsquo;unico principio debba essere l&rsquo;amore.&rdquo;&nbsp;<sup>[18]</sup></em></p>
<p>Il principio compare nell&rsquo;elenco dei principi dell&rsquo;interpretazione rivisitati da Larry Beck e a Ted T. Cable nel volume Interpretation for the 21st Century. Fifteen guiding principles for interpreting nature and culture sottoforma di &ldquo;passione&rdquo;. Infatti, secondo Larry Beck e a Ted T. Cable la passione sia nei confronti delle risorse (ambientali, storiche e culturali) sia nei confronti dei visitatori e l&rsquo;ingrediente fondamentale di un&rsquo;interpretazione efficace<sup>[19]</sup>.</p>
<p>Tilden enuncia un suo assioma che &egrave; opportuno ricordare:</p>
<p><em>&ldquo;Tutto ci&ograve; che &egrave; scritto senza entusiasmo verr&agrave; letto senza interesse&rdquo;</em><sup>[20]</sup></p>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li id="post-34239-footnote-1">Freeman Tilden: Interpretare il nostro patrimonio &ndash; Edizione italiana del 2019 &ndash; Libreria Geografica p. 127&nbsp;</li>
<li id="post-34239-footnote-2">Freeman Tilden: Interpretare il nostro patrimonio &ndash; Edizione italiana del 2019 &ndash; Libreria Geografica p. 130&nbsp;</li>
<li id="post-34239-footnote-3">Freeman Tilden &ndash; Interpretare il nostro Patrimonio capitolo 10 &ldquo;Niente in eccesso&rdquo;</li>
<li id="post-34239-footnote-4">Freeman Tilden &ndash; Interpretare il nostro Patrimonio capitolo 15 &ldquo;Visioni di bellezza&rdquo;</li>
<li id="post-34239-footnote-5">Freeman Tilden &ndash; Interpretare il nostro Patrimonio capitolo 9 &ldquo;Portare il passato nel presente&rdquo;</li>
<li id="post-34239-footnote-6">Franco Bianco: Introduzione all&rsquo;ermeneutica &ndash; Laterza 1998&nbsp;</li>
<li id="post-34239-footnote-7">Riccardo Pagano: Educazione ed Interpretazione &ndash; Profili e categorie di una pedagogia ermeneutica. Brescia &ndash; 2018 pag. 15.&nbsp;</li>
<li id="post-34239-footnote-8">Riccardo Pagano: Educazione ed Interpretazione &ndash; Profili e categorie di una pedagogia ermeneutica. Brescia &ndash; 2018 pag. 16.&nbsp;</li>
<li id="post-34239-footnote-9">Freeman Tilden: Interpretare il nostro patrimonio p. 29&nbsp;</li>
<li id="post-34239-footnote-10">Freeman Tilden: Interpretare il nostro patrimonio p. 73&nbsp;</li>
<li id="post-34239-footnote-11">Freeman Tilden: Interpretare il nostro patrimonio p. 73&nbsp;</li>
<li id="post-34239-footnote-12">Marta Brunelli : Heritage Interpretation . Un nuovo approccio per l&rsquo;educazione al patrimonio. Pag. 173-174.&nbsp;</li>
<li id="post-34239-footnote-13">Freeman Tilden: Interpretare il nostro patrimonio. Cap. VI &ldquo;Verso un intero perfetto&rdquo; pag. 78&nbsp;</li>
<li id="post-34239-footnote-14">Freeman Tilden: Interpretare il nostro patrimonio. Cap. VI &ldquo;Verso un intero perfetto&rdquo; pag. 84&nbsp;</li>
<li id="post-34239-footnote-15">Riccardo Pagano: Educazione ed Interpretazione &ndash; Profili e categorie di una pedagogia ermeneutica. Brescia &ndash; 2018 pag. 15.&nbsp;</li>
<li id="post-34239-footnote-16">Freeman Tilden: Interpretare il nostro patrimonio. Cap. 3 &ldquo;La materia prima e i suoi frutti &rdquo; pag. 51&nbsp;</li>
<li id="post-34239-footnote-17">Freeman Tilden: Interpretare il nostro patrimonio. Cap. 8 &ldquo;La parola scritta&rdquo; pag. 107&nbsp;</li>
<li id="post-34239-footnote-18">Freeman Tilden: Interpretare il nostro patrimonio. Cap. 12 &ldquo;L&rsquo;ingrediente inestimabile&rdquo; pag. 161&nbsp;</li>
<li id="post-34239-footnote-19">Marta Brunelli : Heritage Interpretation . Un nuovo approccio per l&rsquo;educazione al patrimonio. Pag. 85&nbsp;</li>
<li id="post-34239-footnote-20">Freeman Tilden: Interpretare il nostro patrimonio. Cap. 8 &ldquo;La parola scritta&rdquo; pag. 108&nbsp;</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Articolo scritto da Ignazio Caloggero</b></p>
<p>Presidente Associazione Italiana Professionisti del Turismo (AIPTOC)</p>
<p>&nbsp;</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mpc-row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 mpc-column" data-column-id="mpc_column-476a8f2fb98fbb2"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element">
		<div class="wpb_wrapper">
			<p style="text-align: center;"><strong>Percorsi Formativi Professionalizzanti riconosciuti da AIPTOC &ndash; Area Interpretazione del Patrimonio Culturale</strong></p>
<p style="text-align: center;">Estratti dalla Banca Dati &ldquo;Turismo Arti e Spettacolo&rdquo;. Per la richiesta di riconoscimento dei vostri corsi: <span style="text-decoration: underline; color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.aiptoc.it/schede-requisiti-eftas/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Riconoscimento Percorsi Formativi Esterni</strong></a></span></p>
<p style="text-align: center;"></p><div class="drts drts-main"><p>An error occurred while processing the request. Please contact the administrator of the website for further information.</p>
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});</script></div>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.aiptoc.it/i-principi-dei-percorsi-di-esperienza-di-interpretazione/">I Principi dell’Interpretazione del Patrimonio Culturale rivisitati da Ignazio Caloggero</a> proviene da <a href="https://www.aiptoc.it">AIPTOC</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come Valutare una Offerta Esperienziale</title>
		<link>https://www.aiptoc.it/come-valutare-una-offerta-esperienziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aiptoc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2022 01:12:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovi Turismo Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Operatori Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Arte e Spettacolo]]></category>
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		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.aiptoc.it/?p=9541</guid>

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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mpc-row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 mpc-column" data-column-id="mpc_column-526a8f2fb99729e"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper"><div class="fb_like wpb_content_element fb_type_standard wpb_content_element"><iframe src="https://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https://www.aiptoc.it/come-valutare-una-offerta-esperienziale/&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowtransparency="true"></iframe></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element">
		<div class="wpb_wrapper">
			<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 24px;"><strong><span style="color: #800000;">Come Valutare una Offerta Esperienziale</span></strong></span><br>
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-9543 size-full" src="https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-24.jpeg" alt="" width="800" height="534" srcset="https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-24.jpeg 800w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-24-300x200.jpeg 300w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-24-768x513.jpeg 768w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-24-240x160.jpeg 240w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-24-600x401.jpeg 600w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/04/word-image-24-350x234.jpeg 350w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Pu&ograve; essere utile, per capire alcuni concetti alla base del presente articolo leggere anche: <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><strong><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.aiptoc.it/percorsi-esperienziali-i-principi-di-riferimento/" target="_blank" rel="noopener">Per una nuova definizione di Esperienza: I dieci principi dei Percorsi Esperienziali</a></strong></span></span></p>
<p>Per capire se ci troviamo di fronte ad una offerta esperienziale culturale, dovremmo porci le seguenti domande:</p>
<p><strong>I Principi del Percorso Esperienziale</strong></p>
<ol>
<li><strong>Multisensorialit&agrave;:&nbsp;</strong>L&rsquo;esperienza permette di acquisire esperienze multisensoriali (coinvolgimento dei sensi: vista, udito, tatto, olfatto e laddove possibile, gusto)?</li>
<li><strong>Identit&agrave;&nbsp;locali:&nbsp;</strong>L&rsquo;esperienza permette di approfondire la conoscenza di elementi di identit&agrave; locale?</li>
<li><strong>Unicit&agrave;:&nbsp;</strong>L&rsquo;esperienza presenta caratteristiche di unicit&agrave;?</li>
<li><strong>Relazioni umane:&nbsp;</strong>L&rsquo;esperienza &egrave;&rsquo; basata sulle relazioni umane?</li>
<li><strong>Partecipazione diretta:&nbsp;</strong>L&rsquo;esperienza<strong>&nbsp;prevede la partecipazione diretta degli ospiti in alcune attivit&agrave;?</strong></li>
<li><strong>Apprendimento esperienziale:&nbsp;</strong>L&rsquo;esperienza prevede una fase di apprendimento attraverso la partecipazione diretta dell&rsquo;ospite alle attivit&agrave;?</li>
<li><strong>Approccio tematico: L&rsquo;esperienza prevede un tema che lo caratterizza e che ne costituisce il filo conduttore?</strong></li>
<li><strong>Approccio estetico:&nbsp;</strong>Gli eventi che costituiscono l&rsquo;esperienza sono progettati con modalit&agrave; simili ad una messa in scena teatrale con particolare cura per tutti gli aspetti che possano influire sull&rsquo;estetica: l&rsquo;atmosfera, il senso del bello, il luogo ed il tema scelti per l&rsquo;esperienza?</li>
<li><strong>Intrattenimento: L&rsquo;esperienza prevede di momenti di intrattenimento?</strong></li>
<li><strong>Immersione: L&rsquo;esperienza pu&ograve; essere considerata &ldquo;immersiva&rdquo;?</strong></li>
</ol>
<p>Se la risposta &egrave; s&igrave; alle prime tre domande, siamo in presenza di una Esperienza Culturale Semplice</p>
<p>Se la risposta &egrave; s&igrave; alle prime sei domande siamo in presenza di una Esperienza Culturale Autentica</p>
<p>Se la risposta &egrave; s&igrave; a tutte le domande siamo in presenza di una Esperienza Culturale Piena.</p>
<p>E&rsquo; opportuno riflettere anche su un&rsquo;altra caratteristica tipica delle offerte esperienziali: Il numero di partecipanti. E&rsquo; difficile pensare che alcuni dei principi elencati possano essere rispettati nel caso di una offerta turistica, magari ripetitiva, che vede coinvolti contemporaneamente un numero elevato di partecipanti, troverebbero difficile applicazione principi come: unicit&agrave;, relazioni umane, partecipazione diretta, apprendimento esperienziale, e gli elementi di disturbo sarebbero tali da incidere sull&rsquo;esperienza complessiva.</p>
<p>Vediamo alcuni esempi.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 20px;"><strong>Degustazione di prodotti tipici.</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-33546 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-6.png" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-6.png 800w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-6-300x193.png 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-6-768x494.png 768w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-6-510x328.png 510w" width="800" height="515"></p>
<p>Consideriamo il caso dell&rsquo;offerta esperienziale del &ldquo;pane condito&rdquo; (pani cunzatu) realizzato secondo le antiche tradizioni contadine, tipico nei luoghi del meridione ed in particolare in Sicilia. Ipotizziamo che l&rsquo;offerta permetta di vivere alcuni momenti salienti del processo di panificazione: impastamento, lievitazione, formatura e cottura a cui si aggiungono la fase di &ldquo;cunzatura&rdquo; e quella di degustazione del pane appena sformato e &ldquo;cunzatu&rdquo;, il tutto all&rsquo;insegna della convivialit&agrave; vissuta con il fornaio e le massaie che hanno organizzato l&rsquo;offerta.</p>
<p>Ipotizziamo che in alcune fasi &egrave; previsto l&rsquo;intervento diretto dei partecipanti (Es. Impasto, Formatura, cottura, ecc.) e che l&rsquo;offerta preveda anche una breve attivit&agrave; che illustri come si svolgevano, secondo la tradizione, le varie fasi della panificazione, si illustrano gli strumenti di lavoro, la scelta della legna, le tecniche di controllo del forno e di pulitura del pane a fine cottura.</p>
<p>Ipotizziamo anche che l&rsquo;offerta &egrave; presentata tenendo a cura anche alcuni aspetti estetici: ambiente e strumentazione che richiama i periodi antichi, personaggi vestiti in modo tradizionale ed infine, che vi siano la presenza di alcuni brevi momenti di intrattenimento in armonia e contestualizzati al tema caratterizzante l&rsquo;offerta (la preparazione del pane nelle antiche tradizioni).</p>
<p>Nel caso appena citato sussistono tutti gli elementi che caratterizzano una offerta esperienziale in senso pieno. In questo caso possiamo effettivamente affermare che il partecipante &ldquo;mette le mani in pasta&rdquo;, sono coinvolti tutti e cinque i sensi: vista, udito, tatto, olfatto e gusto. Inoltre, impara qualcosa delle antiche tradizioni locali attraverso un&rsquo;immersione in un evento che sar&agrave; per lui indimenticabile.</p>
<p>Se invece vengono a mancare alcuni elementi caratterizzanti l&rsquo;esperienza, come ad esempio la partecipazione diretta dei partecipanti e l&rsquo;offerta si limita ad esempio alla semplice degustazione del pane appena sfornato non siamo in presenza di una offerta esperienziale culturale in senso pieno.</p>
<p>A volte si assiste ad offerte enogastronomiche, chiamate &ldquo;esperienziali&rdquo; che si limitano alla semplice degustazione di prodotti tipici locali, dove viene a mancare la componente di apprendimento tramite la partecipazione diretta e i legami con gli elementi di identit&agrave; e unicit&agrave; del territorio. In questi casi possiamo legittimamente parlare di offerta legata al turismo enogastronomico, che &egrave; sempre una forma di turismo culturale stimolante e di un certo interesse ma non di una offerta legata al turismo esperienziale.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 20px;"><strong>Lavorazione della Ceramica.</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-33547 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-25.jpeg" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-25.jpeg 800w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-25-300x168.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-25-768x431.jpeg 768w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-25-510x286.jpeg 510w" width="800" height="449"></p>
<p>Consideriamo il caso di un maestro ceramista di Caltagirone, citt&agrave; famosa per l&rsquo;arte centenaria della ceramica, che offre, all&rsquo;interno del suo laboratorio, una lezione su come si realizzano degli oggetti in ceramica secondo la tradizione locale. La lezione prevede la partecipazione diretta dei partecipanti che realizzeranno un prodotto che porteranno con loro per ricordo. Inoltre, il maestro ceramista si premura di fornire alcuni cenni storici riguardanti la storia della ceramica, e illustra le tecniche, i colori, e le forme dei manufatti secondo la tradizione locale. Infine, pone particolare cura all&rsquo;ambiente stesso dove riceve i suoi ospiti ponendo attenzione a non creare elementi che potrebbero distogliere dall&rsquo;esperienza.</p>
<p>Anche in questo caso siamo in presenza di una offerta esperienziale culturale piena.</p>
<p>In mancanza di un apprendimento con la partecipazione diretta come &egrave; il caso di chi assiste in modo passivo alla descrizione di come si realizzano alcuni manufatti, viene a mancare uno dei principali presupposti che caratterizza l&rsquo;offerta esperienziale culturale in senso stretto. Ovviamente in quest&rsquo;ultimo caso possiamo ancora parlare di offerta legata al turismo culturale.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 20px;"><strong>Escursione naturalistica.</strong></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-33548 aligncenter" src="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-26.jpeg" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" srcset="https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-26.jpeg 800w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-26-300x200.jpeg 300w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-26-768x511.jpeg 768w, https://www.centrostudihelios.it/wp-content/uploads/2022/03/word-image-26-510x339.jpeg 510w" width="800" height="532"></p>
<p>Consideriamo il caso di una escursione naturalistica (a piedi, in bicicletta o con altri mezzi). La semplice escursione naturalistica se non accompagnata da elementi ben precisi (apprendimento multisensoriale, caratteri di unicit&agrave; e autenticit&agrave;, relazioni umane e conoscenza degli elementi di identit&agrave; e di unicit&agrave; locali non pu&ograve; essere considerata offerta esperienziale piena o autentica ma pu&ograve; ancora essere considerata una offerta legata ad altre forme di turismo (Es naturalistico o sportivo).</p>
<p>Molto diversa &egrave; sicuramente la situazione in cui vengono inserite, all&rsquo;interno della escursione naturalistica, momenti formativi esperienziali come potrebbe essere la raccolta di verdure spontanee (senape, cicoria, finocchietto selvatico, ecc.) accompagnate dalla spiegazione che permette di riconoscerle e altri aspetti che descrivono come possano essere legati alle tradizioni, eventualmente gastronomiche locali.</p>
<p><strong>&nbsp;Osservate questi due video e valutate voi stessi su quali sono gli elementi mancanti che impediscono di definire queste esperienze come &ldquo;Offerte Esperienziali Piene&rdquo;</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Medieval Times &ndash; Toronto</strong></p>
<p style="text-align: center;"><iframe loading="lazy" src="//www.youtube.com/embed/9i08Ebu8rj8" width="600" height="336" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Medieval Times &ndash; Orlando</strong></p>
<p style="text-align: center;"><iframe loading="lazy" src="//www.youtube.com/embed/CvpjEV4Fp7w" width="600" height="336" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Ulteriori articoli sull&rsquo;argomento: <span style="text-decoration: underline; color: #0000ff;"><strong><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.aiptoc.it/speciale-verso-un-economia-delle-esperienze/" target="_blank" rel="noopener">Speciale &ldquo;Verso un Economia delle Esperienze&rdquo;&nbsp;&nbsp;</a></strong></span></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mpc-row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 mpc-column" data-column-id="mpc_column-946a8f2fb998ae8"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element">
		<div class="wpb_wrapper">
			<p style="text-align: center;"><strong>Percorsi Formativi Professionalizzanti riconosciuti da AIPTOC &ndash; Area Interpretazione del Patrimonio Culturale</strong></p>
<p style="text-align: center;">Estratti dalla Banca Dati &ldquo;Turismo Arti e Spettacolo&rdquo;. Per la richiesta di riconoscimento dei vostri corsi: <span style="text-decoration: underline; color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.aiptoc.it/schede-requisiti-eftas/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Riconoscimento Percorsi Formativi Esterni</strong></a></span></p>
<p style="text-align: center;"></p><div class="drts drts-main"><p>An error occurred while processing the request. Please contact the administrator of the website for further information.</p>
<script type="text/javascript">document.addEventListener("DOMContentLoaded", function(event) { var $ = jQuery;
DRTS.init($(DRTS.container("drts-platform-render-6a8f2fb99880e-7").selector));
});</script></div>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.aiptoc.it/come-valutare-una-offerta-esperienziale/">Come Valutare una Offerta Esperienziale</a> proviene da <a href="https://www.aiptoc.it">AIPTOC</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Antichi Cammini e Itinerari Storici di Sicilia</title>
		<link>https://www.aiptoc.it/antichi-cammini-e-itinerari-storici-di-sicilia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aiptoc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2022 14:38:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AVVENTURA]]></category>
		<category><![CDATA[Operatori Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Slide]]></category>
		<category><![CDATA[Speciale Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.aiptoc.it/?p=9138</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.aiptoc.it/antichi-cammini-e-itinerari-storici-di-sicilia/">Antichi Cammini e Itinerari Storici di Sicilia</a> proviene da <a href="https://www.aiptoc.it">AIPTOC</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mpc-row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 mpc-column" data-column-id="mpc_column-556a8f2fb99d89f"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper"><div class="fb_like wpb_content_element fb_type_standard wpb_content_element"><iframe src="https://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https://www.aiptoc.it/antichi-cammini-e-itinerari-storici-di-sicilia/&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowtransparency="true"></iframe></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element">
		<div class="wpb_wrapper">
			<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 24px; color: #800000;"><strong>Antichi Cammini e Itinerari Storici di Sicilia</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-9140 size-full" src="https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/01/siciliaanticadausareperilweb-1024x738-1.jpg" alt="" width="1024" height="738" srcset="https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/01/siciliaanticadausareperilweb-1024x738-1.jpg 1024w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/01/siciliaanticadausareperilweb-1024x738-1-300x216.jpg 300w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/01/siciliaanticadausareperilweb-1024x738-1-768x554.jpg 768w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/01/siciliaanticadausareperilweb-1024x738-1-240x173.jpg 240w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/01/siciliaanticadausareperilweb-1024x738-1-600x432.jpg 600w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2022/01/siciliaanticadausareperilweb-1024x738-1-350x252.jpg 350w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><span style="font-size: 14px;"><strong>Siciliae Antiquae quae et Sicania et Trinacria dicta tabula geographica (1714)&nbsp;&nbsp;</strong></span></p>
<p>Il progetto &ldquo;Antichi Cammini e Itinerari Storici di Sicilia&rdquo;, a sua volta rientrante nel progetto &ldquo;<strong>Heritage Sicilia</strong>&rdquo;, si propone un duplice obiettivo: individuare nuovi itinerari storici (escursionistici, esperienziali ed ecomuseali)&nbsp;<strong>associati&nbsp;</strong>agli antichi cammini, e catalogare gli itinerari attualmente esistenti. Principio alla base del progetto&nbsp; &egrave; sostanzialmente la creazione di itinerari turistici e culturali la cui associazione con gli antichi percorsi storici si basi su&nbsp; aspetti quali: studio delle fonti bibliografiche e della cartografia storica, confronto con i siti archeologici individuati su tutto il territorio siciliano, analisi delle vie &ldquo;naturali&rdquo;, analisi visiva del territorio con strumenti che permettano la visione dei tracciati anche dall&rsquo;alto (Google Heart),&nbsp; mappatura su mappa interattiva di tutti i siti e i percorsi individuati.<br>
Il progetto &nbsp;prevede al suo interno dei sotto progetti ambiziosi quali:</p>
<ul>
<li><strong>Creazione della Carta Archeologica Multimediale&nbsp; di Sicilia</strong> (approssimativamente 3.500 siti archeologici)</li>
<li><strong>Creazione della Carta Multimediale degli Antichi Percorsi Storici di Sicilia&nbsp;</strong></li>
</ul>
<p>Il progetto &egrave; inoltre caratterizzato dal rispetto dei seguenti principi: <strong>Condivisione e Trasparenza:&nbsp;</strong>I risultati dello studio sono e saranno&nbsp;<strong>resi pubblici e&nbsp;</strong>pubblicati online e messi a diposizione della comunit&agrave; scientifica e della collettivit&agrave; compreso le informazioni sulle fonti (bibliografia e e cartografia), sulla metodologia scientifica utilizzata e sulle modalit&agrave; con cui vengono individuati i singoli tratti dei vari percorsi individuati. Da questa pagina sar&agrave; possibile accedere allo stato di avanzamento del progetto e agli articoli di approfondimento ad esso correlati che saranno via via pubblicati. Il Progetto &egrave; realizzato a cura di Ignazio Caloggero e vede come Enti promotori il Centro Studi Helios e AIPTOC &ndash; Associazione Italiana professionisti del Turismo e Operatori Culturali.</p>
<p>Per i dettagli del progetto si veda l&rsquo;area dedicata sul sito &ldquo;La Sicilia in rete&rdquo;: <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;"><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.lasiciliainrete.it/antichi-cammini-e-itinerari-di-sicilia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Antichi Cammini e Itinerari Storici di Sicilia</strong></a></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>

		</div>
	</div>
<div class="vc_row wpb_row vc_inner vc_row-fluid mpc-row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 mpc-column" data-column-id="mpc_column-266a8f2fb99cfe6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element">
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2019/02/experiential-travel.jpg"></p>
<p style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.aiptoc.it/operatore-del-turismo-esperienziale-sp-cp6/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>SPCP6: Operatore del Turismo Esperienziale &ndash; Requisiti di conoscenza, abilit&agrave; e competenza</strong></a></span></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;"><strong><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.aiptoc.it/stt6-progettare-le-offerte-esperienziali-30-c-f/">Corso STT6: Progettare le Offerte Esperienziali (20 ore).&nbsp;</a></strong></span></span>Il Corso, della durata di 20 ore, in modalit&agrave; online (FAD) pu&ograve; essere frequentato senza vincoli di orario o luogo ed &egrave; gratuito per tutti i soci AIPTOC.</p>
<p>Diventa socio AIPTOC:&nbsp;<span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><strong><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.aiptoc.it/iscriviti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">iscriviti</a></strong></span></span></p>
<p>Il corso &egrave; gratuito per tutti i soci dell&rsquo;Associazione Italiana Professionisti&nbsp; del Turismo e Operatori Culturali AIPTOC</p>
<p>Percorsi Formativi erogati nel rispetto dello standard: <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.aiptoc.it/operatore-del-turismo-esperienziale-sp-cp6/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Operatore del Turismo Esperienziale (SP/TAECF/CP6): Requisiti di conoscenza, abilit&agrave; e competenza</strong></a></span></span></p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff; text-decoration: underline;"><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.centrostudihelios.it/operatore-del-turismo-esperienziale-600-ore/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">TAS5: Corso Online Operatore del Turismo Esperienziale</a></span></span></strong></li>
</ul>
<p>Area correlate: <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><strong><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.aiptoc.it/speciale-turismo-esperienziale-e-nuovi-turismi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Speciale Turismo Esperienziale, &ldquo;Nuovi Turismi&rdquo; e Innovazione delle Competenze</a>&nbsp;</strong></span></span></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div></div></div></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.aiptoc.it/antichi-cammini-e-itinerari-storici-di-sicilia/">Antichi Cammini e Itinerari Storici di Sicilia</a> proviene da <a href="https://www.aiptoc.it">AIPTOC</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AIPTOC inserita nell&#8217;Elenco delle Associazioni Professionali del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE)</title>
		<link>https://www.aiptoc.it/aiptoc-inserita-nellelenco-delle-associazioni-professionali-del-ministero-dello-sviluppo-economico-mise/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aiptoc]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 May 2019 16:05:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esperti e Consulenti]]></category>
		<category><![CDATA[Formatori]]></category>
		<category><![CDATA[Operatori Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Soci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.aiptoc.it/?p=2281</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.aiptoc.it/aiptoc-inserita-nellelenco-delle-associazioni-professionali-del-ministero-dello-sviluppo-economico-mise/">AIPTOC inserita nell&#8217;Elenco delle Associazioni Professionali del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE)</a> proviene da <a href="https://www.aiptoc.it">AIPTOC</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mpc-row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 mpc-column" data-column-id="mpc_column-376a8f2fb9a1571"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper"><div class="fb_like wpb_content_element fb_type_standard wpb_content_element"><iframe src="https://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https://www.aiptoc.it/aiptoc-inserita-nellelenco-delle-associazioni-professionali-del-ministero-dello-sviluppo-economico-mise/&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowtransparency="true"></iframe></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element">
		<div class="wpb_wrapper">
			<p style="text-align: center;"><span style="color: #800000;"><strong>AIPTOC inserita nell&rsquo;Elenco delle Associazioni Professionali del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE)</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1956 size-full" src="https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2019/03/AIPTOC800x600.jpg" alt="" width="800" height="600" srcset="https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2019/03/AIPTOC800x600.jpg 800w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2019/03/AIPTOC800x600-300x225.jpg 300w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2019/03/AIPTOC800x600-768x576.jpg 768w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2019/03/AIPTOC800x600-240x180.jpg 240w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2019/03/AIPTOC800x600-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Ho il piacere di comunicarvi che l&rsquo;Associazione Italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali (AIPTOC) &egrave; stata inserita nell&rsquo;Elenco delle Associazioni che rilasciano l&rsquo;Attestato di qualit&agrave; e di qualificazione professionale dei Servizi del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE).</span></p>
<p>L&rsquo;associazione, nata il 17/09/2018, in meno di un anno, oltre all&rsquo;ambito traguardo che la vede nell&rsquo;elenco delle Associazioni Professionali riconosciute dal MISE, ha raggiunto la copertura, in termini di presenze di soci, in tutte le Regioni d&rsquo;Italia.</p>
<div class="" data-block="true" data-editor="fqtrc" data-offset-key="10rki-0-0">&nbsp;</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="fqtrc" data-offset-key="59dua-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="59dua-0-0">L&rsquo;associazione comprende al suo interno le professioni intellettuali e di elevata specializzazione e le professioni creative in campo artistico culturale:</div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="fqtrc" data-offset-key="f5t3g-0-0">
<ul>
<li class="_1mf _1mj" data-offset-key="f5t3g-0-0"><span data-offset-key="f5t3g-0-0">Esperti e Consulenti del settore Turistico e della Gestione del Patrimonio Culturale</span></li>
<li data-offset-key="f5t3g-0-0">Formatori nel settore Turistico</li>
<li data-offset-key="f5t3g-0-0">Operatori Culturali (responsabili e organizzatori di eventi e attivit&agrave; di interesse turistico in qualsiasi ambito della cultura, responsabili gestione e promozione del patrimonio Culturale.</li>
</ul>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="fqtrc" data-offset-key="bn2m8-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="bn2m8-0-0">AIPTOC &egrave; la prima associazione di professionisti del suo genere ad essere riconosciuto dal MISE</div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="fqtrc" data-offset-key="3h1vt-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="3h1vt-0-0"><span data-offset-key="3h1vt-0-0">&nbsp;</span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="fqtrc" data-offset-key="f4mar-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="f4mar-0-0"><span data-offset-key="f4mar-0-0">Quello di oggi, non &egrave; un punto di arrivo ma il nostro punto di partenza verso nuovi orizzonti che spero veda partecipi molti di voi.</span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="fqtrc" data-offset-key="74g28-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="74g28-0-0"><span data-offset-key="74g28-0-0">&nbsp;</span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="fqtrc" data-offset-key="drc76-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="drc76-0-0"><span data-offset-key="drc76-0-0">Il Presidente dell&rsquo;Associazione Italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali (AIPTOC)</span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="fqtrc" data-offset-key="fel30-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="fel30-0-0"><span data-offset-key="fel30-0-0">Dott. Ignazio Caloggero</span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="fqtrc" data-offset-key="5pcb2-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="5pcb2-0-0">&nbsp;</div>
</div>
<p>Quello di oggi, non &egrave; un punto di arrivo ma il nostro punto di partenza verso nuovi orizzonti che spero veda partecipi molti di voi.</p>
<p style="text-align: center;">Il Presidente dell&rsquo;Associazione Italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali (AIPTOC)<br>
Dott. Ignazio Caloggero</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.mise.gov.it/index.php/it/mercato-e-consumatori/professioni-non-organizzate/associazioni-che-rilasciano-attestato-di-qualita"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-2286 size-full" src="https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2019/05/MISE.jpg" data-lightbox="gallery" alt="" width="600" height="331" srcset="https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2019/05/MISE.jpg 600w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2019/05/MISE-300x166.jpg 300w, https://www.aiptoc.it/wp-content/uploads/2019/05/MISE-240x132.jpg 240w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Link al sito del Ministero dello Sviluppo Economico con l&rsquo;elenco delle Associazioni Professionali riconosciute</p>
<p>&nbsp;</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.aiptoc.it/aiptoc-inserita-nellelenco-delle-associazioni-professionali-del-ministero-dello-sviluppo-economico-mise/">AIPTOC inserita nell&#8217;Elenco delle Associazioni Professionali del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE)</a> proviene da <a href="https://www.aiptoc.it">AIPTOC</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Attivati i Registri Interni AIPTOC</title>
		<link>https://www.aiptoc.it/attivati-i-registri-interni-aiptoc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aiptoc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jan 2019 11:02:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Esperti e Consulenti]]></category>
		<category><![CDATA[Operatori Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Soci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.aiptoc.it/?p=1190</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.aiptoc.it/attivati-i-registri-interni-aiptoc/">Attivati i Registri Interni AIPTOC</a> proviene da <a href="https://www.aiptoc.it">AIPTOC</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mpc-row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 mpc-column" data-column-id="mpc_column-636a8f2fb9a51f3"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper"><div class="fb_like wpb_content_element fb_type_standard wpb_content_element"><iframe src="https://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https://www.aiptoc.it/attivati-i-registri-interni-aiptoc/&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowtransparency="true"></iframe></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element">
		<div class="wpb_wrapper">
			<p style="text-align: center;"><strong>Comunicato: Attivati i Registri Interni AIPTOC&nbsp;</strong></p>
<p>I registri interni costituiscono un Marchio di Garanzia che attesta il possesso dei requisiti di conoscenze, abilit&agrave; e competenze previsti per il profilo professionale a cui i singoli registri fanno riferimento&nbsp;e&nbsp;sono a disposizione degli Enti pubblici e delle aziende private della filiera turistica culturale.</p>
<p>L&rsquo;<strong>A</strong>ssociazione <strong>I</strong>taliana <strong>P</strong>rofessionisti del <strong>T</strong>urismo e <strong>O</strong>peratori <strong>C</strong>ulturali (AIPTOC), ha costituito tre registri interni denominati &ldquo;Registri AIPTOC&rdquo; uno per ogni macro area di riferimento dell&rsquo;associazione:</p>
<ul>
<li><strong>Registro</strong>&nbsp;<strong>Esperti e Consulenti (REC)</strong></li>
<li><strong>Registro FOrmatori (RFO)</strong></li>
<li><strong>Registro Operatori Culturali (ROC)</strong></li>
</ul>
<p>In tali registri possono accedere solo i professionisti che dimostrano di possedere specifiche conoscenze, abilit&agrave; e competenze nei tre settori di riferimento.</p>
<p>Solo i professionisti presenti in tali registri possono appartenere alla categoria di soci senior e potranno essere autorizzati, nel rispetto e nei limiti della normativa vigente, ad utilizzare il riferimento all&rsquo;associazione come marchio di qualit&agrave; dei propri servizi. In funzione della propria professionalit&agrave; &egrave; possibile chiedere l&rsquo;inserimento in pi&ugrave; registri.</p>
<p>Possono iscriversi nei registri AIPTOC</p>
<ul>
<li>A) Esperti e Consulenti in ambito turistico-culturale</li>
<li>B) FormatorI in materie di interesse turistico-culturale</li>
<li>C) Operatori culturali (responsabili e organizzatori di eventi e attivit&agrave; di interesse turistico in qualsiasi ambito della cultura: mostre, spettacoli, concerti, attivit&agrave; museali; Direttori Artistici; artisti operanti nelle varie discipline; Responsabili di attivit&agrave; e strutture di interesse turistico culturale),</li>
</ul>
<p>Per un elenco delle professioni che possono richiedere l&rsquo;iscrizione nei registri interni AIPTOC di veda la scheda:&nbsp;<span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><strong><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.aiptoc.it/professioni-aiptoc/">Le professioni di riferimento</a></strong></span></span></p>
<p>Per informazione sui Registri e sui requisiti necessari, si veda:&nbsp;<span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><strong><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.aiptoc.it/registri-interni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&ldquo;Registri Interni AIPTOC</a>&ldquo;</strong></span></span></p>
<p>Modulo di iscrizione nei registri AIPTOC:&nbsp;<span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><strong><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.aiptoc.it/modulo-iscrizione-registri-aiptoc/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Modulo iscrizione&nbsp;</a></strong></span></span></p>
<p>Nota: L&rsquo;iscrizione &egrave; riservata ai solo soci AIPTOC in regola con i pagamenti delle quote sociali previste ed &egrave; gratuita per l&rsquo;iscrizione ad un registro. Per l&rsquo;eventuale iscrizione ad un secondo o terzo registro &egrave; previsto il pagamento di &euro; 25 per diritti di segreteria. Il pagamento dovr&agrave; avvenire solo dopo comunicazione di parere favorevole da parte del consiglio direttivo nazionale.</p>
<p>La quota sociale per l&rsquo;iscrizione all&rsquo;<strong>A</strong>ssociazione <strong>I</strong>taliana <strong>P</strong>rofessionisti del <strong>T</strong>urismo e <strong>O</strong>peratori <strong>C</strong>ulturali &egrave; di &euro; 35:&nbsp;<span style="text-decoration: underline; color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.aiptoc.it/iscriviti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Iscriviti</strong></a></span></p>

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	</div>
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</div><p>L'articolo <a href="https://www.aiptoc.it/attivati-i-registri-interni-aiptoc/">Attivati i Registri Interni AIPTOC</a> proviene da <a href="https://www.aiptoc.it">AIPTOC</a>.</p>
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